Non più tardi di ieri è uscita la seconda beta di WordPress 2.9 – che era pianificata per il 31 ottobre di quest’anno e slitterà di qualche settimana – e tra le feature implementate ce n’è una di particolare interesse: mi riferisco a oEmbed che è una specifica aperta per l’inclusione di contenuti multimediali (prevalentemente immagini e video) in una pagina web.
Tra gli sviluppatori delle API spicca Leah Culver — co-fondatrice di Pownce, ora confluito in Six Apart: nota di costume, è pure una bella ragazza. Chiusa la parentesi del gossip – comunque indicativa per comprendere chi ci sia “dietro” al progetto, cioè il principale concorrente di Automattic – è il caso di entrare nel merito della specifica, che in sommi capi è costituita da due parti: la prima riguarda quello che viene definito come lato-provider e include una serie di servizi web che consentono di richiamare i propri contenuti via oEmbed, mentre la seconda è per i consumer (quanti ne usufruiscono).
Il numero di piattaforme che attualmente includono la specifica di oEmbed è ancora esiguo, ma si tratta dei principali servizi web per la pubblicazione di UGC: per citare alcuni esempi si possono richiamare i video di YouTube o, le immagini di Flickr — anche lo Yahoo! Developer Network è coinvolto nello sviluppo delle API. Nello specifico di WordPress ciò si tradurrà nella possibilità di effettuare l’embedding di foto e video attraverso lo shortcode [embed], che consente alcuni attributi facoltativi e potenzialmente può essere sfruttato in modalità rich per contenuti diversi da quelli elencati. È interessante la possibilità d’integrare i contenuti “embeddati” anche nell’head di una pagina sotto forma di link per l’autodiscovery.
n1ghtm4r
03 dic 2009 - 20:45 - #1grazie delle info, interessanti
MattiaUB
04 dic 2009 - 09:41 - #2Ho cosi tanta voglia di provarla e ritardano la data di rilascio :(