
Non possiamo non riportarvi la notizia che i nostri cugini di Mela|Blog hanno pubblicato nella giornata di ieri. La casa di Cupertino ha infatti deciso di rilasciare sotto licenza Apache un importante componente del proprio ultimo sistema operativo Mac OS X 10.6 Snow Leopard.
Grand Central Dispatch, questo il nome del componente, è un modulo innovativo disegnato dalla Apple per semplificare la realizzazione di applicazioni parallele e per migliorare dunque la gestione delle tecnologie multi-core. Dai primi paragoni effettuati rispetto alla precedente versione 10.5 di Mac OS X, pare infatti che in certe situazioni Grand Central Dispatch garantisca addirittura un avanzo prestazionale del 700%.
Rilasciare i sorgenti di una tecnologia così importante può rivelarsi un’arma a doppio taglio perchè così tutti potrebbero avvantaggiarsene. Lo scopo ultimo di Apple è però quello di riuscire ad ottenere il massimo da GCD e per farlo servirà sicuramente l’importante contributo dell’ormai sempre più presente comunità open.
Via | Mela|Blog
monossido
13 set 2009 - 10:56 - #1capisco che su melablog si consideri l’apertura del codice a tutti un rischio. “Altri potrtebbero avvantaggiarsene”
ma non qui…
Nick345
13 set 2009 - 14:46 - #2@monossido
Quoto al 100%
Cornetto
14 set 2009 - 11:48 - #3Beh, non c’e’ scritto che e’ un rischio per l’utente. C’e’ scritto che per l’azienda e’ un’arma a doppio taglio. Per l’azienda, infatti porta sviluppo (gratis) dalla comunita’, ma dietro alla “comunicazione” di informazioni che potrebbero essere “strategiche”.
E’ un do ut des. Ben venga, ma la definizione arma a doppio taglio e’ IMHO corretta e oggettiva.
qwerty3
16 set 2009 - 00:27 - #4“Non possiamo non riportarvi la notizia che i nostri cugini”
Secondo me invece potevate eccome non riportare questa che è pura propaganda, all’atto pratico non hanno aperto nessuna loro tecnologia veramente importante. E questo perché da sempre Apple e l’opensource sono un ossimoro, e spiace che molti non l’abbiano ancora capito (ma a confondere le cose ci pensano queste belle uscite, qualche conferenza stampa, e un bel po’ di marketing a spron battente).
Quoto in toto il primo messaggio.