Mirage è un plugin per Banshee che genera automaticamente delle playlist basate sulle assonanze acustiche dei brani presenti nella libreria multimediale: il funzionamento è del tutto simile al servizio Genius di iTunes.
L’estensione è installabile dai repository ufficiali di Ubuntu, c’è un pacchetto per Debian (unstable) e un archivio per Arch Linux — oppure è possibile procedere alla compilazione manuale dei sorgenti: Mirage Playlist Generation supporta Banshee versione 1.4 o, superiore.
Per funzionare, Mirage richiede che sia importata una traccia – è attivo anche il drag’n'drop – nella scheda relativa alla propria playlist: a questo punto, il plugin ricercherà nel path configurato per la libreria di Banshee tutte le canzoni simili a quella selezionata (costruendo un archivio personalizzato salvabile).
Via | Ubuntu Manual
gabrielgeek93
21 ott 2009 - 14:22 - #1grande … sarà per il fatto che ormai è incluso in Ubuntu ma lo sviluppo sta andando a gonfie vele
steluciani
21 ott 2009 - 14:59 - #2beh non credo dipenda molto da questo visto che si tratta di un progetto di novell
rizlox
22 ott 2009 - 09:04 - #3Ma quindi è ufficiale che Banshee sostituirà Rhythmbox dalla ubuntu 9.10 ?
pinzia
22 ott 2009 - 15:32 - #4no è ufficiale esattamente il contrario!
Rhythmbox per questa versione resta di default, per la prossima si vedrà. (IMHO meno male!)
pidgin invece è ufficialmente sostituito da empathy (solo nelle nuove installazioni) già adesso (IMHO ottima scelta, lo uso già da intrepid)
gabrielgeek93
22 ott 2009 - 20:01 - #5io tra rhythmbox e banshee non trovo questa gran differenza … poi l’imminente integrazione di telepathy in Banshee non mi fa minimamente rimpiangere rhythmbox
rizlox
23 ott 2009 - 08:35 - #6fattostà che è come pensavo…Rhythmbox non se ne va da ubuntu, come avevano sostenuto più volte alcune news.
fedmor
26 ott 2009 - 01:17 - #7Siamo un po’ off-topic, ma i “cambi” di player (e client per IM) predefiniti sono dovuti piuttosto a GNOME: io come predefinito uso tutt’altro… ovvero, Quod Libet. Mi piace di più l’integrazione con ExFalso - che è una sua “costola” - ed è molto più leggero e versatile, anche se graficamente orrendo.
Come per AWN, anche Banshee segue il trend di avvicinarsi sempre di più a OS X, secondo me!