Da anni ormai si discute sul ruolo che ricopre Microsoft nei confronti del mondo open source; c’è chi dice che il colosso di Redmond ne sia totalmente avverso e c’è la stessa madre di Windows che (a volte) si dichiara incredibilmente vicina a questo modo di intendere le cose.
L’ultimo capitolo della saga Microsoft vs. Open Source si sta scrivendo in questi giorni ed è sinceramente poco chiaro chi sia il vincitore di questa ulteriore battaglia. Pare infatti che nelle ultime ore si sia concretizzato l’accordo che vuole Microsoft cedere un pacchetto di 22 brevetti all’Open Invention Network, società che poi li destinerebbe tutti alla community FOSS (Free and open source software).
L’operazione però non è diretta, bensì mediata da una terza organizzazione di cui fanno parte giganti del calibro di Google, Hewlett-Packard, Verizon e Cisco Systems chiamata Allied Security Trust, che ha recentemente, formalmente, acquistato i diritti dei suddetti brevetti.
Ricapitolando: Microsoft vende la proprietà intellettuale di 22 dei suoi oltre 50mila brevetti alla Allied Security Trust che, a sua volta, accetta una proposta di acquisto dall’Open Invention Network.
Cosa ci sia sotto a questa complicata questione probabilmente non lo scopriremo mai. Le uniche cose certe sono che l’OIN è entusiasta dell’acquisizione (l’Open Source si è rafforzato ed è al riparo dai patent-trolls) e Microsoft snobba la questione dichiarando che questi IP non facevano più parte del loro campo d’interesse.
Chi vincerà la guerra?
Via | TechWorld.com.au
rizlox
11 set 2009 - 10:15 - #1ma accennare a QUALI brevetti ha venduto no eh?
SPQR657
11 set 2009 - 10:51 - #2Purtroppo a forza di copia-incolla da blog a blog gli articoli sono tutti uguali e nessuno si preoccupa di un minimo di approfondimento, anche io sarei curioso di sapere cosa riguardano i brevetti.