Shotwell è un nuovo photo organizer per GNOME creato da Yorba – un software group no-profit che sviluppa applicazioni in Vala – che può essere sostituito a F-Spot o, EOG.
Installabile dall’archivio su Launchpad per distribuzioni Debian e derivate, Shotwell è compilabile anche su Windows — grazie al port di Vala e al toolkit per le Gtk.
Rilasciato sotto licenza LGPLv2.1, Shotwell integra alcune feature di editing fotografico come il bilanciamento dei colori e la rimozione degli occhi rossi: giunto alla versione 0.3.0, presto sarà interfacciabile con Facebook e Flickr.
Via | Webmove
pinzia
05 nov 2009 - 09:55 - #1ma rispetto a solang (disponibile in karmic) come è?
kimj
05 nov 2009 - 11:20 - #2supporta le immagini raw? chiedo, perchè digikam le supporta alla perfezione, così come iphoto-aperture (ma sono per mac), mentre fspot no, e meno male, perchè è un macigno già con le jpeg.
siccome ho una reflex, sono costretto ad usare digikam, un programma per kde4, su gnome.
se questo supporta le immagini raw lo provo subito
calca
05 nov 2009 - 11:44 - #3ne solang ne shotwell supportano outofthebox le immagini raw.
usando f-spot, mi appoggio a ufraw per l’elaborazioen raw ;)
nella speranza che venga integrato il lavoro fatto questa estate in f-spot
per il supporto raw e l’editing non distruttivo (con la storia delle azioni)
marzius
05 nov 2009 - 15:08 - #4meglio digikam, e per chi non usa kde basta che installa systemsettings e imposta lo stile gtk
pinzia
05 nov 2009 - 15:43 - #5ma scusate guardando sul loro sito ho visto anche di lombard (un NLE Non-Linerar Editor) ed altro.
Domanda perché un azienda nata nel 2009 si mette a sviluppare del software open in proprio quando esistono già diverse alternative (alcune acerbe altre no). Sopratutto perché pensano di non bloccarsi anche loro come gli altri? Cosa portano in più questi?
In particolare Lombard (attualmente in alpha 1) come si differenzia da pitivi? usano lo stesso toolkit grafico (GTK), la stessa base di codifica (gstreamer) e puntano a fare la stessa cosa (semplice video editor per gnome). Non potevano unirsi allo sviluppo di pitivi e concludere quello? aspettiamo altri due anni per aver un altro prodotto inutile ed incompleto?