Nel corso dell’OracleOpenWorld che si chiude oggi a San Francisco è emerso un progetto di Sun sul futuro di Java ME: dopo il rilascio di JavaFX per dispositivi mobili è un altro investimento di rilievo che l’azienda rivolge al settore, questa volta verso i netbook — sempre più vicini agli smartphone che non ai laptop.
Jeet Kaul è intervenuto per esprimere la necessità di un passaggio da Java SE a Java ME sui netbook, che poi è lo stesso concetto alla base del port x86 per Android – che molti installano sui mini-PC – affinché le API forniscano servizi simili a quelli già predisposti per i cellulari. Facile immaginare che si tratti di qualcosa che abbia a che vedere con la geolocalizzazione, un trend in continua crescita.
La proposta (che comincerebbe ad avere risultati nei primi mesi del 2010) è quella di eliminare l’uso di una doppia VM e di optare per la modularizzazione di Java ME, ammesso che i piani di Oracle non modifichino gli attuali progetti di Sun: è lo stesso Kaul – vice-Presidente del Sun Client Software Group – a frenare gli entusiasmi della platea.
È probabile che il futuro del progetto dipenda dalle intenzioni di Oracle riguardo JavaFX: la trattativa per l’acquisizione è in corso e non è possibile fare previsioni finché non sarà ultimata. Stando alle dichiarazioni ufficiali che Larry Ellison, CEO di Oracle, ha rilasciato allo scorso JavaOne non dovrebbero subentrare impedimenti alla continuità della modularizzazione di Java ME per i netbook.
Le ambizioni di Oracle potrebbero andare oltre: l’uso del condizionale è doveroso, perché nulla è ancora stato definito. In via del tutto teorica, lo sviluppo di Java ME dovrebbe seguire quello di Java EE — prevedendo però un unico profilo, dedicato alle applicazioni web. Qualcosa di simile è già stato implementato per JRuby, che non necessita di una JVM ad hoc per funzionare.
Via | The Register
/V mortacci a chi si é futtuto il mio nick
17 ott 2009 - 02:02 - #1Ahahahahahahahah!!!
Una tecnologia faliimentare come J2ME che non solo non ha saputo realizzare NIENTE di quel che si era ripromessa, ma che ora vorrebbe mettersi in diretta competizioni con prodotti nati APPOSTA per far fronte alla sua inettitudine.
Per chiarire il pensiero di cui sopra:
1) J2ME é una m3rd4
2) J2ME doveva permettere lo sviluppo di applicazioni su piú dispositivi, salvo in pratica aver bisogno di talmente tanti accorgimenti per un vero sviluppo cross platform da richiedere l’uso di framework appositi (che costano un’ira diddio, Chiamate quelli di Mobile Distillery a Marsiglia per farvi dare 2 prezzi)
3) J2ME dovrebbe permettere un’accesso standardizzato alle risorse dei telefonini, salvo poi abbattersi contro l’incompetenza di ditte come Samsung che hanno realizzato delle implementazione della JVM talmente mal fatte da non supportare l’hardware medesimo che installano e vendono assieme (es. in J2ME sugli ultimi Samsung non si puó utilizzare l’apparecchio fotografico e non si possono fare UFFICIALMENTE connessioni socket, perché M$ non ha implementato la JSR nella virtual machine)
4) Tutto ció, dopo 7 ANNI (o giú di lí) di mercato delle applicazioni che non va oltre Fifa soccer e la Rana Pazza, ah portato societá come Google e Apple a mandare a stendere la tecnologia e risolvere la situazione a loro modo.
5) Google in particolare, ha preso J2ME e ha cercato di risolvere tutto ció che c’era di male in esso, sia a livello tecnico che commerciale. Che ci sia riuscita non sta a me dirlo, ma di sicuro il tentativo ha spinto la tecnologia in una certa direzione.
6) Ubuntu sta integrando Android nel suo sistema operativo che, ricordiamo, sta uscendo anche in versione Netbook Remix compilata per ARM e specifica per netbook.
E in tutto questo Sun vorrebbe RIPROPORRE lo stesso ammasso di guano che HA PORTATO ad avere una piattaforma come Android??
fedmor
17 ott 2009 - 13:11 - #2Sono anche d’accordo su gran parte di ciò che dici (e se non fosse per l’università non farei volentieri uso di Java, a prescindere dalla modularizzazione e/o della piattaforma, per la cronaca), ma non sono così entusiasta delle soluzioni alternative che hai citato. Per vari motivi.
