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Canonical ferma il supporto a LPIA da Lucid Lynx

Pubblicato: 30 nov 2009 da Federico Moretti

Intel Atom È una notizia che temevo sarebbe arrivata a momenti – specie perché già Karmic Koala non include alcuni pacchetti fondamentali (mi riferisco espressamente a quelli di Moblin) per questa architettura – e non c’è voluto poi molto perché giungesse la conferma ufficiale: Canonical ha fatto sapere che non ci saranno più port LPIA da Ubuntu 10.04 LTS.

Per quanto mi riguarda, ritengo che l’annuncio costituisca un deciso passo indietro: alla base della scelta ci sarebbe il fatto che il kernel LPIA abbia, su Ubuntu, le stesse impostazioni di compilazione in uso sullo standard i386. A giustificazione del provvedimento – per cui è incoraggiata la sostituzione delle distribuzioni LPIA entro l’uscita di Lucid Lynx – anche le nuove ottimizzazioni per il consumo d’energia e i processori Intel Atom presenti nel branch 2.6.32 del kernel.

In sé la decisione ha un senso, ma allora perché non incrementare ulteriormente la personalizzazione (che già a livello di consumo salva il +10% d’energia) anziché ritirare un port che è entrato stabilmente tra le opzioni dei maggiori repository non-ufficiali ed è supportato da tutti i PPA presenti su Launchpad? Probabilmente è anche una questione di numeri: statisticamente, le installazioni LPIA sono molto poche e Ubuntu MID è stato rimpiazzato da Ubuntu Moblin Remix — che paradossalmente non ne supporta l’architettura.

Via | Phoronix

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ice

    ice

    30 nov 2009 - 14:39 - #1
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    già adesso se non erro ci sono piu kernel tra cui scegliere nel repo di Ubuntu…..
    tra l’altro sarebbe semplicemente un kernel precompilato per quella che è una architettura hardware STRAdiffusa
    è che per linux puo essere un ottimo biglietto di presentazione

  • steveacab

    30 nov 2009 - 15:22 - #2
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    e che ci vuole a capire…

    dopo l accordo con google per chromeOS (derivata di ubuntu e partner in pratica) Canonical si è levata di mezzo lasciando spazio a BigG, sicuramente una mossa intelligente visto che altrettanto sicuramente BigG aiuterà Canonical in futuro. Secondo me è una mossa azzeccatissima!

  • Profilo di fedmor

    fedmor

    30 nov 2009 - 15:32 - #3
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    ll “problema” secondo me non è Ubuntu Moblin Remix, eh? Al contrario: trovo sciocco che si cassi un port in questo modo. Anche perché coi tool che ha Canonical a disposizione non ci sarebbe alcun rallentamento di sviluppo mantenendo LPIA. È anche vero che non è poi “così” diverso da i386, ma non vedo il motivo per cui eliminare quello che consideravo un punto di forza. Avrei semplicemente messo in parallelo “anche” ARM.

  • darkat

    30 nov 2009 - 16:23 - #4
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    ChromeOS derivata di ubuntu???????????
    ma no assolutamente! Canonical parteciperà allo sviluppo del nuovo OS con Google ma non è vero assolutamente che ChromeOS è una derivata di ubuntu, non hanno niente da spartirsi

  • Profilo di leolas

    leolas

    30 nov 2009 - 17:20 - #5
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    veramente, molti sviluppatori sostengono che LPIA faceva solo consumare più energia….

  • erasmusjam

    30 nov 2009 - 21:13 - #6
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    Meglio così, inutile perdere tempo per mantenere un’architettura quasi identica a i386 ma con incompatibilità binaria. Una vera e propria idiozia solo per avere dieci minuti in più di batteria. Ovviamente per ARM il discorso è diverso

  • THeK3nger

    30 nov 2009 - 22:03 - #7
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    @darkat

    Il kernel è preso pari pari da quello di ubuntu. Nonché alcuni altri script (fra cui upstart mi pare). Basta che ti leggi la prima riga dei sorgenti.

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