Da quando è stato scelto il nome in codice per Fedora 13 – che si chiamerà Goddard, in onore dello scienziato progettista di missili spaziali Robert H. Goddard – fervono i preparativi per dei nuovi artwork: il filo conduttore del nuovo tema sarà lo spazio (con particolare riferimento alla Luna) ed è già possibile “sbirciare” qualche anteprima.
È presumibile che tra le novità in cantiere spunteranno diversi razzi, proprio in ragione del credito che la comunità di Fedora ha voluto tributare a Goddard: la distribuzione open source di Red Hat ha sempre orientato i suoi temi al cielo e chissà che Fedora 13 non possa costituire una sorta di nuovo “lancio”, grazie anche alle feature sperimentali che introdurrà.
Ma le novità non si limitano certo agli artwork: dal punto di vista dello sviluppo è emersa la volontà di passare a Git (al posto di CVS, utilizzato finora) come DVCS per il versioning distribuito dei sorgenti. A spiegare nel dettaglio le ragioni di questa scelta ci ha pensato Jesse Keating con un lungo intervento corredato di slide esplicative.
Foto | Luya Tshimbalanga
/V mortacci a chi si é futtuto il mio nick
22 dic 2009 - 11:37 - #1C’é qualcosa che non mi torna:
1) quando la finiranno di stravolgere temi ad ogni release e cominceranno a gestire 1 TEMA da far EVOLVERE in maniera sensata e senza giocare agli astronauti?
2) sono passati da CVS a GIT e si han dovuto spiegarlo CON DELLE SLIDE? C’é davvero qualcuno a cui bisogna spiegare i vantaggi tra git e CVS CON DELLE SLIDE??
James Effex
22 dic 2009 - 11:53 - #2@/V mortacci a chi si é futtuto il mio nick
> c’é davvero qualcuno a cui bisogna spiegare i vantaggi tra git e CVS CON DELLE SLIDE?
Per chi, magari, non ha mai usato un sistema di controllo versioni potrebbe essere utile, non trovi? Anche perché chi dovrà decidere che sistema usare, potrà leggere i motivi che hanno spinto il team di Fedora a compiere questa scelta.
Nessuno nasce imparato :)
fedmor
22 dic 2009 - 12:08 - #3Se devo essere sincero, la cosa che mi ha sorpreso di più è che ancora utilizzassero CVS, piuttosto: in realtà alcuni progetti d’ampio respiro erano già migrati a Git. Le slide in sé fanno molto 2.0, ma non le ho consultate (mea culpa): mi è bastato leggere l’intervento di Keating.
Sugli artwork (e non sono un utente Fedora, sostanzialmente perché non sono a mio agio con RPM, abituato ad APT) c’è comunque da dire che il team di Fedora ha sempre un fil rouge di colore e stile che resta invariato… a me l’idea piace!
tosky
22 dic 2009 - 19:31 - #4Beh, le slide erano per la FUDCon…