Anzitutto, i port di Ubuntu hanno ancora molta strada da fare: premessa, sono un utente di questa distribuzione e possiedo un netbook. La versione LPIA è una chiavica, non tanto a livello d’architettura, quanto d’accesso e manutenzione: ottenere una copia di questa installata e funzionante è un lavoro da esorcista e curiosamente i pacchetti di Ubuntu Moblin Remix non sono disponibili (mentre si possono installare dalla 64-bit e mi chiedo perché), a meno che non si sfrutti un PPA apposito.
Peraltro, le risoluzioni introdotte con l’1.6 di Android possono essere adatte a un tablet, ma non ai netbook in commercio: dettagli, mi dirai… eppure, personalmente (anche per tornare all’argomento principale) qualunque tentativo di miglioramento è ben accetto. Che si tratti di J2ME, Android, Moblin o qualunque altra piattaforma. Chissà che non risolvano i problemi che hai citato… altrimenti, sarà un altro buco nell’acqua.
sordomita
17 ott 2009 - 17:42 - #3Condivido sulla NON utilità di Java in generale, sia nella piattaforma Mobile e sia quella Desktop basta vedere che l’unico progetto interessante delle Java Communication API (per info si veda: http://java.sun.com/products/javacomm/) che avrebbero permesso la interazione hardware indipendemente dalla piattaforma usata è stato ABBANDONATO dalla java 1.4!!
Poi si attende ancora il port della OpenJDK su piattaforma Windows..
darkat
18 ott 2009 - 00:47 - #4la non utilità di java? O.o ma avete mai programmato in ambito server? sapete che google fa largo uso di java nei suoi ambienti di lavoro? cioè forse non è ottimale per l’uso desktop, ma ci sono altri ambiti per cui altri linguaggi fanno pena(compresi C/C++) quindi prima di parlare dell’inutilità di java…sarebbe meglio sfogliare un pò di pagine internet
Anonimo codardo
18 ott 2009 - 09:29 - #5Se andaste a lavorare sul serio scoprireste che Java (anchel il J2ME) nel mondo “reale” ha una reputazione molto diversa. Ma immagino che siate studentelli od al più vi sollazziate con un po’ di PHP e Web per tirare a campare.
sordomita
18 ott 2009 - 10:21 - #6@arkat
ma avete mai programmato in ambito server?
> Ho studiato un pò di J2EE e rimango del medesimo parere della NON utilità di Java.
sapete che google fa largo uso di java nei suoi ambienti di lavoro?
> A me risulta invece che facciano largo uso di Python piuttosto del Java visto che ne è anche *uno dei sponsor ufficiali del progetto*.. basta vedere il Google App Engine basato su Python e credo da poco abbiamo aggiunto dopo un anno e passa dalla suo lancio *ANCHE* il supporto anche al Java..
ma ci sono altri ambiti per cui altri linguaggi fanno pena(compresi C/C++) quindi prima di parlare dell’inutilità di java…
> Vogliamo parlare della ARITMETICA DEI PUNTATORI, ed il PESSIMO (e dico pessimissimo) supporto all’esecuzione degli applicativi Java in ambito Desktop che per eseguirli bisogna far uso di file batch/script shell o di soft appositi, ciò che con Python ad esempio non succede..
Devo continuare ad elencare?
@Anonimo codardo
Se andaste a lavorare sul serio scoprireste che Java (anchel il J2ME) nel mondo “reale” ha una reputazione molto diversa.
> Si lo è ma immeritatamente IMHO molto meglio il C# o Python.
Ma immagino che siate studentelli od al più vi sollazziate con un po’ di PHP e Web per tirare a campare.
> Guarda sarò uno studentello ma io mi sollazzo (come dici tu) usando linguaggi che mi permettono l’interazione hardware, una migliore gestione delle risorse e sopratutto l’uso di una struttura SEMANTICA più chiara.
Chiariamo che io non ho nulla contro Java ma vedo certe difese (da fanboys) sulle crepe visibili a tutti (mica chissà cosa) di tale linguaggio che da anni ed anni non hanno provveduto a mettere le dovute correzioni e pensano piuttosto a creare cose nuove (che interessano a nessuno o a pochissima gente, project kenai DOCET) invece di rendere più preformanti quelle attuali.. e da questo che si vede la fine che ha fatto la Sun Microsystems (SVENDUTA ad Oracle) a causa di politiche/scelte SBAGLIATE.
