
Philip Van Hoof in una mail recente ha chiesto un voto per estromettere Gnu dal progetto Gnome.
La scintilla sembra essere stata una critica di Richard Stallman che ha rivolto a chi parla o commenta troppo spesso di applicazioni commerciali nei blog ospitati su Planet Gnome. Una critica che resa valida dato il target dell’aggregatore.
Ora si stanno cercando persone che appoggiano la mozione per la messa al voto. In attesa ci sono già molte voci che parlano di questa faccenda come una scusa perché alcune persone più legate al mondo microsoft riescano a togliersi Gnu dai piedi.
Magari nell’ottica di uno spostamento di Gnome verso C#. Un’ipotesi, questa, fin troppo azzarda visto che in pratica di applicazioni di un certo livelllo che utilizzano C# possiamo considerare solo Tomboy, F-Spot e l’inutile moonlight/silverlight.
A prescindere da quali siano i motivi sembra proprio che si sia arrivati ad una battaglia più aperta fra le due fazioni all’interno del progetto Gnome.
Via | Pwnage
bejelit
13 dic 2009 - 13:34 - #1ma magari ci fosse sto split!!!
… è sempre la solita strategia di m$: adotta, estendi, e affossa!
il risultato sarebbe uno gnome.net che viene usato sotto suse, ‘mbutu e tutti i linux non gnu e uno gnuGnome che viene usato in tutti i veri linux, quelli che un .exe nemmeno sanno cosa sia!
meno male che c’è kde, che viene scritto in c++!
alexandros87a
13 dic 2009 - 14:06 - #2bella fine sta facendo il DE che doveva contrastare l’”ambiguo” KDE.
KDE forever
garous
13 dic 2009 - 15:33 - #3Che sconforto…
Che sconforto…
barra
13 dic 2009 - 15:39 - #4Mi permettoe di criticare la stesura di questo post, decisamente ‘di parte’.
L’inuitile moonlight è servito a dare una scossa ad Adobe (guarda caso è arrivata una versione a 64 bit del player dopo anni di richieste e ultimamente hanno ‘mosso il culo) e cmq il plugin non succhia risorse come le soluzioni adobe (anche se di contro manca ancora di un pò di stabilità).
Negli applicativi di ‘un certo livello’ il redattore del post si è (volutamente?) dimenticato Banshee (per molti il miglior player audio nel mondo linux) e l’accoppiata gnome-do/docky.
Senza contare che il posto indicato come fonte NON NOMINA MS, tirata invece in ballo da uno che IMHO tifa ‘leggermente’ per KDE visto conclude con “will destroy it, and KDE would be the winner in the Linux community.”
L’uscita del secondo più importante progetto GNU (dopo il kernel) non potrebbe invece avviare una fuga di altri importanti progetti? Se anche il kernel (ricordate i dissapori su GPL e molto altro tra RMS e Linus?) dovesse abbandonare GNU cosa resterebbe?
bautz
13 dic 2009 - 15:40 - #5Invece di tomboy si può usare gnote (ottimo).
invece di f-spot usare l’ottimo gThumb (ottimo), o i futuri Solang e Shotwell (non ancora pronti…).
Invece di emesene usare pidgin.
Invece di gnome Do usare Kupfer (ottimo) + dock AWN o Cairo dock.
E ovviamente boicottare moonlight (mai visto una roba così pesante…).
Spero in un GnuGnome, sarebbe davvero fantastico
BadTux
13 dic 2009 - 15:45 - #6#4
Dubito che Adobe si sia data una svegliata per via di moonlight. Nei sistemi open source c’è più astio verso mono/silverlight/microsoft che verso flash/adobe. Io ritengo che quello che fai notare tu sia una coincidenza dopo anni di pressing.
Kde non “trionferà”, poi in cosa? Numero di utenti? Ha pregi e difetti tanti quanti Gnome. Seguono filosofie parallele, ma diverse.
Io preferisco Gnome e spero che a prescindere da questa votazione la prossima sia:
“vogliamo prendere a calci de icaza?”.
L’accoppiata di gnome-do si può dimenticare molto facilmente :D
guiodic
13 dic 2009 - 16:47 - #7Il kernel Linux non ha *mai* fatto parte del progetto GNU.
Che poi venga usato con GNU, è un’altra faccenda (anche KDE non fa parte di GNU ma lo si usa su un sistema GNU/Linux di solito).
Andrea R
13 dic 2009 - 17:44 - #8GNU = $ per Gnome, comunque.
samuele77
13 dic 2009 - 17:48 - #9quanto fanboysmo nei vostri commenti, e anche nell’articolo…
Quanto a Stallman: perchè non si dovrebbe discutere anche di applicazioni commerciali? Ogniuno in casa propria dovrebbe poter discutere di quello che vuole. Queste continue interferenze proprio non le capisco, sono inutili e dannose.
