Guido Van Rossum, creatore di Python e BDFL (Benevolent Dictator For Life), ha annunciato una moratoria per Python 3.
Definita nel documento PEP3003 assicura che fino al giugno 2011 non ci saranno modifiche alla sintassi del linguaggio nelle prossime versioni di python 3. L’idea è quella di migliorare ancora di più il ramo stasbile di Python 3 e di migliorarne l’adozione da parte dei vari progetti opensurce che ancora utilizzano python 2.x.
Gli sviluppatori potranno quindi pensare a migliorare l’interprete di base ed anche gli interpreti alternativi come Jython o IronPython potranno portarsi alla pari con la versione stabile.
Sono banditi anche i moduli che sfruttano “__future__” e le uniche modifiche che potranno essere apportate sono quelle giustificate da bug. Una buona scelta per Guido che sta cercando di ricomporre la frattura che si è creata con le nuove versioni di python.
Via | Python
florianoo
12 nov 2009 - 16:23 - #1era ora!!!! se ne sono accorti finalmente che in ambiente di produzione è fondamentale soprattutto avere le api stabili..
juhan
12 nov 2009 - 18:49 - #2“Guido che sta cercando di non ricomporre la frattura” ma allora è Guido che fa casino! o non capisco più il ‘tagliano?
florianoo
13 nov 2009 - 15:17 - #3http://www.appuntidigitali.it/2909/aggiornare-le-applicazioni-non-sempre-e-possibile/