Questo è la mia opinione, allo stato attuale il Java può essere visto come un linguaggio che c’è l’ha piccolo e la community attorno lodano alla sua piccolezza senza fare una dovuta autocritica.
Poi se in futuro metteranno riparo ai difetti non mancherà che ci sarà una mia rivalutazione di Java ma onestamente allo stato attuale se mi venisse data la scelta (rammentiamo bene la s-c-e-l-t-a) di cominciare un progetto nuovo o con Java o con un altro linguaggio, onestamente ne sceglierei un altro.
/V mortacci a chi si é futtuto il mio nick
18 ott 2009 - 10:30 - #7si darkat, sono 3 ANNI che ci programmo in ambito server.
Difatti qui si sta parlando di Java in ambito MOBILE.
Altre scuse per entrare a gamba tesa a sproposito in una discussione?
/V mortacci a chi si é futtuto il mio nick
18 ott 2009 - 10:41 - #8>Se andaste a lavorare sul serio scoprireste che Java (anchel il J2ME) nel mondo “reale”
>ha una reputazione molto diversa.
Guarda, sono stato in contatto per un annetto buono con Mobile Distillery, che é la societá che ha fondato a Marsiglia il polo mobilitá Provence-Alpes-Cote d’Azur (é francese, casomai non capissi) e che ad oggi ha un framework per il deploynment cross platform di applicazioni J2ME.
In pratica la reputazione di J2ME é che fa talmente schifo di per se che loro hanno costruito un business sul fargli fare quel che Sun ci aveva promesso 6-7 anni fa.
La reputazione di J2ME é che non é in grado di darti affidabilmente neanche la risoluzione dello schermo, per cui loro si comprano oogni mese TUTTI i telefonini uscenti sul mercato e li RI-testano con la loro suite personale per costruirsi un DB AFFIDABILE di info hardware da usare nel LORO compilatore (dal momento che le specifiche dichiarate e la virtual machine J2ME non possono essere prese in considerazione).
Seriamente, hanno una cassaforte con tutti i telefonini usciti sul mercato, per rientrare nei costi “affittano” delle sessioni di QA presso di loro per poter testare la propria applicazione J2ME su piú piattaforme.
E si fan pagare caro.
Quindi si, la reputazione di J2ME la conosco BENE nel mondo reale, e continua a essere considerato una montagna fumante di guano.
>Ma immagino che siate studentelli od al più vi sollazziate con un po’ di PHP e Web per >tirare a campare.
Come vedi sei supponente a sproposito. Su dove le supposte vadano infilate suppongo tu sia sufficientemente edotto.
darkat
18 ott 2009 - 15:20 - #9lo so perfettamente che si parla di java mobile…solo che nei post si è attaccato java in generale e non il mobile…
comunque no, google fa largo uso sia di java che di python, essenzialmente sono usati per cose diverse, ma non dilunghiamo su questo
puoi elencare tutti i difetti che vuoi, ma i puntatori su java? dio mio, se critichi l’aritmetica dei puntatori su java allora vuol dire che tu non hai capito un tubo di java e di come è strutturato e a cosa serve, poi ci credo che dici che non serve a niente
Il java è stato studiato per degli ambiti dove i vecchi C/C++ non erano ne prestazionali ne abbastanza potenti, e tantomeno sicuri, quindi il paragone stesso con tali linguaggi(riferito all’aritmetica dei puntatori) è totalmente fuoriluogo, è come paragonare uno sbuccia patate e un denocciolatore di olive e lamentarsi perchè il denocciolatore non sbuccia bene le patate quindi è peggiore dello sbucciatore….mah
otis
18 ott 2009 - 15:56 - #10Parlando piuttosto di Java….Ma jdk 7 quando uscirà? la oracle si sta occupando del suo sviluppo? sarà molto migliore rispetto all’attuale versione?
Anonimo codardo
18 ott 2009 - 16:08 - #11@otis
Qui[0] trovi tutto quello che vuoi su Java7. Secondo me non hanno osato abbastanza.
[0] http://tech.puredanger.com/java7
sordomita
18 ott 2009 - 18:23 - #12@arkat
puoi elencare tutti i difetti che vuoi, ma i puntatori su java? dio mio, se critichi l’aritmetica dei puntatori su java allora vuol dire che tu non hai capito un tubo di java e di come è strutturato e a cosa serve, poi ci credo che dici che non serve a niente
> Si si che li conosco i true arrays, sempre la storiella che il java essendo limitato nelle interazioni operando solamente all’interno della sua virtual machine sia più sicuro come no.. per poi dimostrarsi diametralmente l’opposto!
