In occasione del rilascio stabile di KOffice 2.1 (che segue la seconda versione beta di settembre) avvenuto martedì, KDE ha introdotto l’annunciato “riposizionamento” del brand: a livello d’immagine scompare la dicitura estesa di K Desktop Environment, ma le novità più significative riguardano in concreto il progetto.
Occorre sottolineare che KDE non sarà più il nome di un desktop libero, ma una generica definizione per racchiudere una serie di iniziative che concorrono alla realizzazione di svariate tecnologie: l’intento è quello di ribaltare la prospettiva tradizionale del processo di sviluppo, ponendo l’accento sulla community.
Lo schema che riproduce la nuova concezione del progetto di KDE evidenzia come il ramo del window management sarà appannaggio di Plasma e ripartito tra ambiente desktop e netbook: le tecnologie alla base della realizzazione dei workspace – nell’esempio, Akonadi e Phonon – saranno racchiuse nel progetto KDE Platform, mentre tutte le altre applicazioni manterranno la denominazione di KDE Applications.
Diego.
27 nov 2009 - 15:03 - #1Veramente del Window Management si occupa esclusivamente KWin…