Fino ad oggi eravamo abituati a guardare il progetto Mono sotto l’occhio critico semplicemente perchè su in alto a comandare vi è casa Novell; da questo momento però guarderemo a Mono in un modo totalmente diverso.
E’ stato infatti annunciato che dal progetto in questione, finora totalmente open source, nascerà un nuovo ramo di sviluppo proprietario. MomoTouch, questo il nome, sarà rivolto a coloro che vorranno iniziare a lavorare su applicazioni per iPhone/iPod Touch sfruttando i linguaggi Mono e C#.
Il costo della licenza va dai 399 dollari per la versione Personal, ai 3999 dollari di quella Enterprise per cinque sviluppatori. inoltre, per sfruttare i vantaggi di MonoTouch avrete bisogno di un Mac, dell’iPhone SDK e dovrete fare parte del programma Apple iPhone Developer.
Il mondo iPhone/iPod Touch si sta dimostrando ancora una volta come una macchina da soldi incredibile; le decine di migliaia di applicazioni presenti nei database di Cupertino sembrano non bastare mai e le società sono sempre pronte a guadagnare su questo ricco mercato.
Possibile che anche un progetto finora totalmente open source debba sottostare a queste regole? Non si poteva fare qualcosa di diverso e cercare di rilasciare il tutto sotto una licenza open?
Via | H-online
bautz
15 set 2009 - 08:27 - #1Scappate da mono finchè siete in tempo
Pizzuco
15 set 2009 - 08:38 - #2Ma la licenza con cui Mono è rilasciato lo permette?
Evidentemente sì…
Diego Guidi
15 set 2009 - 08:41 - #3Non buttate il bambino con l’acqua sporca.
Mono è e rimane open, ma i costi di sviluppo e supporto in qualche modo devono rientrare no?
bomber75
15 set 2009 - 10:09 - #4Se la licenza di Mono è la GPL è possibile far diventare a pagamento un progetto open source. Premesso che anche il Mono a pagamento deve essere rilasciato sotto licenza GPL, nulla impedisce di continuare a sviluppare Mono in maniera alternativa.
L’unica cosa che non possono fare è impedire il rilascio del codice sorgente a chi acquisterà le licenze mono a pagamento.
Pizzuco
15 set 2009 - 10:24 - #5e loro stessi la devono rilasciare se fosse GPL…!!!
Ecco cosa ha risposto nel mio notebook la OpenSuSE
——————————————-
# rpm -qi mono-core
Name : mono-core Relocations: (not relocatable)
Version : 2.4.2.3 Vendor: openSUSE Build Service
Release : 1.1 Build Date: ven 04 set 2009 11:07:09 CEST
Install Date: dom 06 set 2009 18:06:24 CEST Build Host: build10
Group : Development/Languages/Mono Source RPM: mono-core-2.4.2.3-1.1.src.rpm
Size : 35565411 License: LGPL v2.1 only
Signature : DSA/SHA1, ven 04 set 2009 11:09:03 CEST, Key ID 23516f6685f3a353
URL : http://go-mono.org/
Summary : A .NET Runtime Environment
Description :
The Mono Project is an open development initiative that is working to
develop an open source, Unix version of the .NET development platform.
Its objective is to enable Unix developers to build and deploy
cross-platform .NET applications. The project will implement various
technologies that have been submitted to the ECMA for standardization.
Authors:
——–
Miguel de Icaza
Paolo Molaro
Dietmar Maurer
Distribution: Mono / openSUSE_11.1
——————————————-
Si dovrebbe trattare quindi della licenza
LGPL v2.1 only
ashura
15 set 2009 - 11:54 - #6Il logo sembra un dito medio alzato…che sia un caso?
ossignur
15 set 2009 - 13:12 - #7@ bautz
finfone!
