L’open source sta vivendo un stagione di grandi successi e molto è dovuto alle compagnie che investono soldi per lo sviluppo di alcuni software chiave.
Sempre più spesso si vedono questi software chiusi dietro a parole come SaS (Software as Service) oppure al cloud computing. La compagnia che stipendia il progetto si trova a pagare ed a competere su un piano diverso rispetto alla concorrenza.
Una tendenza che potrebbe spingere qualche compagnia a sospendere i finanziamenti? Il futuro è come sempre difficile da decifrare, ma le licenze come la Affero GPL potrebbero essere la soluzione?
Per chi non lo sapesse questa licenza obbliga alla condivisione del codice non solo in seguito alla distribuzione del codice, ma anche dell’uso. Situazione tipica nelle applicazioni web.
Per chi fosse interessato ecco le statistiche d’uso delle licenze.
Via | Cnet
pizzuco
23 nov 2009 - 14:14 - #1“… non solo in seguito alla distribuzione del codice…”
forse l’autore intendeva
“… non solo in seguito alla modifica del codice…”
Andrea R
23 nov 2009 - 14:26 - #2La affero gpl deve prendere piede altrimenti c’è il rischio di frammentazione
Tyrael
24 nov 2009 - 15:04 - #3No, intende proprio “… non solo in seguito alla distribuzione del codice…”.
Tu non sei tenuto a rilasciare le modifiche che fai ad un software GPL se ti limiti ad utilizzarlo e non lo ridistribuisci.