È l’argomento del giorno: la presentazione di Chrome OS terrà banco per diverso tempo nel buzz della rete e le notizie che si susseguono in queste ore non fanno che aumentarne l’interesse. Nell’ambiente si conoscevano già le “convergenze” tra Google e Canonical, ma soltanto ieri è apparso un comunicato ufficiale da parte dell’azienda che detiene i diritti di Ubuntu.
In sostanza, la società fondata da Mark Shuttleworth ha rivelato una partnership con Google per lo sviluppo di Chrome OS: l’intesa si è già concretizzata nel corso dell’UDS organizzato a Dallas – che si concluderà proprio in queste ore – per coordinare i lavori su Lucid Lynx.
Canonical precisa che l’accordo con Google è basato sul fatto che l’esperienza di Chrome OS è totalmente diversa da quella di Ubuntu, del quale non cesserà né lo sviluppo, né l’impegno profuso a livello di supporto: la sinergia col nuovo sistema operativo potrebbe anzi rivelarsi producente nel settore OEM — per il quale è probabile che s’innestino meccanismi di compensazione tra le due aziende, entrambe attive sulla vendita di netbook.
noct
20 nov 2009 - 12:28 - #1Sta cosa va a solo vantaggio di ubuntu.
Pensare solo a livello di hardware e algoritmi per il risparmio energetico.
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20 nov 2009 - 14:35 - #2questa ulteriore news ha due conseguenze pratiche:
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1. che, anche grazie a Canonical, Chrome OS diventerà un SO di grandissimo successo
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2. che, a differenza di quanto temuto, Chrome OS farà girare il software anche offline
nlln
20 nov 2009 - 15:21 - #3no io non ci sto!!! Basta con le guerre e viva la collaborazione
darkat
20 nov 2009 - 15:51 - #4ehi piano con le conclusioni…canonical contribuirà al progetto chromeOS ma non significa che lo farà integrando ubuntu in tale sistema, anzi come è stato annunciato chromeOS è in realtà un sistema che gira dietro un browser, è un esperienza totalmente nuova rispetto ai sistemi operativi attuali, quindi avrà poco a che spartire con ubuntu o con il resto delle distribuzioni linux, tranne il kernel ovviamente
Poi dubito fortemente che Canonical possa “contribuire” alla fama di ChromeOS, stiamo parlando di GOOGLE non di un fruttivendolo sotto casa…al massimo è il contrario, questa partnership potrebbe favorire l’importanza aziendale di Canonical nel mondo informatico, che però si deve dare una svegliata con ubuntu…
guybrush_threepwood
21 nov 2009 - 03:03 - #5probabilmente vuole solo dire che stanno cercando di assicurarsi di non perderci troppo quando (e se) avrà successo
ice
21 nov 2009 - 22:20 - #6[quote]
le due aziende, entrambe attive sulla vendita di netbook.[quote]
magari le varie asus, acer e msi avesso rilasciato i primi netbook (ma anche gli attuali) con una Ubuntu Netbook Remix (anche se devo dire che solo la 9.10 è sufficientemente matura outof the box, leserie precedenti avrebbero richiesto un po di collaborazione da parte degli oem)