
Dopo il rilascio della versione GNOME ed in un secondo momento di quella KDE, Clement Lefebvre, grande capo di Linux Mint, è orgoglioso di presentare alla comunità anche la release dotata del leggero desktop environment XFCE (4.6).
Basata su Xubuntu 9.04, questa versione di Gloria (codename di Mint 7) offre agli utenti un interessante connubio tra prestazioni e semplicità d’uso. I requisiti minimi di sistema parlano di 3GB di spazio libero per l’installazione e 256Mb di RAM per un uso normale; il kernel 2.6.28 su cui si basa il sistema è degnamente affiancato da X.Org 7.4 e la dotazione software include gli ormai immancabili mintInstall e mintUpdate, ovviamente migliorati ed ottimizzati per l’ambiente XFCE.
Un nuovo tema grafico allieterà inoltre chi deciderà di installare suddetta distribuzione; nessun problema coi pacchetti .deb poichè, come sicuramente quasi tutti voi saprete (e non ci stancheremo mai di ripeterlo), Linux Mint è al 100% una distro Ubuntu-based. Tutte le informazioni su Gloria XFCE sono riportate nel comunicato di rilascio presente sul sito ufficiale del progetto.
Via | Distrowatch
slot
14 set 2009 - 09:32 - #1Ma non c’era un sistema di stellette per valutare la compatibilità col sistema? Le 5/5 erano davvero poche…
Phyr0
14 set 2009 - 15:56 - #2ok, nonostante tutti gli anni con debian ed ubuntu alle mie spalle, e poca tempo e voglia di provarla. mi dite le differenze sostanzioali tra mint ed ubuntu?? cen’è veramente bisogno?
Emanuel_e
14 set 2009 - 17:59 - #3Praticamente è una ubuntu con un tema grafico leggermente più abbellito e qualche programma già installato, come Flash ad esempio.
La differenza con Ubuntu è praticamente nulla.
Matteo Pascal
14 set 2009 - 19:04 - #4Di solito installo sempre Ubuntu… ma se su una macchina mi ritrovo a poter scegliere tra Ubuntu e l’equivalente Linux Mint (cosa impossibile nei primi mesi dopo una nuova release di Canonical) allora vado senza dubbi sulla seconda… è vero, ha poche cose in più, ma sono comunque in più, senza contro, quindi non vedo perchè farne a meno… anche se a parer mio il prodotto più “appetitoso” della serie Linux Mint è la versione con Fluxbox…
winkiller
15 set 2009 - 10:42 - #5Mint è sicuramente una distro non da puristi, in quanto contiene già di base sw proprietario installato (codec, drivers ecc). Ad ogni modo sono convinto che sia la ditribuzione più efficace e che permette con la sola installazione di avere un sistema operativo pronto all’uso con tutto quello che serve ad un utente medio. Io la consiglio a tutti quegli utenti che principalmente vogliono passare a linux e sono interessati solamente all’utilizzo del sistema senza volersi addentrare in temi prettamente informatici.