Poi si sa che Stallman ce l’ha a morte con mono e di conseguenza con gnome che ha adottato alcune applicazioni basate proprio su di esso.
Personalmente trovo che silverlight sia molto + leggero di flash e quindi spero che venga migliorato il supporto ai siti che ne fanno uso. Chi sa mai che adobe si dia una svegliata per rendere il suo player linux + leggero…
Carefreee
13 dic 2009 - 18:23 - #10Qui qualcuno ha confuso il blog con un sito aziendale o con l’ansa.
Blog = fatti visti da una certe angolazione che potete condividere o meno. In entrambi i casi è uno stimol_o per portare avanti una discussione su cui confrontarsi.
Sito aziendale = fatti asettici, magari con enfasi nascosta su quel che torna comodo.
Ansa = fatti asettici.
Alagos
13 dic 2009 - 18:28 - #11Trovo che GNOME sia stato sempre abbastanza indipendete ideologicamente da GNU, in quanto ospita progetti di ogni tipo, non la prenderei troppo male se lo split avvenisse. Quello che conta per me è la gran voglia di darsi da fare e di innovare che il team sembra aver trovato
groucho_nt
13 dic 2009 - 18:38 - #12Personalmente trovo fastidioso il modo di Stallman di voler imporre all’universo intero la sua idea di libertà. E penso di non essere il solo.
aytin
13 dic 2009 - 21:12 - #13Ma che ha detto guidoic di così devastante?
Ha precisato che gnome non ha mai fatto parte di gnu, come pure kde.
Mi sono perso qualcosa?
aytin
13 dic 2009 - 21:22 - #14Scusate il refuso. La precisazione di guidoic diceva che è il kernel a non aver mai fatto parte di gnu, non gnome.
La sostanza dell’osservazione rimane comunque immutata e valida.
barra
13 dic 2009 - 22:17 - #15@13: Questo blog fa parte di un network che VENDE PUBBLICITÀ e vuole ‘farsi passare’ per testata giornalistica.
@16: A me Guidoic ha copiato post dal blog, gli ho fatto notare la cosa e mi ha pesantemente offeso (dicendo che non ha copiato quando nel suo post aveva riportato anche gli errori ortografici che avevo fatto io). Io semplicemente ho smesso di considerarlo e non ne sento certo la mancanza.
La questione cmq non è relativa a Mono (certo che paragonare fspot a solang gthum o simili) ma ALLA LIBERTÀ DI SCRIVERE QUELLO CHE SI VUOLE NEL PROPRIO BLOG. Io non sono libeo di parlare di applicativi commerciali? Uno deve decidere se parlare del proprio lavoro sul blog o di gnome? RMS può andare al diavolo.
Il kernel non sarà un progetto GNU ma gnu senza il lavoro di linus non conterebbe nulla. Se passasse a una licenza ‘diversa’ (mozilla pubblic licenze o ancora meglio una non compatibile GPL) cosa resterebbe di GNU? Un’editor e poco più.
BadTux
13 dic 2009 - 22:32 - #16@barra
1) Questo dove l’hai letto?
2) Ognuno può scrivere quello che vuole sul blog, ma quello che va su planet gnome dev’essere pertinente al tema. Se parli, per esempio, di quanto era bello il film di ieri sera o di un determinato software per giunta libero, dopo la prima volta comincia a non essere più a tema il tuo intervento.
A quensto punto ti apri un secondo blog e ci scrivi sopra tutto quel che ti pare. Se si fa parte di una comunità è opportuno seguirne le regole. Esplicite ed implicite.
La regola implicita di non peggiorare il rapporto segnale/rumore in un’area tematica come può essere, per esempio, planet gnome già di suo esclude tutti i discorsi non a tema. Quindi niente fiurmi di articoli sul software commerciale (come su qualsiasi altro tema non pertinente).
barra
13 dic 2009 - 23:06 - #171) Il footer riporta: ossblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967
Blogo è un network esattamente come quello che pubblica tomshw.it. E’ una testata giornalistica che usa un blog al posto del sito.
2) IMHO se si parla di applicativi linux commerciali (e magari basati su gnome) L’argomento è IT e IN OGNI CASO saranno poi FATTACCI di chi gestisce l’aggregatore decidere chi tenere o meno.
Hai perfettamente ragione a dire che il ‘rumore’ generato dai posto OT sugli aggregatori è fastidioso (io non sopporto quelli che parlano di politica e che riempiono aggregatori dedicati alla tecnologia) ma non trovo corretta questa ‘forzatura’.
RMS e Torvards sono 2 uomini di levatura diversa. Entrambi scatenano una polemica e uno ottiene di includere i driver nvidia open nel kernel, l’altro vuole allontanare il più famoso progetto gnu perchè i blogger parlano del diavolo.
Detto questo mi io vedrei molto positivamente un’allontanamento, più libertà e meno rompiballe per gnome.
