
L’ultimo giorno dell’anno Debarshi Ray ha rilasciato la nuova versione di Gnote.
Gnote è una riscrittura di Tomboy in C++ e di molti addin per non essere costretti ad utilizzare lo stack mono/.NET sulla propria macchina. Una necessità che sentivano molti utenti, ma che ha scatenato molte polemiche all’avvio del progetto.
Alcune distribuzioni, come Fedora, lo hanno scelto come progetto principale scartando il capostipite Tomboy. La nuova versione non apporta particolari novità, ma solo qualche correzione a bug come la non corretta aderenza allo standard XDG.
Via | RobertMH
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...in fatti
02 gen 2010 - 12:10 - #1…mono è la prima “pulizia” che effettuo appena installo ubuntu ai miei amici
Diego Guidi
02 gen 2010 - 12:35 - #2bravo, vantatene anche
pizzuco
02 gen 2010 - 12:36 - #3un linketto non ci stava male…
“freedesktop.org was formerly known as the X Desktop Group, and the acronym “XDG” remains common in their work”
direttamente da
http://en.wikipedia.org/wiki/Freedesktop.org
zoom
02 gen 2010 - 13:18 - #4@ Diego Guidi
me ne vanto anche io
Fabiooo
02 gen 2010 - 13:35 - #5Che talebani che siete… Mono NON E’ satana, non mi sembra intelligente rimuoverlo solo per ideologia. Se poi non serve, il discorso si applica a qualsiasi sw, anche GPL, ma non lo direste così inutilmente tronfi.
barra
02 gen 2010 - 13:58 - #6Uno dei progetti più insulsi attualmente in circolazione.
Linux ha ben altri problemi e sprecare risorse (tempo e lavoro di uno sviluppatore) per copiare le idee di un’altro sviluppatore (perchè non è un programma simile ma UNA COPIA SPUDORATA) solo per accontentare i ‘fanatismi religiosi’ di una parte della comunità (RMS e C.) è un danno per la comunità.
Solang ha senso di esistere perchè ha preso una strada notevolmente diversa rispetto a f-spot ma questo software è una cosa penosa…
Dragomouse
02 gen 2010 - 14:07 - #7x Fabiooo e barra
non si tratta di idealismo o di religione: da sempre Microsoft contamina il mercato di tecnologie o chiuse o almeno brevettate per fare concorrenza sleale, come si fa ad essere così tonti da difendere a spada tratta l’ennesimo cavallo di troia?
jena-plisskin
02 gen 2010 - 14:18 - #8Scusate ma saranno cavoli dello user cosa usare o cosa disinstallare sulla propria postazione. Evviva il pensiero unico….
elcamilo
02 gen 2010 - 14:38 - #9Premessa: rimuovo sempre e subito tutti i programmi che non uso, compreso Tomboy. Mi spiegate a cosa servono i gestori di note, cioè davvero, come li usate?
Ovviamente tenendo conto che: 1) per date e appuntamenti c’è il calendario integrato in ogni decente client di posta e 2) c’è l’applet ‘Note adesive’ integrata in GNOME e aggiungibile al pannello.
barra
02 gen 2010 - 16:21 - #10@Dragomouse
Mono è opensource, non infrange alcun brevetto MS (per stessa ammissione di MS stessa) ed è anzi un ‘concorrente’ per i prodotti MS (esistono applicativi windows sviluppati su mono compreso un discreto engine 3d multipiattaforma). Non capisco (e nessuno è mai stato in grado di rispondermi ’seriamente’) che danni possa fare ORA e in futuro alla comunità opensource.
@elcamilo
pensavo anche io lo stesso fino a poco tempo fa, però poter segnare un link, una numero di telefono ecc su tomboy e sincronizzare le note tra i miei vari pc è comodissimo. Prima mi facevo un appunto con gedit ma erano più le volte che mi perdevo la nota (o la cancellavo dal desktop)
@jena
Liberissimo di cancellare quello che ti pare dal tuo pc, però lo sviluppo di un programma che COPIA UN’ALTRO senza aggiungere nulla è IMHO assurdo. Le alternative ci sono, non sono mono e vanno benone, lo sviluppatore avrebbe fatto bene a contribuire allo sviluppo di una di queste soluzioni.
