
In questi giorni si sta capendo che il rilascio di Gnome 3.0 slitterà da marzo 2010 a settembre 2010.
Secondo alcuni sviluppatori del progetto molti elementi del desktop enviroment non sarebbero pronti ed esenti da problemi per un rilascio a marzo. Al massimo si potrebbe rilasciare una release-preview con cui mostrare al mondo cosa potrà fare effettivamente Gnome 3.0.
La decisione finale verrà presa in questi giorni e coinvolgerà tutti i progetti all’interno di Gnome poiché le modifiche richieste per questa major version sono veramente estesi. Rimandare potrebbe rivelarsi una scelta saggia per evitare di ripetere gli errori di Kde4.
Via | Phoronix
rizlox
05 nov 2009 - 15:29 - #1Giustissimo, KDE4 docet. E’ pronto quando è pronto. Chi osa lamentarsi?
tom22
05 nov 2009 - 15:33 - #2Mi sa che faranno la fine di kde4 che, a suo tempo, tanto hanno criticato per aver rilasciato una 4.0 troppo incompleta ed instabile.
aska
05 nov 2009 - 15:34 - #3Per me va bene aspettare. Non ho fretta.
Diego.
05 nov 2009 - 15:44 - #4Beh, ricordo che aggiornamenti a KDE 3 sono usciti sin dopo l’uscita del 4.1, quindi KDE lasciava la scelta.
Poi non credo in Gnome avranno molti problemi: il balzo da KDE 3 a KDE 4 sarà nettamente inferiore rispetto da Gnome 2 a Gnome 3.
Cesoia
05 nov 2009 - 15:50 - #5Giusto,nessun problema.Si prendano tutto il tempo necessario per favorire la stabilita’ del nuovo ambiente.Credo che nessuno abbia fretta di cambiare la serie 2.x arrivata ad una produttivita’ invidiabile.Per fortuna Gnome e’ uno dei rari progetti OSS che ha fatto della stabilita’ un prerequisito essenziale.Non voglio nemmeno considerare l’idea che si possa ritornare al calvario del Gnome 1.x.
I giochetti plasticosi e perditempo li lasciamo volentieri ai rivali del KDE,che hanno dimostrato la loro “superiorita’” tecnica.
Noi invece con il DE dobbiamo lavorare.
odino_
05 nov 2009 - 16:46 - #6cattivissimo cesoia…yeah!
aska
05 nov 2009 - 17:04 - #7A me basta che passando alla versione 3 i programmi che sto utilizzando continuino a funzionare, le periferiche che sto usando continuino a funzionare, ma soprattutto non mi cambia nulla se quella versione la chiameranno 3 o 3.23 o 3.42
se il passaggio alla versione 3 significa:
-avere problemi con internet
-programma di posta che non funziona
-programma per masterizzare che non funziona
-interfaccia grafica incasinata non uniforme con zone nere ancora da sistemare
-supporto al doppio schermo non più funzionante
-varie ed eventuali
allora grazie ma per il momento rimango sul ramo 2 ;)
darkat
05 nov 2009 - 17:06 - #8non capisco questa cattiveria verso kde, come se fossero persone i DE, smettetela di parlare come bambini di 10 anni su…
menomale_perfortuna
05 nov 2009 - 17:18 - #9menomale, se lo ritardano di 10 anni ancora meglio, visto la schifezza che è gnome shell …
Shiba
05 nov 2009 - 18:50 - #10Beh, direi che così non si pone neppure il problema della prossima LTS di Ubuntu.
Giovanni Santostefano
05 nov 2009 - 20:58 - #11Per quello che mi riguarda gnome 3 potrebbe essere rilasciato quanto prima… anche domani.
Quando linus rilasciò in rete la prima versione del kernel linux non era tutto sto splendore, stabilità e carenza di bug.