BadTux
13 dic 2009 - 23:16 - #18@barra:
1) Dovresti sapere anche tu cosa dice la legge italiana ed a cosa obbliga chi opera sul web. Quello che riporti non ha niente a che fare con il discorso.
2) Stallman ha tutto il diritto di parlare e far notare la cosa. Guarda che Stallman non ha nessuna intenzione di “allontanare” Gnome come scrivi tu.
Entrambi sono due “rivoluzionari” come metodi diversi. Il che implica pregi e difetti. I rompiballe si chiamano de icaza e soci. Rms quando parla è un tipo molto aperto al dialogo e che non ha problemi a confrontarsi con gli altri, ma per fargli cambiare idea servono fatti e dimostrazioni, non parole ed opinioni. Una sua caratteristica che molte persone non capiscono.
barra
13 dic 2009 - 23:42 - #191)Blogo è una testata giornalistica a tutti gli effetti, con una redazione che GUADAGNA soldi. Questo non è pollycoke o un qualunque altro blog di smanettoni. http://www.blogo.it/static/pubblicita/ dai un’occhiata al PDF che trovi in questa pagina.
E cmq conosco bene gli obblighi che sono da rispettare (lavoro nel settore) e un blog PERSONALE tutt’ora non ha nessun obbligo.
2) LOL (permettimi). De icaza è un rompiballe e RMS è un’uomo aperto al dialogo? Stiamo parlando di quell’uomo che ha intrapreso una dura lotta contro mono perchè non si sapeva cosa avesse intenzione di fare MS ma che non ha mai pensato di fare (come invece hanno fatto De Icaza e soci) una telefonata a MS per chiedere chiarimenti e ottenere un documento dal valore legale (non farti confondere dal termine promise)?
Non scherziamo, quando mai quest’uomo ha mai cambiato idea su qualcosa?
Non dico che sia stato lui a ‘richiedere l’allontanamento’ (mi sono espresso male sorry). Dico solo che potrebbe farsi un pò più i fatti suoi!!! Mi sono documentato un pò meglio e la questione (stando ad alcuni blogger inglesi) sembra che sia legata alla poca voglia di gnome di sottostare a tutte le richieste in termini di copyright e licenze imposti fa FSF. Come ho scritto prima IMHO gnome ha solo da guadagnarci da un’allontanamento.
paulox
14 dic 2009 - 01:22 - #20Riassumendo:
- il kernel Linux esiste perché Torvalds partecipò ad un convegno di Stallman, perché poté usare tutti gli strumenti creati da GNU (gcc, gdb, libc, etc …) e si è diffuso grazie alla licenza GNU [1], quindi chi vuole scindere Linux da GNU è ignorante sul tema e diffonde ignoranza.
- Gnome è nato come alternativa libera a KDE che usa le librerie Qt, inizialmente non libere, ed ha visto la luce grazie alle librerie Gtk di Miguel De Icaza, sviluppate per GIMP, ed al supporto della FSF si Stallman di cui condivideva le linee ideologiche e le licenze ed è grazie alla presenza di Gnome ed alla intransigenza della FSF che oggi chi utilizza KDE può farlo perché nel frattempo Trolltech a rilasciato le librerie Qt con licenza libera (infatti qualche hanno fa KDE non veniva distribuito con Debian poiché richiedeva librerie non libere)
- che Torvalds e De Icaza abbiano progressivamente cambiato idea sulla libertà e Stallman dopo aver iniziato a lavorare per società commerciali è noto a tutti, ma il loro contributo al Software Libero è stato solo tecnico, non hanno inventato nulla di ideologico ma sono semplicemente “saliti sulle spalle dei giganti” [1]
- Stallman è il primo ideatore del Software Libero come ideologia, ha avviato il progetto GNU, senza il quale nessun software libero sarebbe esistito oggi, ha scritto al licenza GPL, che preserva il software libero, insomma, voler “estromettere” RMS da un progetto come Gnome è impossibile perchè il codice e la licenza sono in gran parte frutto di RMS, sarebbe come decidere oggi che Garibaldi debba essere estromesso dall’unità d’Italia.
[1] http://www.apogeonline.com/openpress/libri/545/index.html
abel23
14 dic 2009 - 05:30 - #21Vorrei ricordare che i porgrammi citati nel post sono fatti con MONO…..moonlight/silverlight. non serve a NESSUNO!!
adesso anche gnome…. sono daccordissimo con #1!!! Questi sono i piani di windows,,,, gnome.exe.. spazzatura!!!
Miguel de icaza è un povero imbecille!!
GNUGNOME LO VOTO ANCHIO!! XD
barra
14 dic 2009 - 09:42 - #22@Paolux: Per come la vedo io invece Torvards e De Icaza hanno creato tecnologie fantastiche e che oggi usiamo + o meno tutti, RMS ha fatto una cosa FANTASTICA ma da li in poi non è che ne abbia prese poi molte.