Nedanfor
02 gen 2010 - 17:56 - #11Microsoft detiene dei brevetti su MONO, che potrebbe utilizzare in futuro con tecniche di patent-trolling. Ma vabbeh, a parte questo Mono è uno spreco di spazio e i programmi scritti in Mono uno spreco per quanto riguarda le prestazioni. Prendiamo come esempio Tomboy: perché quell’applicativo dev’essere in Mono? Ne ha bisogno? A livello prestazionale non è molto migliore il C? (E questo è onestamente fuori di dubbio)
Inoltre è giusto fare porting di programmi, si è sempre fatto. Se tu non vuoi un interprete python sulla tua macchina devi essere costretto ad installarne uno? E col Ruby? Dato che Tomboy è un’applicazione preinstallata da diversi OS GNU/Linux il dubbio che sia legittima in Mono mi viene, e indubbiamente è molto meglio metterne una in C/C++. Del resto io, ove possibile, utilizzo applicativi in C/C++, non ci vedo nulla di sbagliato dato che sono anche più efficienti. Quanto al presunto ‘furto’ intellettuale… La GPL lo permette e citano gli autori di Tomboy ed il loro progetto. Non dicono di essersi inventati nulla e soprattutto hanno il diritto di farlo. Non è un progetto guidato da chissà chi con chissà quali fondi, tanto da potersi beccare critiche così aspre (”La comunità ha bisogno di ben altro”). Se io domani scrivo in Mono Pidgin mi riceverei le stesse identiche critiche, ma posso benissimo farlo di mia personale iniziativa, e altra gente può farlo con me.
Buon anno a tutti! Anche se ormai è il due ;)
...in fatti
02 gen 2010 - 18:55 - #12:))))
> http://www.youtube.com/watch?v=vGYozcu7z0U
> http://www.youtube.com/watch?v=5YANjIKfNEo
> http://www.youtube.com/watch?v=AS6aubKqBfo
ekerazha
02 gen 2010 - 19:46 - #13La coerenza e lo spessore intellettuale di certe persone si evidenzia quando disinstallano Mono per motivi “etici” ma poi installano empathy (msn), pidgin (msn), samba (protocollo microsoft), openoffice (formati microsoft), wine (formato microsoft), gnash (formato adobe), swfdec (formato adobe) ecc. ecc. ecc. ecc.
ekerazha
02 gen 2010 - 19:47 - #14tra i più noti aggiungiamo anche vlc
...infatti
02 gen 2010 - 20:21 - #15> http://eccocosavedo.blogspot.com/2009/09/ridurre-tutto-al-battibecco-personale-e.html
> http://eccocosavedo.blogspot.com/2009/12/le-abitudini-di-massa-come-strumento-di.html
> http://eccocosavedo.blogspot.com/2009/05/come-controllare-le-masse-1introduzione.html
barra
02 gen 2010 - 22:02 - #16@Nedanfor
Ms ha stipulato un contratto con la comunità dove si impegna a concedere l’utilizzo dei brevetti in questione. Questo per ora e sempre.
Mono è + lento di c, vero. Però è molto molto più rapido sviluppare in mono rispetto a c e si ottengono applicativi spesso più performanti dell’equivalente sviluppato in python. Perchè TUTTI gli applicativi migliori su linux nati negli ultimi mesi usano robbba che non è c? Perchè le alternative sono più rapide, semplici, efficaci.
Mono inoltre è molto ben documentato e usa un’ide strepitoso.
Con questo non dico che le alternative facciano schifo (anzi, Vala mi incuriosisce molto), solo che non scelgo un’applicativo in base a come è stato sviluppato (gnome-shell è 100% javascript…). Come detto da Ekerazha ci sono casini ben maggiori in casa gnu/linux (anche se samba ha una sentenza di una corte federale americana che ha imposto a MS di fornire tutta la documentazione a Ms e autorizza gli sviluppatori di Samba a ‘copiare’ le tecnologie MS). Anche fat32 è un bel problema, nonostante la recente patch al kernel i dubbi permangono, per una volta che MS ci concede di usarne parte delle tecnologie trovo assurdo fare drammi!