Il java è stato studiato per degli ambiti dove i vecchi C/C++
> Ti ricordo che sono uscite le revisioni C99 ed il C++0x
non erano ne prestazionali
> No… mi trattengo
ne abbastanza potenti
> Nooooooooooooo non resistooooooo
e tantomeno sicuri
> O Gesù questa poi, ti devo ricordare che esistono certi Decompilatori java che basta che ti prendi la classe lo fai passare in un certo programmino fesso e subito ti restituisce il sorgente cosa come l’hai scritto tu… ohh grandissima protezione sono senza parole!
Vabe ora mi potresti dire USA UN OFFUSCATORE, e quanto mai potrà offuscare il codice sarà sempre comprensibile a chi lo legge forse ci vorrà più tempo ma sempre quello è il programma..
@otis
Parlando piuttosto di Java….Ma jdk 7 quando uscirà? la oracle si sta occupando del suo sviluppo? sarà molto migliore rispetto all’attuale versione?
> Oracle tieni altro a cui pensare, figurati se và a pensare a Java quando lo vorranno rilasciare lo faranno! senza fretta..
@ /V mortacci a chi si é futtuto il mio nick
Ma io mi chiedo una cosa la Sun Microsystems (che rilascia certificazioni, titoli e diavolerie varie) non poteva rilasciare una sorta di certificato il quale certifica che un dato dispositivo SUPPORTA A PIENO le specifiche J2ME, chi non le supporta (come Samsung dici) non otteranno la certificazione ufficiale così sarà poi il mercato a decidere.
Voglio vedere poi se un utente se si và a comprare un telefono di una marca e poi vuole cambiare marca volendosi portare uno o più programmai java acquistati ci penseranno almeno due volte prima di pigliarsi un telefono di questo tipo..
darkat
18 ott 2009 - 20:38 - #13@sordomita: ma perchè separi le frasi dai contesti? le frasi “dove i vecchi C/C++ non erano ne prestazionali”,” ne abbastanza potenti” e “e tantomeno sicuri” sono legate alla frase “Il java è stato studiato PER DEGLI AMBITI dove”
se tu non conosci l’italiano di certo non possiamo fartene una colpa, però che tu spari a zero senza conoscere minimente cosa sia java e perchè sia stato creato e in quale modo allora è proprio il limite della decenza. Lo dimostra ancora che insisti con i puntatori loool
e tralasciamo lo stupido commento sulla sicurezza…veramente non ci sono limiti
manang1985
18 ott 2009 - 20:52 - #14conosco poco il java.
oltre alla semplicità che ho constatato nel cominciare, dato che “provengo” dal C, a cosa serve il java?
fatemi un elenco per favore con il vero uso e anche magari qualche mancanza che notate se lo usate in determinati contesti.
/V mortacci a chi si é futtuto il mio nick
18 ott 2009 - 21:53 - #15@ sordomita: in effetti é una faccenda alquanto complessa (TANTO PER CAMBIARE con java…)
Se mi concedete qualche imprecisione dovuta alla fretta: la Sun si occupa di concepire il linguaggio e i framework associati, che vanno a comporre tutto ció che risiede sotto il nome di J2ME. In particolare ogni singola funzionalitá di J2ME é definita in un documento chiamato JSR (Java Specification Request), che fanno un po’il ruolo degli RFC nei protocolli di rete.
Dopodiché ogni produttore implementa la sua Java VM, attenendosi a dei profili MIDP o CLDC e implementando piú JSR, a seconda delle caratteristiche che vuole fornire sulla sua VM (lascio a te guardare su wikipedia, non perché non voglia spiegartelo, am perché nemmeno io mi riesco a districare nel casino di sigle abbastanza bene da poterle spiegare ad altri).
Ora riguardo ai produttori io mi sono imbattuto in 3 casi eclatanti:
1) PALESE malfunzionamento della VM, per cui i metodi che dovrebbero restituire la risoluzione dello schermo (parecchio importante se ci pensi, qualora volessi disegnare un’interfaccia utente che si adatti a piú telefoni) restituiscono valori diversi dalla risoluzione effettiva, perché a volte sottraggono i pixel della barra dei menu, a volte no.
