Mi riferisco ovviamente alla licenza di rilascio per la ricetta e non all’omonimo combustibile: OpenCola è un progetto – che ha fatto la sua prima apparizione nel 2001 – di cui si era accennato parlando di Yoism (la religione open source).
Rispetto a quest’ultima, che oggettivamente è piuttosto risibile, concettualmente OpenCola potrebbe rivelarsi interessante per superare i limiti della produzione industriale di Cola: nonostante siano pressoché abbandonati a se stessi, esistono anche dei fork del progetto originale — come Cube-Cola.
Come già avviene per le automobili e – sempre riguardo alle bevande – la birra, riprendere il progetto OpenCola (che in Italia risulta come un esperimento chiuso dal 2006) a livello di PMI potrebbe dimostrarsi un esempio virtuoso di ethical capitalism e abbattere gli “effetti collaterali” – non entrando nel merito della questione politico-economica – della produzione multinazionale.
Conad il Rabarbaro
16 nov 2009 - 12:05 - #1Openwhisky no?
aytin
16 nov 2009 - 12:45 - #2Ma anche un pò di openbenzina magari :)
frankhinrg
16 nov 2009 - 13:14 - #3A me invece non dispiacerebbero un pò di OpenSoldi :D
apple2k
16 nov 2009 - 14:31 - #4io aspetto l’open fi.. :)
gm
16 nov 2009 - 15:54 - #5Il capitalismo non è mai etico, per definizione.
Per di più l’open source è basato su principii agli antipodi rispetto ad esso.
Tyrael
16 nov 2009 - 16:39 - #6Scusate ma vi costa così tanta fatica mettere i link ai progetti di cui parlate negli articoli?
MattiaUB
17 nov 2009 - 10:54 - #7@ #6
Si tanta!!
Loro mettono mille link tutti interni, a tag, categorie…
gli utenti ringraziano!