Eguagliare AppStore in quanto a semplicità di utilizzo, possibilità di scelta nel catalogo e prezzi concorrenziali è piuttosto difficile. Se ne sono accorti sulla loro pelle i programmatori di software che molto più spesso rilasciano versioni delle proprie creazioni anche per altre piattaforme.
Sfogliando le decine di feed dei blog da cui traiamo notizie, ci è capitato di imbatterci in un articolo decisamente interessante scritto da uno sviluppatore (Matt Hall) della Larva Labs, piccola software house specializzata in applicativi dedicati a piattaforme iPhone ed Android.
Nel testo si parte con una constatazione improntata sulla legge dei grandi numeri: sono 26,4 milioni gli utilizzatori di iPhone contro i soli 3 milioni di utenti in possesso di un dispositivo Android. Da una attenta analisi di mercato è stato dimostrato che, mentre nel caso del “melafonino” almeno un possessore su due acquista regolarmente un software al mese, solo il 19% della controparte del partito del “googlefonino” fa altrettanto.
Tradotto in soldoni, nel vero senso della parola, in un mese si spendono 5 milioni di dollari per gli applicativi Android contro i 125 milioni “prodotti” dagli apparentemente felici utilizzatori di iPhone. Se poi ci aggiungiamo anche iPod Touch con i suoi quasi 19 milioni di acquirenti, arriviamo senza troppi problemi a quota 200 milioni di dollari. Mica noccioline!
La differenza è abissale ma con l’esempio che vi stiamo per citare diventerà tutto ancora più surreale. Prendendo come cavia il gioco Trism è stato osservato che nei primi due mesi in cui il titolo è stato in listino nell’AppStore questo ha venduto per un totale di 250 mila dollari. Nello stesso arco di tempo, ma nell’Android Market, il software è stato distribuito in sole 500 copie producendo poco più di 1000 dollari.
I motivi di tale differenza stanno alla base di tutto; AppStore è decisamente più user-friendly di Android Market. In quest’ultimo l’impossibilità di vedere screenshots, la limitazione a soli 325 caratteri per le descrizioni, vari problemi con i server al momento del download e soprattutto un sistema di pagamento non proprio comodo (Google Checkout) sono tutti fattori che remano in direzione contraria.
Date le enormi potenzialità della piattaforma Android non è difficile arrivare a concludere che Google potrebbe e dovrebbe fare di più per incentivare gli utenti all’acquisto dei dispositivi prima, e delle applicazioni dopo.
Il prossimo Android 1.6 sembrerebbe però già in grado di colmare molte delle lacune sopra citate. Staremo a vedere.
FrAnKHiNrG
05 set 2009 - 15:46 - #1Solo io vedo quei “3 milioni”, TRE MILIONI di utenti Android come un dato per nulla negativo. Ricordiamo che i due terminali HTC,Dream e Magic, erano sino a pochi giorni fà, gli unici smartphone in circolazione con questo os…e aver comunque raggiunto i 3 milioni mi sembra un ottimo risultato…senza contare che comunque Android è nato da poco mentre l’iphone esiste già da quanto? 3 anni?
Quindi diamo tempo al tempo. Non vedo l’ora che già in autunno siano disponibili i tanti nuovi smartphone Android-based (primi fra tutti, l’HTC Hero^^)
TheMostExpensiveDomainNameInTheUniverse
05 set 2009 - 16:36 - #2entro due-tre anni oltre il 90% dei cellulari venduti avrà Android
white-rabbit
05 set 2009 - 17:58 - #3Non conosco il metodo di pagamento dell’iphone, ma sicuramente quello di Android non è proprio il massimo… Molte volte son stato tentato di acquistare le applicazioni ma bloccato dal metodo di pagamento.. (-: Non possono fare una partnership con i gestori di telefonia e scalare il credito dalla SIM all’atto dell’acquisto di un applicazione? sarebbe molto comodo…
dorylinux
05 set 2009 - 18:29 - #4…infatti il cellulare deve risultare sostenibile e per questo NON deve stimolare la gente ad andare a lavorare per poi spenserci soldi su… ma questo ovviamente è il mio discorso… alla apple invece, che ricordiamolo è la prima inserzionista di pubblicità occulta nel settore pc, per quanto riguarda i film* le cose vengono percepepite ed auspicate al rovescio…
quotone per #1 e #2
*in tutti i fila si arriva sempre ad inquadrare un mac, facci caso, e poi si arriva sempre ad inquadrare un macdonalds… a proposito guardatevi supersizeme > http://www.megavideo.com/?v=WRPUVOFM
monossido
06 set 2009 - 00:27 - #5non condivido assolutamente le conclusioni finali
secondo me la differenza sta nel target degli utenti, la maggioranza delle persone che fin’ora hanno comprato htc & android sono persone del settore abituati ad “arrangiarsi” col software, preferiscono software open e non vedono di buon occhio software a pagamento…col tempo forse diventeranno minoranza non so
chi compra a fior fior di soldi un iphone se ne frega di pochi $ per un applicazione…
lucapas
06 set 2009 - 10:41 - #6Quoto monossido, la differenza sta negli utenti: ricchi e spendaccioni i seguaci della Apple molto più attenti a spendere e a utilizzare solo programmi free gli altri.