2) Un modello di cellulare viene venduto con la macchina foto. Tu PUOI usare la macchina foto come utente, e PUOI sviluppare applicazioni NATIVE che usino la macchina foto. Ma il corrispondente JSR nella JVM non é stato implementato, per cui non puoi fare un programma in JAVA che usi la macchina foto del telefono (é il caso di certi samsung)
3) Il produttore (nel caso M$ e il suo windows mobile) ha deciso che certe funzionalitá semplicemente NON PUOI USARLE (certe funzionalitá = FARE UNA CONNESSIONE TCP CA22O!). In quel caso lo sviluppatore puó semplicemente aggirare il problema prendendo il codice sorgente della classe Socket (di cui viene VIETATA l’esecuzione) e RINOMINARLA altrimenti.
E noi dovremmo stare davvero a parlare ANCORA di una tecnologia dove per collegarmi a un socket TCP devo RINOMINARE LA CLASSE ESISTENTE per far fesso il telefonino? MA STIAMO SCHERZANDO??
/V mortacci a chi si é futtuto il mio nick
18 ott 2009 - 21:55 - #16In pratica la sun puó certificare PER OGNI SINGOLA FUNZIONALITÁ che la VM del dispositivo la supporta. Ma in pratica é una roulette russa per ogni nuovo dispositivo che esce…
Anonimo codardo
18 ott 2009 - 22:31 - #17@14
Per quanto mi riguarda contesto a Java la scarsa capacità d’integrarsi con altri linguaggi o librerie scritte con linguaggi nativi. In parte (JRuby, Jython, etc) la situazione è un po’ migliorata ma Java resta un po’ troppo fuori “dall’orgia” per essere apprezzato dai più.
sordomita
18 ott 2009 - 22:32 - #18@darkat
ma perchè separi le frasi dai contesti?
>> Per poter rispondere meglio una ad una alle domande senza fare una copia-incolla di tutto il tuo commento per poi rispondere ad un punto e poi passare ad un altro dovendo citare ogni volta dove.
Cito testualmente da tuo commento:
Il java è stato studiato per degli ambiti dove i vecchi C/C++ non erano ne prestazionali ne abbastanza potenti, e tantomeno sicuri, quindi il paragone stesso con tali linguaggi(riferito all’aritmetica dei puntatori) è totalmente fuoriluogo, è come paragonare uno sbuccia patate e un denocciolatore di olive e lamentarsi perchè il denocciolatore non sbuccia bene le patate quindi è peggiore dello sbucciatore….mah
>> Questo è il commento “incriminato” dove tu spieghi abbastanza chiaramente che il java è stato studiato per degli ambiti dove il C/C++ era carente nelle PRESTAZIONI-POTENZA-SICUREZZA cosa totalmente falsa e non veritiera come ti ho ampiamente spiegato con il mio commento quindi la “Morale della favola”, prima di fare commenti del tipo:
se tu non conosci l’italiano di certo non possiamo fartene una colpa
>> Pensaci due volte!
però che tu spari a zero senza conoscere minimente cosa sia java e perchè sia stato creato e in quale modo allora è proprio il limite della decenza.
>> Ok ora sono certo che sei carente di argomentazioni e quindi parti con le insinuazioni, IO SO A COSA SERVE E A COSA STATO CREATO java ma dico soltanto che da un paio di anni diciamo dalla versione 1.4 in poi il progetto SI E’ ARENATO-BLOCCATO-FERMATO non andando veramente avanti. Ok chiaro ora il concetto?
Lo dimostra ancora che insisti con i puntatori loool
e tralasciamo lo stupido commento sulla sicurezza…veramente non ci sono limiti
>> Ma io ti rispondo con un XLarge-lol il fatto del puntatore è un esempio chiaro della non capacità di fare alcune cose che sono essenzialmente utili ad un programmatore e poi per la sicurezza non mi venire a dire che la possibilità di vedere il codice in chiaro in modo banalissimo non sia un problema di sicurezza per chi realizza software di tipo commerciale.
Con questo ritorno a studiareeee e a fare qualcosa di produttivo e sopratutto a farmi una cultura IMPARZIALE ed OBIETTIVA senza andare a fare il java fanboy…
darkat
19 ott 2009 - 20:01 - #19@sordomita: no assolutamente non hai spiegato nulla, hai solo fatto polemica sulle mie frasi, la mia frase non è affatto falsa, e se sapessi un pò di storia del java lo sapresti anche tu, quindi la prossima volta prima di accusare uno di dire fandonie informati prima, e chiudiamo qui il discorso
bpm
19 ott 2009 - 20:16 - #20Non entro nel merito di java, ma vedere il codice in chiaro in modo banalissimo NON E’ un problema di sicurezza per chi realizza software di tipo commerciale.