Credi realmente che GNU e FSF potrebbero esistere senza l’appoggio commerciale delle grandi aziende? Questo arriva grazie alla politica di ‘collaborazione’ e qualche volta ‘compromessi’ portata avanti non certo da Stallman (guarda ad esempio la recente polemica di Torvards sui driver open Nvidia, il risultato è stato ECCEZIONALE. I driver saranno inclusi nel kernel a tutto vantaggio di noi utenti, questo nonostante sia stato necessario creare un’accrocchio che tenga all’esterno del kernel una tecnologia ‘forse’ protetta da brevetti Nvidia)
srsly?
14 dic 2009 - 10:12 - #23Molta gente qua non ha capito una ceppa, e nemmeno RMS.
Leggetevi la mail di Lefty in risposta a Stallman
http://www.mail-archive.com/foundation-list@gnome.org/msg04097.html
Il fatto che il Planet debba essere un organo di propaganda del Free Software è un viaggio che si è fatto Stallman.
Cesoia
14 dic 2009 - 12:22 - #24“Magari nell’ottica di uno spostamento di Gnome verso C#…”
Magari anche no,oppure non solo.Dove mettiamo Java? .Ci sono tante opportunita’ che Gnome potrebbe cogliere a livello commerciale senza traliasciare lo spirito open,lo spirito degli standard aperti.Le aziende spesso fatte anche di un solo sviluppatore che deve monetizzare il suo tempo (come dagli torto?!) puo’ avere delle OPPORTUNITA’ in piu’.
Oppure torniamo al motto “o GNU o morte” al rogo i traditori?
Ragazzi il tribunale dell’inquisizione e’ roba medioevale e RMS non e’ il savonarola.Cerchiamo di ritornare al buonsenso.
Cesoia
14 dic 2009 - 12:37 - #25@paulox
Per la verita’ come dice lo stesso Torvalds linux esiste per 2 motivi:
1) una gran dose di arroganza giovanile.Ricordate i “bisticci epistolari” con tanenbaum?!
2) il fatto che a quel tempo ci fosse una pendenza legale fra berkeley e l’USL riguardo il BSD UNIX.
Linus ha sempre dichiarato che senza quel problema il BSD bastava ed avanzava.
Il resto sono reinterpretazioni piu’ o meno interessate.
welliton
14 dic 2009 - 13:36 - #26A chi non gli piace blogo e tutti i blog connessi non lo legga, eviti di fare commenti inutili.
Richard Stallman predica bene ma razzola male, è solo un freno allo sviluppo di linux.
ASan
15 dic 2009 - 01:21 - #27Stallman ha tutto il diritto di dire ciò che pensa, sebbene questo lo porti spesso a dire cazzate immani.
@guiodic
> @quelli-che-stallman-è-uno-stronzo: l’ingratitudine è sovrana, il grosso del
> sistema che usate (Gnome compreso) è merito del progetto GNU.
Potresti elaborare meglio questa frase? Quali particolari meriti avrebbe GNU su GNOME, a parte la sponsorizzazione iniziale per fermare Qt e la GPL? Fatti? Fonti? Qualunque cosa?
guiodic
15 dic 2009 - 12:34 - #28Ma hai presente che significa la “G” in GNOME? Il progetto GNOME nasce in seno al progetto GNU, cosa c’è altro da dire?
paulox
15 dic 2009 - 12:39 - #29@ ASan: senza la “sponsorizzazione iniziale” come scrivi tu Gnome non esisterebbe, mi sembra che basti e poi le fonti le trovi in rete, sia della genesi di Gnome sia delle motivazioni che l’hanno spinta.
@barra: RMS è stato il primo a sfruttare commercialmente il Software Libero, già dal momento in cui esisteva solo Emacs e la prima licenza, non ancora GPL, e le opportunità commerciali erano esplicite anche nel manifesto di lancio del progetto GNU. Purtroppo però l’etichetta affibbiatagli da alcune persone interne al movimento Open Source per screditarlo è stata ripresa dall’informazione ed amplificata. Come tecnico RMS ha prodotto i pilastri su cui si basano ancora oggi tutti i programmi liberi (gcc in primis come ammesso anche da Torvalds) ma la sua opera maggiore è stata la licenza e la filosofia del Software Libero che ancora oggi preserva da derive di vario genere. Stallman è una persona coerente, magari in maniera maniacale, ma il fatto che non scenda a compromessi sul fattore libertà lo rende il pilastro di tutto il movimento. Per quanto riguarda Torvalds, De Icaza o altri a livello tecnico sono stati molto importanti ma senza RMS non avrebbero avuti gli strumenti tecnici ed ideologici per fare niente. Per quanto riguarda le aziende RMS non si è mai chiuso, è stato consulente di diverse aziende che volevano aprirsi al Software Libero, ma si è schierato contro a quelle aziende che volevano approfittare del Software Libero e la sua ferma posizione ha convinto alla fine ad abbracciare il Software Libero in maniera coerente (vedi Trolltech e simili …), e queste grandi aziende che contribuiscono al Software Libero in maniera ampia (Sun, RedHat, IBM, etc …) in realtà attingono molto di più dalla comunità (è la logica aziendale non fare nulla perdendoci) e senza il Software Libero molte aziende sarebbero fallite schiacciate dal mercato e molti programmi proprietari sarebbe morti senza appello (es Netscape).
