
I database relazionali non sono sempre e certamente il sistema migliore dove immagazzinare i dati.
Negli ultimi mesi si stanno affermando database non relazionali per la gestione di dati o di interi documenti. Uno di questi è MongoDB che è sviluppato in c++ e prende il suo nome dal termine humongous.
I dati vengono salvati in formato Bson, in pratica un documento Json con una rappresentazione binaria efficiente. Grazie all’assenza di uno schema ed al supporto per strutture, liste, array associativi e blob binari potete inserire direttamente i dati dei vostri oggetti all’interno del database.
Il software supporta anche vari tipi di replicazione con altre istanze e, nella versione di sviluppo, ci sono funzionalità come map/reduce e auto-sharding. Ci sono libreria per i seguenti linguaggi: Python, Ruby, PHP, C++, Java e Perl.
MongoDB può girare su Linux, Mac OS X, Windows, Solaris e Free BSD.
Via | MongoDB
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