Con strumenti del tipo IDA pro, il decompilatore C e un pò di conoscenze di assembler anche seguire un programma in C/C++ non è poi così difficile (io l’ho fatto di lavoro per anni e ci sono tantissime persone che lo fanno tutti i giorni).
Se per sicurezza intendi la sicurezza del programma contro exploit o altro è ormai cosa nota tra tutti i principali esperti di sicurezza che il nascondere i sorgenti non sia una tecnica efficace.
Se per sicurezza intendi il fatto di evitare che qualche concorrenti rubi parti del tuo codice e vero. Però tieni presente che ci sono moltissimi applicativi commerciali a sorgente aperto e in java.
mjordan
07 nov 2009 - 03:12 - #21Rispondiamo al ragazzetto impertinente e ignorante che critica una cosa senza avere nozioni basilari, o per lo meno senza usare motivi di critica validi.
1) “Oracle che ci fa con Java, rilascerà JDK 7 senza fretta”.
Pensate voi cosa mi tocca sentire.
Oracle fa parte del JCP, Oracle Database all’80% è scritto in Java, si programma in Java, ha API in Java. Il mondo dei servizi enterprise è scritto in Java, il 99% delle intranet aziendali e dei sistemi informativi funziona grazie a Java. Oracle per funzionare necessita della Oracle VM, che è una versione customizzata del JDK con il quale Oracle pagava Sun per avere il diritto di modificare i sorgenti. Se non ci fosse Java, Oracle non esisterebbe. E se non esistesse Oracle, mancherebbe la seconda società di software piu’ grande al mondo. Già dopo la tua affermazione dovresti smettere di parlare di cose che non conosci e nasconderti con la testa sotto la sabbia. Ignorante.
2) “JME è una m€rd@, non ha fatto quello che Sun ha promesso”.
Sun ha creato un linguaggio, realizzare la portabilità sui dispositivi, la coerenza con le API e l’interoperabilità con le altre VM di altri produttori, tocca ai produttori. Sun mette a disposizione i TCK per farlo. Se Samsung è una ciofeca nell’implementare una VM cosi come lo è LG cosi come lo sono altri, la colpa non è certo di Sun. E non è certo colpa di Java. Tu credi che Symbian con le API native sia coerente con altri modelli di produttori non Nokia? O credi forse che lo sia Windows Mobile con le miriadi di versioni derivate da Windows CE? Povero te. SonyEricsson è l’unica sul mercato a possedere la piattaforma JP-8 e successive, che sono le migliori implementazioni JME sul mercato. I migliori programmi per cellulari, a dispetto di quanto molti credono, sono JME. Opera Mini, Wayfinder Navigator, Morange, Numbuzz. Ce ne sono a centinaia e sono cosi importanti che gira e rigira sono anche le piu’ usate fra utenti smartphone (che tanto villantano le API native e poi continuano a usare MIDlet). Quindi magari sul fatto che JME non è sempre coerente su tutte le piattaforme ti do ragione (ma ti assicuro che questo è un problema di tutti), che questo implichi che JME sia una ciofeca proprio no. Ancora, ignorante.
Tralascio le altre miriadi di sciocchezze che ho letto, che ci vorrebbero due giorni per rispondere a un tale trattato di ignoranza e disinformazione.
mjordan
07 nov 2009 - 03:34 - #22E aggiungo un’altra cosa: JME ha festeggiato i 4 miliardi di dispositivi su cui è stato effettuato il deployment. E’ praticamente il linguaggio dominante del mondo enterprise. E’ il secondo linguaggio di programmazione piu’ usato al mondo. E’ lo standard dei menu dei BluRay disk, tanto che ogni lettore Blu-Ray, compresa PS3, implementa una VM Java. E’ lo standard dei circuiti Maestro e Visa, ogni sacrosanta carta di credito del pianeta ha un chip che colloquia con i POS e i Bancomat mediante lo standard Java Card. E lo standard delle SIM telefoniche. Tutti i chip delle SIM prodotte da GemPlus sono chip compatibili JavaCard. Ha una “semantica” e una sintassi talmente brutta che qualsiasi linguaggio di programmazione nato successivamente, compreso C#, cerca di imitare il piu’ possibile e ne riprende costrutti, nomi di classi e paradigmi di implementazione.
Non c’è che dire, proprio un linguaggio fallimentare…
Ma nasconditi, lascia l’informatica ai professionisti. Smetti di studiare, che non sei portato per queste cose.