@cesoia: In realtà le vicenede di BSD influirono su RMS e la FSF che perse tempo da dedicare invece al kernel HURD ed è proprio per questa mancanza che Torvalds decise, dopo aver visto dal vivo Stallman ad Helsinki, di creare un kernel che potesse girare sul suo pc-386 ed ha dichiarato che se Hurd (e non BSD) fosse stato pronto in tempo avrebbe smesso di sviluppare Linux che era ancor in fase embrionale. Puoi leggere con maggiore dettaglio le vicende sul libro di WIlliams “Codice Libero” [1] (inizia a leggere qualche rigo prima della posizione linkata). Le vicende relative a Minix sono successive e solo di carattere progettuale / tecnico e non delle motivazioni, sono subentrate quando Torvalds decise di sottoporre il proprio lavoro pubblicamente sulla lista degli utenti minix [2], in quella email nella lista una delle prime parole che scrisse fu GNU.
Il bello della storia del Software Libero è che è tutta online e libera e si fa presto a sfatare alcuni miti e correggere imprecisioni o scoprire le menzogne diffuse ad arte da alcuni ed è anche interessante da leggere.
Un consiglio leggete voi stessi le fonti e non riportate meccanicamente le opinioni di altri.
[1] http://it.wikisource.org/wiki/Codice_Libero/La_GNU_General_Public_License#cite_ref-14
[2] http://groups.google.com/group/comp.os.minix/browse_thread/thread/76536d1fb451ac60
guiodic
15 dic 2009 - 13:39 - #30Completamente falso. Attualmente gran parte del software GNU (ivi compresi gcc, glibc, ecc.) è gestito da aziende (in particolare red hat). Quindi non c’è alcuna preclusione da parte di Stallman il quale peraltro è stato l’ispiratore della prima azienda informatica di supporto al software libero (cyGNUs, poi confluita in Red Hat).
Sul sito di GNU trovi persino una pagina di pubblicità di aziende che danno supporto a GNU/Linux.
krak76
15 dic 2009 - 13:51 - #31il problema è uno:
linux senza gnu può esistere benissimo (android, webos ecc.), gnu senza linux è un compilatore e un editor di testi, ecco perchè il kernel conta, in un sistema desktop se si tolgono i pezzi non gnu si rimane con ben poco
guiodic
15 dic 2009 - 15:59 - #32Falso. Debian GNU/kfreebsd, Nexenta, OpenSolaris sono solo alcuni dei sistemi GNU/qualcosaltro già perfettamente funzionanti.
GNU non è solo un compilatore (anzi un’intera toolchain che comprende tutti gli strumenti per programmare e le librerie fondamentali del sistema), la stragrande maggioranza dei tools che usi nel terminale sono GNU, la shell è GNU, il bootloader è GNU, e poi appunto ci sono le GTK e Gnome e una serie interminabile di altri programmi.
Fai questa cosa:
sudo apt-get -s remove libc6
guarda che succede… divertiti.
Sai cos’è libc6? è la libreria principale di ogni sistema GNU/Linux ed è un pacchetto GNU (glibc). Se rimuovi quella rimuovi tutto il sistema operativo. Quindi fai un po’ tu.
tictactoe
15 dic 2009 - 16:45 - #33Se ci deve essere un cambiamento radicale ben venga per il bene comune di linux e per il futuro di noi tutti utilizzatori del s.o. RS è una persona arrogante e con una mentalità antica che mal si sposa con i piani e lo sviluppo di linux nel nuovo anno che verrà. Siamo nel 2010 è ora di cambiare. La politica di RS ha portato in questi anni linux ad essere la cenerentola dei s.o., qualcuno nei piani alti se ne è sicuramente accorto e vuole cambiare in meglio, nulla toglie quello che ha fatto di buono in questi anni, ma ci vuole più flessibilità e apertura verso un mercato che è in continuo cambiamento. Se non cambia qualcosa fra 10 anni saremmo ancora qua a parlare delle stesse cose trite e ritrite, bisogna avere il coraggio di cambiare per il bene di tutta la comunità.
guiodic
15 dic 2009 - 18:09 - #34@tictactoe: in cosa RMS avrebbe danneggiato GNU/Linux? lo sai ad esempio che i driver Mesa sono liberi grazie proprio alla FSF? Lo sai che l’adozione del software libero da parte dello Stato in Brasile, Venezuela, India, parte della Spagna e in altri paesi è avvenuta per merito di Stallman? Lo sai che la stessa cosa è avvenuta in Italia alla Camera dei Deputati? Lo sai che la FSF si accolla le spese delle cause legali contro i programmi proprietari che incorporano illegalmente pezzi di programmi GPL?
