
Dopo il rilascio della versione RC1 annunciato in questo post nei mesi scorsi, Mandriva Linux 2010, nome in codice Adelie, è disponibilie per il download. Sono parecchie le novità che l’azienda francese ha introdotto in questa nuova versione. Mandriva 2010, infatti, utilizza la tecnologia Smart Desktop (o desktop intelligente) che rende l’ambiente operativo orientato ai task. Sarà pertanto possibile organizzare in progetti i propri documenti, file, email, immagini e video, e aggiungere note e commenti con semplici click del mouse. In questo modo, l’accesso ai file sarà più semplice.
L’utente potrà inoltre apprezzare la notevole riduzione del tempo richiesto per il boot e scegliere tra tre differenti temi. Mandriva 2010 utilizza KDE 4.3.2 ma l’utente potrà decidere di utilizzare Gnome 2.28.1 o Moblin, quest’ultimo particolarmente indicato per netbooks in quanto minimizza il tempo di avvio e il consumo di corrente elettrica. Se inoltre l’hardware è vecchio è possibile utilizzare LXDE. Durante l’installazione, comunque, Mandriva analizza l’hardware del computer e propone l’ambiente adeguato al livello di prestazioni disponibili.
Resa ancora più semplice l’amministrazione del sistema. Il nuovo Control Center infatti consente di compiere facilmente operazioni quali la migrazione di dati da windows, la configurazione e il monitoraggio delle connessioni di rete, la gestione della sicurezza e la configurazione dell’hardware
Nutrito anche il software fornito a corredo: kernel 2.6.31, Firefox 3.5.3, OpenOffice 3.1.1, VirtualBox 3.0.8 e più di altri 20.000 pacchetti installabili con il gestore del software RPMDrake.
Mandriva Linux 2010 è disponibile in 3 edizioni, tra cui la Free, contenente solo software open source ed è disponibile per architetture a 32 e 64 bit.
go
05 nov 2009 - 13:55 - #1A quanto pare stanno tornando a fare le cose sul serio. Mandriva, quando ancora si chiamava Mandrake, è stata la prima distro che ho provai, e ai tempi era forse la migliore per un neo utente linux, ma col tempo ha perso molto secondo me.
furlan84
05 nov 2009 - 14:39 - #2Concordo in tutto, la mia prima distro fu una Mandrake 8.2
marzius
05 nov 2009 - 15:05 - #3c’è anche l’utente guest (si vede in figura), cioé l’utente a cui viene cancellata la propria home all’uscita
rizlox
05 nov 2009 - 15:25 - #4concordo su tutto tranne sul fatto che ha perso molto… Ad oggi è nella top 5 delle migliori distribuzioni per desktop.
alex23
05 nov 2009 - 15:47 - #5non sono d’accordo che ha perso molto, in quanto NON ha mai avuto TANTO. Mi spiego meglio come fa una distribuzione come mandriva, definita futuristica ed al passo con i tempi, a non integrare un servizio fax FUNZIONANTE se non con smanettamenti vari?
E’ ovvio che gli utenti si buttano poi su una distribuzione (x me orribile e NON LINUX) Ubuntu.
darkat
05 nov 2009 - 17:13 - #6non ha mai avuto tanto???
guarda che il tuo problema è stato solo relativo al fatto che hai isntallato la one e non la free, sul sito spiegano che per motivi di spazio dal ce della one hanno dovuto metterci solo cose essenziali, mentre la free ha tutto il parco software necessario, ma bastano pochi click per installare i tools mancanti