A parte questo buon anno anche a te e a tutti quelli ‘in ascolto’, nella speranza di una diffusione del pinguino e degli altri software opensource
Diego Guidi
03 gen 2010 - 11:22 - #17>Ma vabbeh, a parte questo Mono è uno spreco di spazio e i programmi scritti in Mono >uno spreco per quanto riguarda le prestazioni.
Amen
>Prendiamo come esempio Tomboy: perché quell’applicativo dev’essere in Mono? Ne >ha bisogno? A livello prestazionale non è molto migliore il C? (E questo è >onestamente fuori di dubbio)
allora uccidiamo pure java, python e ruby, e anche il javascript già che ci siamo, e ora che ci penso oure il C e torniamo all’assembler!
_invernomuto_
03 gen 2010 - 12:17 - #18@ekerazha
quello che hai detto è a dir poco ridicolo; volevo replicare al tuo primo messaggio ma poi quando ho letto
> “tra i più noti aggiungiamo anche vlc”
ho capito che sei un troll e non valeva la pena risponderti in modo sensato.
jena-plisskin
03 gen 2010 - 13:22 - #19@barra: il mio post si riferiva alle polemiche riguardo il primo post dove un utente veniva criticato per quanto detto. Anche per me mono non è il male, in molti siti è spiegato bene il motivo. Come diceva ekheraza poi alla fine si installano programmi che si interfacciano al mondo (C) senza fare tutte le polemiche che si fanno su mono.
Sul fatto che uno sviluppatore crei una copia di un altro programma senza aggiungere nulla non sono d’accordo. Nei sistemi linux esistono una quantità pazzesca di framework e sdk percui anche io potrei creare una applicazione personale e renderla pubblica. Magari faccio un player come dico io che non cambia nulla rispetto a xmms2, per questo dovrei lasciar perdere per confluire nel progetto di xmms2 ? Alla fine c’è una questione individuale che si sposta anche sul versante dell’offerta software, questo è uno dei principi del software free inteso come libero.
Poi che il programmatore in questione si ponga come anti-mono può essere opinabile.
@elcamilo: per uno come me che abusa dei post-it cartacei, ti assicuro che è una manna dal cielo (uso knotes )
barra
03 gen 2010 - 14:20 - #20@jena:
ok, chiarito tutto meno una cosa:
se hai bisogno di un player che fa tutto quello che fa xmms2, con la gui di xmms2 con le prestazioni di xmms2 allora perchè non usare xmms2? Potrei capire se lo sviluppo nasce per scopi didattici ma non è questo il caso….
_invernomuto_
03 gen 2010 - 15:08 - #21@barra
ti quoto in pieno. In tanti commenti non ho ancora letto nessuno che abbia notato una cosa per me abbastanza chiara: mentre java in primis ma anche ruby e python sono spesso usati per creare applicazioni multipiattaforma più o meno complesse, mono, che all’inizio si diceva pensato per far girare almeno alcune delle applicazioni scritte sul framework .NEt in ambieni *nix-like, in realtà non lo ha mai fatto. siamo onesti, quante applicazioni scritte per windows in .NET ma compatibili con mono vi è capitato di usare in linux? sinceramente finora non mi è ancora capitato di usarne neppure una. A questo punto, perchè scrivere codice che poi deve essere trasformato in bytecode ed interpretato da una macchina virtuale che sicuramente risulta più lento di uno scritto in C o C++ o qualsivoglia linguaggio compilato in in eseguibili nativi?
Matteo S.
03 gen 2010 - 16:22 - #22Argh, avevo scritto un commento lungo come una bibbia ma è andato perso. Ok, riscrivo tutto velocemente.
@_invernomuto_: Rispondo alla tua ultima domanda. È vero, uno degli obiettivi principali di Mono è l’interoperabilità con .NET. Ma non è il SOLO obiettivo, è uno dei tanti, importante, ma non l’unico. Credo che forse, la questione dell’interoperabilità interessi più ad aziende che ad utenti singoli. Comunque, Mono punta anche a fornire anche su piattaforme non-Microsoft un’ambiente di sviluppo innovativo e ben fatto, con un ottimo supporto. Il “pericolo” brevetti è appunto in realtà secondario in quanto, in caso di attacco legale (che comunque non accadrà, vedasi la promessa alla comunità di Microsoft), basterebbe lasciare perdere le parti “incriminate”.