ASan
16 dic 2009 - 05:45 - #35@guiodic e paulox
mi sembra decisamente pochino… sapete, un software si crea lavorandoci sopra, non miscelando aria fritta come fanno gli avvocantuncoli-wannabe, numerosi tra i fanboy.
Non solo, ma non mi risulta nemmeno che GNU abbia mai sovvenzionato GNOME, dal momento che esso stesso si regge economicamente grazie alla GNOME Foundation di cui RedHat e Canonical sono i maggiori contributori.
> Ma hai presente che significa la “G” in GNOME? Il progetto GNOME nasce in seno
> al progetto GNU, cosa c’è altro da dire?
Ma dai, credevo che la G stesse per guiodic…
@tutti
non credo assolumente che RMS abbia danneggiato GNU/Linux, e soltanto a sentir dire una cosa del genere mi viene da ridere.
Ma per cortesia, non ripetete a memoria del parole del sito di GNU, che non state mica a catechismo.
paulox
16 dic 2009 - 10:14 - #36@ASan
Quelli catechizzati mi sembrano quelli che scrivono le solite filastrocche prese dai canali di informazione “ufficiali” messi fuori strada dall’OpenSource e da tanta ignoranza in aggiunta che si manifesta nell’utilizzo di parole come hacker con accezione negativa ed altro. Nei commenti di sopra ho visto molte di queste parole di persone che hanno installato una distribuzione GNU/Linux l’altro ieri e sono qui a dire che “i piani alti delle aziende che programmano linux si sono stufati di RMS perchè è di mentalità vecchia” … ma svegliatevi GNU non è manovrato da nessuna azienda è nato libero da programmatori liberi, così come tanti altri pezzi delle odierne distribuzioni: Linux, Samba, etc …
Per quanto riguarda l’aria fritta è proprio quella distribuita dalle odierne Software House che sfornano pessimi software infarciti di milioni in pubblicità, al contrario di ottimo software libero senza marketing e questo è stato sviluppato da GNU prima ancora che molti di noi nascessimo o mentre giocavamo con il commodore, anche prima che Torvalds accendesse il suo primo PC.
Per quanto riguarda le sovvenzioni di GNU ai migliori progetti liberi in circolazione il fatto che tu lo ignori non vuol dire che non ci sia stato, prova a cercare notizie sul lancio di Gnome 1.0 oppure vatti a leggere com’è nata la più grande distribuzione di sempre, Debian.
Tutte queste informazioni come quelle che ho citato negli altri commenti non si trovano sul sito gnu.org come alludevi, ma nemmeno su questo blog o su simili, non sono informazioni precotte con qualche bel video su youtube o il loro gruppo su facebook, si trovano negli stessi posti da anni, magari generate in da sgml in formati html senza grafica o ajax, ma se qualcuno di quelli che commenta si prendesse la briga di andarli a leggere scoprirebbe la “verità” su tante cose di cui parla a sproposito.
Personalmente mi sono documentato a fondo su quanto ho letto, e non solo di RMS, anche di altri esponenti del Software Libero, e mi sonon fatto una mia idea personale sui “fatti” e non ripeto gli slogan del blogger di turno che ha tutta la giornata a disposizione per scrivere informazioni approssimative con foto allusive e terminologie alla moda.
Vi prego informatevi prima di parlare o il minimo che potrete fare sarà una brutta figura.
guiodic
16 dic 2009 - 10:49 - #37ma che dici… ma non sai proprio come sono andati i fatti. Ma perché parli per sentito dire?
Ti risulta proprio male, ti ho già spiegato che GNOME nasce in seno al progetto GNU, informati.
Se è per questo Red Hat è il maggiore contributore di GNU in generale, moltissimi dei pacchetti GNU sono mantenuti in seno a Red Hat.
Questo tanto per dire di quanto le aziende siamo “spaventate” da RMS, al punto che ogni anno Sun, Hp, Intel, Nokia, ecc versano alcune decine di migliaia di dollari a testa come patrons della FSF e ultimamente intel ha firmato l’agreement per cedere alla FSF il copyright dei suoi miglioramenti a gcc mettendo peraltro a disposizione un paio di sviluppatori a tempo pieno.
Invece di parlare per sentito dire e scopiazzare le fesserie che leggete su blog e siti, informatevi sui fatti andando alla radice e scoprirete cose molto diverse da quelle che credete.
Canonical
16 dic 2009 - 11:36 - #38Non si sta parlando di 20 anni fa, qua si sta parlando del FUTURO di linux. In 15 anni il sistema ha avuto diffusione pari all’1% dico 1%, ma ci rendiamo conto che se continuiamo su questa strada non si va da nessuna parte, io dico questo perché amo linux e non predico utopie come fa qualcuno appartenente alla setta di stallman. Con le sovvenzioni e i finanziamenti che linux ha avuto in questi anni si poteva e si doveva fare di più, miliardi di dollari finiti dove? a certe domande non si può rispondere lo so, perché nessuno lo sa. Questo è il problema.