Non credo ci voglia un genio per capirlo …
noct
06 set 2009 - 10:57 - #7assolutamente d’accordo con i 2 precedenti commenti.
E’ solo quello.. il resto son fandonie.
ice
06 set 2009 - 21:27 - #8Android per adesso è relegato a pochi modelli tra l’altro non particolarmente accattivanti.
Chi li ha comprati non l’ha fatto per comprare lo smartphone, ma per avere tra le mani un cellulare con Android….quindi dei geek
Chi invece compra un iPhone lo compra perchè è un prodotto di moda, un prodtto di aplle
non lo compra perchè vuole giocare con “OsX mobile”
Nel tempo si sono suggedute jailbreak che addirittura avrebbero trasformato l’ iPhone in un iBrick….questo oslo per sottolineare la “distanza” tra i geek che hanno acquistato iPhone per crackkerlo e usare i repo di Cydia verso chi lo compra come oggetto di culto per poi coccolarselo con tanto di accessori e di programmi
Perchè ricordiamocielo: i possessori di iPod/iPhone sono una miniera d’oro per i produttori di gadget dedicati
Quindiper adesso una mentalità coampletamente differente
Quando cominceranno ad uscire cellulari ben fatti che non vengono acquistati oslo per l’hype dell’os che montano…allora Android si diffonderà anche fuori dalla cerchia dei geek di oggi e potrà genrare fatturato con le applciazioni
_invernomuto_
07 set 2009 - 09:30 - #9Concordo su tutta la linea son #5 ed #8. Mentre iPhone più che un dispositivo è un fenomeno sociale, i pochi terminali Android, oltre ad essere afflitti da alcuni problemi di “giovinezza”, sono il target di smanettoni e sviluppatori per ora.
Amarvudol
07 set 2009 - 17:47 - #10I commenti secondo cui Android lo usano i geek mi sembrano un po’ tirati. Quelli che conosco che hanno l’HTC con Android l’hanno comprato perché è un HTC che non costa uno sproposto, ma avrebbero comprato anche un iPhone portafogli permettendo.
La notizia in sé mi sembra poco interessante. La penetrazione di Android per ora è limitata e quando BiG riuscirà a piazzarlo su un buon numero di aggeggini da regalare a Natale anche l’AppStore ne beneficerà.
Semmai è vero che per acquistare da Apple le cose sono semplici, anche in Italia. Io ho acquistato una carta prepagata da 15€ in un negozio, mi sono fatto l’account su iTunes con quella e ora scarico quello che voglio (finché dura il credito, poi compro un’altra carta e via). In più posso comperare musica per il PC, l’iPod e l’iPhone. Niente del genere (a parte la musica che comunque è un altro discorso) è disponibile per Android. Quando troverò una prepagata per Android la comprerò di certo per il mio (futuro) HTC. Ma, ripeto, BigG tra un po’ darà filo da torcere a Apple anche su questo fronte. Il vero problema semmai è che non esiste niente del genere neanche per i millemila tipi di Nokia o per i millemila WinMobile. Quella sì che è una occasione persa per le aziende, i programmatori. A Nokia forse non importa perché vende telefoni. Bho.
ice
07 set 2009 - 18:40 - #11@ #10
il prezzo di uscita di DREAM e HERO è allineato a iPhone
Nokia si sta muovendo adesso con OVIstore….è sicramte indietro rispetto agli altri, ma non dimentichiamo che il business di NOkia è ancora quello tradizionale dei telefonini, Apple l”ha rivoluzionato con l’iPhone, e Nokia sta ricorrendo
Google invece era già nata come venditrice di servizi, e cmq lei fa soldi con tutto quello che passa dai suoi server…