Ora, prendiamo come esempio Banshee, uno dei progetti più attivi e innovativi per GNOME. Quando, tanto tempo fa, un anonimo sviluppatore decise di svilupparlo usando il C# e non altri linguaggi, lo fece per masochismo estremo? O semplicemente perché è un idiota? Nessuna di queste due opzioni, fortunatamente per lui. Decise di fare ciò che ha fatto in quanto sapeva che Mono gli avrebbe fornito gli strumenti necessari per condurre avanti il progetto in maniera semplice e veloce, senza trovarsi, dopo qualche anno, con un codice inservibile o difficile da mantenere. Aveva ragione? Ora, un pò di anni dopo, i fatti parlano da soli. Banshee (ma anche tante altre applicazioni! Tomboy, Gnome-do, il neonato Docky. Tutte applicazioni innovative e in continuo miglioramento.) è uno dei media player migliori per GNOME (a mio parere il migliore).
Alla fine, questi dibattiti fanno solo male al software libero. Crediamo che il mercato stia fermo a guardarci mentre stiamo qua a litigare? O forse procederà e ci sorpasserà sempre più?
La scelta del linguaggio con cui mandare avanti un progetto alla fine ricade solo sullo sviluppatore. Se trovano migliori certi strumenti, qualsiasi essi siano, e con questi effettivamente producono RISULTATI… ben vengano. Non smetterò di usare un programma solo perché è scritto in C#, python, ruby, c++ o brainfuck. All’utente di quel 10% del mercato a cui si sarebbe voluto arrivare non importa tutto ciò. Importa di avere un ambiente di lavoro funzionante.
Monologo finito. Andate in pace! :-)
PS: sempre a _invernomuto_… solo un consiglio pacifico: mi trovo perfettamente d’accordo con ekerazha riguardo a quei programmi. Se non vogliamo usare Mono per motivi etici o legali, per coerenza non dovremmo usare neanche quelle applicazioni da lui citate. Invece di rispondere insultando (”quello che hai detto è a dir poco ridicolo”), argomenta… gli insulti sono solo retorica!
Pace a voi.
jena-plisskin
04 gen 2010 - 10:44 - #23@barra: hai ragione, convengo che questo non è un caso “didattico”. Però che ci piaccia o meno c’è un popolo anti mono che ha richiesto questo a gran voce, basta vedere i commenti ogni volta che c’è un post su mono. Francamente può darmi fastidio questo odio, ma ripeto sul mio pc installo quello che voglio, quindi se questo comporta anche la massima libertà possibile, anche sulle posizioni che non condivido, ben venga.
barra
04 gen 2010 - 11:30 - #24Di contro se (come è già successo in passato, con cobian backup ad esempio) se certi personaggi smettono di sviluppare software open per colpa di ’speudo sviluppatori’ che senza idee copiano progetti open il danno per la comunità è evidente.
buoni coder se ne trovano un sacco, di persone con BELLE IDEE DA IMPLEMENTARE forse meno (vista appunto l’accozzaglia di ’scopiazzature’ che ci sono nel mondo del free software).
jena-plisskin
04 gen 2010 - 11:56 - #25Bè sai chi aderisce all’open in teoria dovrebbe conoscerne anche gli svantaggi. Diciamocela tutta, se da una parte si conoscono i vantaggi e svantaggi del closed source, d’altra parte non è che l’open source sia perfetto. E’ importante che lo sviluppatore sia a conoscenza di cosa comprta aderire l’uno o all’altro. Io credo che l’open source sia una grande innovazione, ma la perfezione non è di questo mondo e non vedo il motivo percui l’open sia una eccezione :-)
ekerazha
04 gen 2010 - 15:23 - #26@_invernomuto_
Da qualche tempo ho smesso di addentrarmi in inutili discorsi senza fine con persone sottosviluppate, ma visto che questa mi costa solo poche righe, non mi dispiace sottolineare la tua inettitudine comunicandoti che VLC supporta la riproduzione di formati come WMV (formato Microsoft), ma pure di molti altri formati proprietari.