Fu proprio il modello bazaar a rivelare una spinta evoluzionistica che ha portato il kernel linux ad elevarsi ai livelli medi di un sistema operativo usabile e per molti (me compreso) un ottimo sistema che occupa unicamente l’hard disk di tutti i pc.
KDE 4 è stato rilasciato con una release instabile, povera di software e colma di problemi ma nessuno ha detto che doveva essere integrato all’istante nelle maggiori distro user friendly (ad eccezione di Ubuntu).
La lunga beta che ha avuto lo ha portato in ogni caso ad una maturazione molto buona… ed ha ingranato tranquillamente la marcia.
Pat lo ha integrato in slackware a partire dalla Slack 13, inserendo una versione usabilissima di questo DE… dunque “che fretta c’era”
Detto questo…
Viva Fluxbox!!!
:D
Scherzo! Amo moltissimo lo Gnomo e lo uso costantemente… quando non sono su slack ;)
Massimo S.
05 nov 2009 - 21:22 - #12Pure io voto per il ritardo di 6 mesi!
Mi piace pure l’idea della versione release-preview a marzo
chewingum
05 nov 2009 - 22:50 - #13Per una volta voglio fare il troll, anzi, io dico quello che penso poi lascio che gli altri pensino che io sia un troll
Seriamente, ma avete visto che razza di schifezza è? E’ un giochino per dementi, gente che non ha un razzo da fare tutto il giorno.
Non è pratico e non è veloce. Non ho trovato ancora nessuno che mi sappia spiegare come può migliorare la mia vita il dover aprire una finestra per usare i desktop virtuali o per spostare un’applicazione da un VD all’altro.
Non so perchè dovrei scrivere il nome dell’applicazione per ritrovarla se non è tra le recenti. Dove sono i device e i segnalibri alle risorse remote?
Quando si deciderà qualcuno a fare il fork? I giochini lasciamoli ai bambini.
Poi c’è chi è felice (o Felipe?) perchè si tratta di “pornografia”. Anche Felipe (ora felice?) ha preferito una vita e una donna a degli effettini fini a se stessi.
Cesoia
05 nov 2009 - 23:36 - #14@chewingum
magari perche’ ha letto quello che pensi tu…..
Giovanni Santostefano
05 nov 2009 - 23:36 - #15@chewingum:
ho visto proprio adesso qualche video… e devo dire che dalle prime impressioni sembra un giochino plasticoso.
http://www.youtube.com/watch?v=lQUuH2dIFHM
http://www.vimeo.com/5355916
Che posso dirti… anche loro devono campare e si stanno muovendo verso il Desktop Giocattolo introducendo un certo tipo di effettistica del tutto nuova (che poi lo so che la solfa è sempre quella).
Tuttavia per lanciare un programma da shell e semplicissimo ed ancora non hai idea di come sia veloce eseguire un find anzichè andarsi a caricare qualche programma GUI
Ma gli ambienti plasticosi definiscono la nuova utenza e, anche se in molti casi dico purtroppo, se si vogliono catturare la maggior parte di utenti (casuali) si deve ricorrere ad artifizi alla compiz ecc…
Non ti reputo un troll perchè hai argomentato la tua costernazione relativamente all’avanzare di questo ambienta ma devi riflettere che è una scelta dovuta.
E poi nessuno ti obbliga ad usarlo in favore di KDE4 o 3.5 oppure di Gnome 2 o WindowMaker
Il bello di un sistema X è che puoi lavorarci con il desktop che vuoi senza che ti sia impedito di caricare determinate applicazioni.
ciao
Gio
chewingum
06 nov 2009 - 00:29 - #16@Santostefano
Pur non essendo un vecchio utente o un guru in 9 anni ho potuto vivere diverse evoluzioni.
E’ proprio la “utenza plasticosa” che mi rende dubbioso e non vorrei che sia un modo per acchiappare qualche ragazzino della generazione facebook (nella definizione c’è un po’ di rimpianto delle comunità di qualche anno fa).
