Con l’arrivo della serie 2.6 del kernel nacque anche udev da allora avrebbe gestito la creazione dinamica delle periferiche in /dev andando a prendere il posto del vetusto, criticato ed afflitto da problemi devfs.
Linus ha deciso di includere devtmpfs all’interno del kernel 2.6.32, una decisione che suscitato qualche polemica. Il nuovo filesystem è stato salutato da molti in maniera ironica e dispregiativa devfs2.
Si tratta di un filesystem virtuale in cui creare tutti i device presenti sul computer fin dalle primissime fasi di boot e che dopo verrà montato come /dev. I vantaggi sono la maggior velocità rispetto all’uso di udev ed alla semplificazione della gestione.
I detrattori dell’idea si sono fatti sentire molto chiaramente in lunghe discussioni online dopo essere stati scottati da devfs che in molti non esitano a definire una porcheria.
Fortunatamente il nuovo approccio non cambierà la naming convention né costringerà a particolari sconvolgimenti.
Via | Gmane
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