Fujitsu, HP, Hitachi, Mitsubishi Electric, Montavista, Nokia Siemens, NTT, Performance Technologies, RedHat,IBM, Intel, NEC, Novell, Oracle AMD, Cisco, Etri, Google, Motorola, NetApp, Nokia Access, Adobe, Black Duck, BT, Bull, Canonical, CME, CEC, Dell, DISA, DreamWorks, EMC2, KIPA, Konica Minolta, Marvell, Siemens, Spike Source, Sun Microsystems, Texas Instruments, Toshiba, Untangle, VMWare, Wind River e si potrebbe andare avanti all’infinito.
Linux esiste grazie a queste aziende che nel corso degli anni lo hanno finanziato e che continuano a farlo sennò avrebbe fatto la fine ad esempio di BeOS, come sono stati usati tutti questi miliardi di dollari? Ci sono delle alternative a software blasonati che esistono su altre piattaforme? NO!, non esistono.
Capisco che i cambiamenti possono dare fastidio a chi amministra tutta la valanga di dollari e interessi che stanno dietro a linux, ma una parte considerevole si è stufata di questa situazione. Se vogliono continuare a predicare aria fritta lo facciano pure, ma predicare bene e razzolare male questo no!!! Dividere non significa eliminare la gnu che potrà continuare a predicare il suo credo ma noi (la maggioranza) ci siamo stufati di essere presi in giro.
Volete che ci siano per linux, photoshop, 3dstudio, autocad, ecc… e tutti i software che ci sono su mac e windows? bene basta prendere altre strade, perché c’è bisogno di software e tecnologie proprietarie integrate nel sistema operativo. Bisogna aprirsi al mondo esterno, l’apertura che è solo nelle parole e non nei fatti e chi usa linux questo lo sa benissimo. Penso che non ci sia bisogno di dire perché chi comanda non vuole nella maniera più assoluta l’uso di questi software.
Dobbiamo guardare la realtà dei fatti e valutare le cose non come ci vengono dipinte dai discepoli o dai santoni ma con i nostri occhi, facciamo sentire la nostra voce, chi sta in silenzio è accondiscendente della situazione che si è creata, solo così potremmo avere un futuro roseo con linux al nostro fianco.
Le cose possono cambiare basta volerlo ed essere uniti con un obbiettivo comune e per il bene di linux.
paulox
16 dic 2009 - 14:07 - #39@Canonical: 1% ? ma da dove salta fuori sto numero ? Più della metà dei server web usano GNU/Linux, la stragrande maggioranza di apparecchiature elettroniche moderne usano BusyBox (router, nas, tvlcd, etc …), i cellulari del futuro usano software libero, moltissimi netbook e portatili di nuova generazione hanno installato una distribuzione GNU/Linux (anche se alcune sono contaminate da Software commerciale non potrebbero funzionare senza programmi, librerie, etc …) e non ho citato Università, ricerca scientifica, etc ….
@krak76: il valore di sistemi Debian GNU/kFreeBSD o GNU/Hurd non sta nella loro bontà tecnica ma nel fatto che rappresentano un’alternativa, la stessa cosa che rappresenta adesso GNU/Linux che tra l’altro all’inizio era inusabile e si diffuso mano mano. Dichiarare che la parte GNU su un sistema sia irrilevante denota che non hai capito bene cosa sia GNU poiché esso è stato fin dall’inizio un progetto atto a creare un software alternativo a quelli commerciali ed il fatto che il kernel non sia stato sviluppato da qualcuno della FSF non lo pone fuori dall’universo GNU poiché come tanti altri software liberi sviluppati da terzi questi non possono non funzionare senza il resto del sistema e soprattutto, molti, anche ilo kernel al loro interno hanno pezzi di codice ripresi da altri software GNU.
GNU è nato molti anni prima di Linux che senza il software GNU non sarebbe stato mai realizzato, in quel caso ci sarebbe stato un altro kernel sviluppato dalla FSF o da BSD o da un altro studente universitario meno presuntuoso, ma la base di tutto: ideologia, codice e licenze è stata GNU, il contrario non è possibile.
krak76
16 dic 2009 - 15:40 - #40@paulox:
- l valore di sistemi Debian GNU/kFreeBSD o GNU/Hurd non sta nella loro bontà tecnica - ma nel fatto che rappresentano un’alternativa
io la chiamo masturbazione mentale
- Dichiarare che la parte GNU su un sistema sia irrilevante denota che non hai capito
- bene cosa sia GNU
io l’ho capito benissimo, semplicemente sostengo che all’utonto medio non interessa cosa c’è sotto al cofano, vuole un pc che funzioni e per questo è meglio linux di hurd o bsd
- il fatto che il kernel non sia stato sviluppato da qualcuno della FSF non lo pone
- fuori dall’universo GNU poiché come tanti altri software liberi sviluppati da terzi
- questi non possono non funzionare senza il resto del sistema
sbagliato, linux è già utilizzato da solo in molti ambiti, linux non ha bisogno di gnu per funzionare, gnu senza linux cosa usa, hurd?