Vivo il dubbio in questi giorni, in cui sto tenendo un corso di amministrazione per sistemi gnu/linux alle classi di informatica dell’Istituto tecnico della mia città.
Alla loro età io mi divertivo a sperimentare, informarmi e creare qualcosa di mio. Ricordo ancora la gioia per il mio primo server apache e i serverini a cui accedevo via ssh.
Sarà l’ambiente scolastico che non aiuta, ma spero di trovare qualche leva per accendere in loro un po’ di sana curiosità.
Tornando meglio IT, definiscono gnome3 un nuovo paradigma del desktop, ma non è chiaro quale sia e io non vedo miglioramenti nell’uso, nella produttività e detto francamente, anche esteticamente è brutto. Hai ragione quando dici che l’andazzo è quello, ma sarò duro io o sto solo invecchiando, ma non riesco ad entrare nella logica.
barra
06 nov 2009 - 08:49 - #17@chewingum
Hai una visione delle cose limitata al tuo modo di usare il computer che è certamente ordinato e preciso.
La maggior parte degli utenti NON CAPISCE E NON VUOLE CAPIRE dove e come si verificano certe cose. Quante volte mi è capitato di aiutare clienti perchè IL COMPUTER AVEVA CANCELLATO DOCUMENTI che invece erano stati salvati nel posto sbagliato.
Spostare l’attenzione dell’interfaccia dal programma al documento significa questo: cercare di semplificare le cose alle masse. Gnome-activity-journal ti permette di avere uno strumento che organizza e gestisce le informazioni in base a date ed eventi. Zeitgeist consente di avere un controllo approfondito su contenuti (è stato sviluppato un tools di parental control che LEGGE all’interno di documenti, foto e video alla ricerca di contenuti VM) e di avere a portata di mano le cose che si usano di più (o ancora meglio CHE SI È SOLITI UTILIZZARE IN UN DETERMINATO CONTESTO).
Gnome-shell è poi (IMHO) geniale, pratica, semplice e innovativa.
Il tutto senza contare che:
- L’aspetto è tutto meno che completo. I temi (basati su CSS) devono ancora arrivare ma quando arriveranno ogni parte di gnome-shell sarà personalizzabile, in modo MOLTO MOLTO semplice (1 unico file .css per definire OGNI ASPETTO dell’interfaccia)
- Mancano ancora un gestore delle notifiche, l’integrazione di telepathy in gnome-shell e molte altre cose.
Gnome3.0 non sarà la fine di un percoso ma l’inizio di uno nuovo. Esattamente come KDE4.0 ma a differenza di quest’ultimo non porterà un mare di nuovi applicativi scritti da 0 e dedicamente instabili.
Non avremo da subito un gnome3 pratico e perfetto ma sarà almeno STABILE e funzionale per chi (come me) con il pc ci lavora.
P.s. sto scrivendo da un pc dove girano gnome-shell (compilato ieri sera) e passato lo scoglio iniziale l’interfaccia diventa molto molto pratica.
Giovanni Santostefano
06 nov 2009 - 11:40 - #18@chewingum:
hei non sono neanche io un guru dei sistemi unix… e ti assicuro che al dilà della mia difesa della politica di “se sviluppo un nuovo desktop lo faccio plasticoso perchè deve attrarre” io non utilizzo minimamente queste features. Tutto questo mi consente infatti di tirare con il mio hardware esattamente come 2 anni fa quando l’ho acquistato e mi consentirà di usarlo fino a che non sarà lui ad abbandonarmi.
Ovviamente personalmente sono totalmente d’accordo con te… e non so se a questo punto potremmo malinconicamente definirci “la vecchia guardia” dopo solo pochi anni di esperienza informatica (seppur fatta con la mentalità di creare e scoprire).
Anzi mi rammarica infinitamente vedere molti giovani utenti di pc cui non riesca a scattare quella molla del “Se faccio questo cosa succede o semplicemente… perchè succede???” e si abbandonano ai nuovi effetti grafici ignorando completamente la realtà su cui poggiano.
