Non molti giorni fa avevo parlato del device che D-Link si accinge a distribuire in Stati Uniti e Canada per l’avvento della beta di Boxee: le ultime novità sono ancora più interessanti — soprattutto perché riguardano anche gli utenti Italiani. Una sorta di “spoiler” ha fatto la sua comparsa sul profilo ufficiale di Twitter dell’applicazione, annunciando l’agognato supporto all’architettura a 64-bit.
Attualmente la beta di Boxee è distribuita soltanto ad alcuni fortunati che hanno già ricevuto una risposta dopo aver compilato il form di sottoscrizione alla pre-release e quindi non c’è altro modo di provarla che attendere l’abilitazione al download: la notizia riguarda espressamente la versione Linux di Boxee Beta e in particolare il pacchetto ufficiale per Karmic Koala.
L’introduzione del supporto delle 64-bit direttamente da parte degli sviluppatori di Boxee è importante perché il media center (basato su XMBC, ma non solo) si avvale di una libreria condivisa che non è propriamente “aperta”: anche scaricando flashlib-shared insieme ai sorgenti di Boxee era pressoché impossibile compilare manualmente i binari senza dover ricorrere a workaround e/o chroot a 32-bit. Tutto questo non sarà più necessario quando la beta sarà scaricabile da tutti.
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