- GNU è nato molti anni prima di Linux che senza il software GNU non sarebbe stato - mai realizzato
vero, già detto
- in quel caso ci sarebbe stato un altro kernel sviluppato dalla FSF o da BSD o da un - altro studente universitario meno presuntuoso, ma la base di tutto: ideologia,
- codice e licenze è stata GNU, il contrario non è possibile.
fsf con hurd? bsd che ha una licenza incompatibile?
prova di nuovo, senza linux gnu sarebbe morto da un pezzo
Canonical
16 dic 2009 - 20:36 - #411% è la percentuale di diffusione di linux, sono dati ufficiali aggiornati a novembre 2009, non li ho inventati io.
http://marketshare.hitslink.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=8
A gennaio era allo 0,9% adesso all’uno % di questo passo ci vorranno altri 10 anni per arrivare al 2%.
Vediamo un po’ come ti arrampicherai sugli specchi con dati alla mano ;)
pezzo_di_medda
16 dic 2009 - 23:57 - #42Lo sanno tutti che in ambito desktop non c’è storia per quel che riguarda la diffusione di sistemi operativi (anche se la situazione in ambito “server” è diametralmente opposta), ma sventolare quel collegamento così ai quattro venti…..non so, mi sembra quasi che tu voglia far sapere a tutto il mondo della tua piccola vittoria sulla grande rete.
Senza voler prendere la parti di nessuno, sarei curioso di conoscere le motivazioni tecniche secondo le quali qualcuno ha definito la “userspace” GNU pessima.
Sarebbe interessante conoscere inoltre i criteri secondo cui il kernel Linux è “tecnicamente un pastrocchio ingestibile”, ma si sa…nel 2009 grazie ai blog e ai commenti anonimi siamo tutti ottimi programmatori e consumati esperti di sistemi operativi…..
guiodic
17 dic 2009 - 01:47 - #43Canonical:
Grazie, non lo sapevamo, ci hai dato una notizia davvero nuova.
pezzo_di_medda:
Be’ non proprio in questi termini, ma lo ha ammesso lo stesso Torvalds. Ogni programmatore è sempre insoddisfatto della propria creatura, e se è onesto lo ammette, se non è onesto invece nega.
Detto ciò, l’ultima persona a cui chiederei un giudizio su un programma è proprio il suo creatore :)
Canonical
17 dic 2009 - 11:15 - #44Il numero è saltato fuori per rispondere a paulox e alle varie inesattezze che sono state scritte, va bene parlare, ma fare i saccenti e far passare gli interlocutori per bugiardi questo non lo accetto.
paulox
17 dic 2009 - 17:40 - #45@ canonical: dubito lecitamente della fonte che hai citato, vorrei proprio sapere di cosa tiene conto, se parliamo solo dei desktop/laptop sappì che è una minima percentuale dei computer esistenti come ad esempio i server web dove addirittura gnu/linux supera windows:
http://news.netcraft.com/archives/2009/11/10/november_2009_web_server_survey.html
Chiudiamo pure la discussione tanto le fonti che ho citato non le avete nemmeno lette ma sappi che hai scritto molte cose a caso, non ultima il fatto che la licenza con cui viene attualmente distribuita BSD sia incompatibile con GNU, non è assolutamente vero:
http://www.gnu.org/licenses/license-list.html#GPLCompatibleLicenses
Canonical
18 dic 2009 - 11:24 - #46paulox, Guarda che io non ho scritto che la licenza bsd è incompatibile con GNU!!! Perché devi mettermi in bocca parole che non ho scritto?
Ti fai le domande e ti dai anche le risposte?
Ridicolo io non ti rispondo più, divertiti da solo.
bpm
19 dic 2009 - 00:52 - #47l’1 % non è la diffusione di linux!!!
E’ una statistica fatta sulle richieste di alcuni server web. Ma questo non tiene conto di moltissimi sistemi linux che generalmente non effettuano accessi web.
Es. embedded (circa il 60% sono linux), sistemi industriali, ecc.
La diffusione percentuale di linux stimata si aggira intorno al 4% circa e si stimi sia in ascesa.
bpm
19 dic 2009 - 00:55 - #48Canonical, guarda che linux è aperto al mondo esterno. Se uno vuole sviluppare una applicazione commerciale su linux lo può fare benissimo (infatti ci sono tantissime applicazioni commerciali disponibili per linux)
pezzo_di_medda
19 dic 2009 - 11:34 - #49sì ma questo filtro mi ha bloccato due messaggi che mi aveva dato per buoni! Se qualcuno dei redattori (ehhhhh, che parolona!) è in giro, tenetelo presente