Spero che con i tuoi alunni avrai fortuna!
Per gnome3:
l’estetica è sempre de gustibus… ricordalo ;) ad esempio a me non dispiace…
tuttavia sono convinto anch’io che non introduca nulla alla meccanica di utilizzo anzi spinga molti che lo vorranno usare a tutti i costi a potenziare il loro hardware.
Purtroppo il paradosso dei nuovi sistemi è proprio quello che per far girare nuovi effetti costringono le persone ad acquistare un hardware più potente per far girare alla stessa velocità gli stessi software che giravano sul precedente sistema.
@barra:
ok per gli sforzi di definire un desktop più semantico… e magari anche il sistema di organizzazione in maniera “intelligente” real time delle finestre.
Quello che non arriva a convincermi (me è ovviamente spiegato nell’attrazione di un maggior numero di utenti) è perchè nel lanciare una applicazione apro il classico menu, solo che mi mette in secondo piano tutto il desktop con un effetto tridimensionale e una transizione animata!
Oppure nello switch di una finestra, anzichè mostrarmela subito me la fa saltare davanti alla minority report!
Tempo e “processore” sprecati senza aggiungere nulla alla usabilità.
Ovviamente questa è solo una personalissima considerazione e la fortuna di questo mondo è che posso star bene con le mie considerazioni perchè ho abbastanza scelta da usare gnome2 o fluxbox as well senza scontentare nessuno ;)
Ciao
Gio
barra
06 nov 2009 - 12:10 - #19Pensa a quando tu avevi 15 anni e passavi tanto tempo al pc a ’smanettare’. Quanti facevano come te? quanti preferivano passare le gg a correre dietro a un pallone?
Siamo sempre stati una minoranza (ed è giusto così, altrimenti io di cosa camperei? :P)
Su gnome-shell:
quello che vedi è causato dall’implementazione di Mutter. La shell funzionerà anche con metacity senza tutti quegli effetti.
L’idea del menu attività che allontana i desktop è per dare una corretta visione di COSA è attualmente aperto. Ho un cliente che dopo 4 ore di lavoro resetta il pc perchè non va + una mazza: con 30 finestre di firefox aperte (non schede, finestre), 30 openoffice (la maggior parte dei quali aperti SENZA DOCUMENTI) 10/12 finestre di explorer (non IE ma il file manager), naturalmente tutte aperte sul dekstop o la cartella documenti.
In questa vista Mutter consente di zoomare su un applicativo per visualizzarne il contenuto (basta passarci sopra con il mouse e usare lo scroll), è possibile postare gli applicativi da un desktop all’altro SEMPLICEMENTE TRASCINANDOLI e altre operazioni che sono CERTAMENTE ELEMENTARI per un non esperto.
La mia ragazza nonostante siano 2 anni che usa gnome ancora si perde ancora le finestre tra i 2 desktop. Con gnome-shell questo non succederebbe. Non vedo poi grandi problemi per le prestazioni. Mutter rispetto a metacity succhia risorse alla scheda video e se gira bene sui mio EEE 701 (celeron 600mhz con una scheda video schifosissima) non penso che ci siano grandi problemi sulla stragrande maggioranza dei pc in circolazione.
Giovanni Santostefano
06 nov 2009 - 13:30 - #20@barra:
beh! quando mi mettevo a programmare un po più seriamente ti posso garantire che il tuo ragionamento non smuove di un millimetro e non si era in più di due che si riusciva a metter su qualche linea di codice.
Tuttavia l’approccio al pc era comunque diverso. Del gruppo che eravamo ora solo io ho davanti il Tanenbaum ma posso assicurarti che quando eravamo dinanzi un pc era sempre una nuova scoperta e mai bestemmiare e chiudere tutto perchè non funzionava al primo colpo.