@ashura
credo che l’abbiamo pensato tutti! :D
UncleZeiv
15 set 2009 - 15:13 - #8Dunque a quanto ho capito sentendo un’intervista a Miguel De Icaza, capoccia di Mono, questo progetto è stato uno sforzo piuttosto grosso e nasce dal fatto che Apple non consente di sviluppare applicazioni per iPhone basate su linguaggi interpretati. Guardacaso questo è il caso non solo di Mono, ma anche di tutti i linguaggi .net della Microsoft. Quello che hanno fatto allora è trovare un modo di compilare questi linguaggi che solitamente richiedono una virtual machine, e a quanto ho capito sono riusciti a farlo anche in maniera piuttosto ottimizzata (in termini di spazio occupato, ecc.).
Questa possibilità farà sicuramente gola anche a tutti gli sviluppatori .net, e potrebbe essere anche un buon modo per sviluppare la piattaforma Mono. Con ciò non voglio dire che hanno fatto bene o male ma solo riportare quello che avevo sentito.
Fabiooo
15 set 2009 - 15:31 - #9#6 : o sei monco, o a me quello pare un indice.
michelangelog
15 set 2009 - 15:40 - #10mah l’idea è pure buona ma i prezzi troppi alti, io avrei visto bene la personal a 99 dollari considerando che una licenza apple per distribuire su app store e testare sul device costa altri 99 dollari… insomma 99e99 = sotto i 200 ok anche per le piccolissime startup, programmatori semiamatoriali etc… 399e99 => 500 un pò troppo…
abel23
15 set 2009 - 16:26 - #11Ma tenetevelo!!! Sul mio pc non entra!! XD
darkat
15 set 2009 - 17:46 - #12#9: me se si nasconde il pollice dentro il palmo della mano è proprio un dito medio alzato lool
ossignur
15 set 2009 - 17:46 - #13@abel23
ma se non hai neppure capito di cosa si sta parlando! XD
pinzia
15 set 2009 - 19:51 - #14scusate ma non capisco molto bene…399/1 o 3999/5? c’è qualcosa che non mi torna, spero che quella Non personal offra qualcosa di più…
Quindi quali linguaggi sarebbero accettati?
Diego Guidi
15 set 2009 - 20:28 - #15“mah l’idea è pure buona ma i prezzi troppi alti, io avrei visto bene la personal a 99 dollari considerando che una licenza apple per distribuire su app store e testare sul device costa altri 99 dollari…”
in effetti per uno sviluppatore singolo, motivato solo dalla passione e con l’idea magari di sviluppare qualcosa di grayuito, il prezzo è un pò fuori portata… dicono però che rilasceranno una “trial” senza limitazioni di tempo, con l’unico limite di far girare le applicazioni solo sull’emulatore…
guiodic
15 set 2009 - 21:33 - #16Assolutamente no. Novell è l’autrice di Mono, quindi può decidere di rilasciare diverse versioni con diverse licenze. L’autore non è mica vincolato dalla licenza, può fare come gli pare.
ASan
16 set 2009 - 12:26 - #17Beh ragazzi, bastano 10 secondi per vedere che la licenza di mono è la MIT e non la GPL.
@guiodic
Se rilasci un tuo programma sotto GPL non puoi decidere di chiudere lo stesso codice di punto in bianco. Per farlo dovresti riscrivere il programma da zero, di cui detieni comunque il copyright.
qwerty3
17 set 2009 - 13:53 - #18Che immondizia.
Non tanto per l’idea di fare un ramo proprietario, che è assolutamente legittima, quanto per Mono in sé che è e rimane una bomba a tempo nel mondo opensource.
Francesco P.
28 set 2009 - 14:53 - #19Per sviluppare necessita dell’SDK iPhone (gratuito) e di capire la filosofia dell’SDK Apple per poi applicarla usando un linguaggio diverso. Mi spiegate perchè uno sviluppatore dovrebbe affrontare tutto questo spendendo soldi in più?
prioregroup.com
25 gen 2010 - 19:38 - #20Troppo costoso, concordo che dovrebbero cmq abassare i prezzi, e farne una versione trial per far provare allo sviluppatore il risultato ottenuto.