Che gli indirizzi IPv4 sarebbero venuti a finire lo si sapeva dal 1981, anno della standardizzazione dell’Internet Protocol; i 32bit utilizzati per l’indirizzamento dei singoli host su Internet (4 Miliardi di singoli indirizzi IP distinti), si erano dimostrati insufficienti già all’inizio della diffusione a livello consumer di Internet.
Ad aggravare la situazione è stato il fatto che prima del 1993 venivano assegnate grandi classi di indirizzi IP ad aziende e richiedenti soprattutto a causa delle limitazioni dei protocolli di routing. Secondo alcuni studi condotti da diversi consorzi che si occupano dell’assegnazione degli indirizzi (ARIN e IANA in primis) il pool di questi ultimi potrebbe esaurirsi entro l’anno 2010.
I diversi attori della connettività alla Rete sono alla ricerca di soluzioni temporanee nell’attesa che venga pienamente adottato il protocollo IPv6 (con consentirebbe uno spazio di indirizzamento di ben 2×10^38 indirizzi); tali soluzioni (tra cui ad esempio l’adozione massiva di NAT a livello di ISP) potrebbero però provocare seri sconvolgimenti ad Internet per come la conosciamo oggi in particolare per quello che riguarda il peer-to-peer nonché per altri sistemi che si basano su indirizzi il pubblicamente indirizzabili.
Via | ArsTechnica
Fabiooo
11 set 2009 - 09:26 - #1No, sarà l’anno di Linux sui sistemi desktop.
ObiWan
11 set 2009 - 09:40 - #2“I diversi attori della connettività alla Rete sono alla ricerca di soluzioni temporanee nell’attesa che venga pienamente adottato il protocollo IPv6″
Ma scusate… se non sono gli attori=provider ad applicare l’ipv6, chi lo dovrebbe fare? Io, da utente normale, più di utilizzare i tunnel broker, che faccio???
rizlox
11 set 2009 - 09:58 - #3Il problema dell’esaurimenot degli IP è stato appunto in parte risolto dall’uso intensivo dei NAT, a me il 2010 suona ancora come troppo presto però del resto se son finiti sin finiti…
base2
11 set 2009 - 10:05 - #4non è più semplice e corretto dire che gli indirizzi sono 2^128?
Anonimo codardo
11 set 2009 - 11:01 - #5Sciocchezze. Secondo me si andrà avanti almeno altri 10/15 anni. Aggiornarsi all’IPv6 *costa* e nessuno vuole tirar fuori una lira. Per ora si va benissimo avanti di NAT.
oceanoweb
11 set 2009 - 11:10 - #6Leggendo su wikipedia mi pare alquanto azzardato che finiscano così circa 4 miliardi di combinazioni di indirizzi ip !
http://it.wikipedia.org/wiki/IPv4
Ma poi è già dal 2007 che ne pronosticano la fine e che stanno a parlare di IPv6 ….
Non credo che il collasso arrivi nel 2010 !
DhcpUmano
11 set 2009 - 11:23 - #7Si venderanno a caro prezzo gli ip rimasti! Come nel commercio chi ha la materia prima fa il prezzo!
NuLL
11 set 2009 - 13:42 - #8Basterebbe cercare di rintracciare gli indirizzi assegnati da più di tot e rimasti inutilizzati e ridistribuirli.
Del resto, molti provider, fino a qualche anno fa, vendevano intere classi di IP a prezzi molto bassi e molte classi sono state acquistate ma non sono mai state pienamente utilizzate…
Anche questo comporta dei costi ma sarebbero certamente sostenibili!
Aldo "xoen" Giambelluca
11 set 2009 - 22:41 - #9@Fabiooo #1
LOL, ma non era il 2010 :D?