Ti racconto un aneddoto di quando ne capivo ben poco di sistemi informatici:
Una volta copiai il file .bat che ti caricava un gioco in un floppy. Lo eseguii dal floppy e il gioco partiva regolarmente! Ovvio, caricava l’eseguibile reale xD
Però in quel momento ero convinto di aver copiato tutto il gioco sul floppy. Corsi da un amico con questo floppy e glielo diedi. Ovviamente partì solo un errore di command.com :D
Costernato gli illustrai il ragionamento e gli feci provare con un suo gioco perchè magari si era copiato male (deve essere per forza così… quei maledetti mettono tanta roba inutile su CD così nessuno può copiare il gioco… ma ho trovato come fregarli). Ecco che effettivamente sul suo pc i giochi copiati su floppy (tutti i file .bat) partivano. Così andammo tutti e due a casa mia e inserimmo il floppy e ci beccammo il sonoro errore.
Ci cominciammo ad interrogare cosa poteva accadere e se dovevamo copiare altri file perchè a lui partiva e a me no! in fondo se stava su un floppy del suo pc e partiva anche sul mio doveva partire.
Su e giu da casa mia a casa sua, diverse prove, aprimmo il file e… capimmo come funzionava il sistema… avevamo i bat ma lui non aveva c:DUKE3DDUKE3D.EXE e io non avevo C:QUAKEQUAKE.EXE
Morale della favola??
Il mio amico non è uno smanettone e, dato che le nostre case distavano quasi più di un chilometro, quel giorno di chilometri ce ne siamo fatti parecchi per capire come funzionavano le cose. Quanti adesso smanettoni e non farebbero la stessa cosa? e si sentirebbero comunque appagati perchè sapevano qualcosa di nuovo anche se i giochi non li avevano effettivamente copiati?
Siamo si pochi… ma anche un po diversi. Poi c’è sempre un limite, ovvio, ed ero l’unico del gruppo ad includere la stdio nella mia vita xD
Per quanto riguarda gnome3:
Beh se è elastico a tal punto da poter integrare le features grafiche a scelta (che comunque qualche giro di programma dovranno comunque farlo in più… a meno di una riscrittura talmente ottimizzata da risultare più leggera che in passato senza che devo dividere la gpu tra blender e gnome) allora non avrei motivo di non utilizzarlo. Vedremo questo nuovo prodotto come si presenterà!
Gio
Giovanni Santostefano
06 nov 2009 - 13:31 - #21lol la backslash ms non piace a opensource blog
hehehehehe
barra
06 nov 2009 - 14:22 - #22Giovanni permettimi di dire che ERAVATE 2 PIRLA :D:D:D
Su gnome-shell: ho forse un pò esagerato, soprattutto visto che gnome-shell è scritto 100% javascript quindi non è leggerissimo. Però gnome-shell è pensato per essere LA BASE PER UN PROGETTO CHE DURERÀ ANNI, esattamente come gnome2 è stato un progetto in grado di sopravvivere anni.
Comunque Clutter è un gran bel pezzo di software, estremamente veloce. Rispetto a metacity sul mio pc Mutter è decisamente un’altra cosa (questo vale anche sul mio Netbook).
Giovanni Santostefano
06 nov 2009 - 14:54 - #23@barra:
lol… te lo permetto… :D
ma tieni conto che ho avuto sempre cambiamenti di tecnologia non proprio soft
Commodore64 ^_^ -> Windows95 o_O -> WindowsXP -_- -> GNU/Linux ~_^ (grazie a Dio)
Comunque mi hai incuriosito su gnome shell… :P
nel mentre però devo fare l’upgrade a lenny sperando che i due dischi (uno con debian e uno con slack) non si picchino xD
barra
06 nov 2009 - 15:51 - #24+ o -o il mio percorso, solo che invece del C64 sono partito con un Amstrad CPC464 dove (leggendo una buggatissima guida prelevada in non so quale rivista) programmai un bellissimo gioco di poker.
Inoltre già ai tempi di win95 ho avuto i primi approcci al pinguino.