Dopo un confronto con Linus Torvalds, il celebre kernel hacker Alan Cox ha deciso di smettere di sviluppare codice per il sottosistema TTY di Linux.
La discussione è nata da una patch di Cox al sistema TTY che come risultato impediva il corretto funzionamento di “kdesu” che utilizza un approccio secondo Alan sbagliato. Linus ha risposto dicendo che non si può consentire alle normali applicazioni di non funzionare più a causa del kernel.
Secondo me la situazione si sarebbe potuta chiarire in maniera diversa e se fosse stato necessario segnalando un nuovo bug per la correzione di kdesu prima di applicare la patch al kernel tree ufficiale.
Via | LKLM
Jena Plisskin
30 lug 2009 - 12:42 - #1Quando si scontrano personalità così forti è naturale il litigio. Sia Linus che Cox hanno modi piuttosto bruschi nell’interagire con gli altri, figuriamoci tra loro :-|
fabioamd87
30 lug 2009 - 13:13 - #2io credo che abbia ragione Linus, voglio dire, è possibile andare a modificare ogni volta le applicazioni desktop perché viene modificato il kernel?
Questo ovviamente è il mio parere, di parte, da utente desktop.
La soluzione migliore credo anche io sia quella proposta nell’articolo.
hellview
30 lug 2009 - 13:55 - #3imho è più corretto correggere il kernel e farlo funzionare bene in modo robusto.
poi le applicazioni si devono adattare.
in genere poi si cerca di fare modifiche retrocompatibili utilizzando metodi deprecati dove possibile in modo che le applicazioni vecchie per un certo periodo continuino a funzionare.
non si può mettere pezze al kernel perchè le applicazioni girano cosi.
questo comportamento credo che sia utilizzato in un sistema operativo con un altro nome.
jzzz
30 lug 2009 - 14:49 - #4grande Linus:
[…]
So at what point do we just admit that the commit that caused all this was
a buggy pile of sh*t and just revert it?
[…]
aytin
30 lug 2009 - 15:02 - #5@fabioamd87
E’ possibile sì.
In uno sviluppo modulare, lo strato più esterno si avvale, invocandole, delle api fornite dagli strati interni.
Se le cambi (in particolare le interfacce, ciò che i moduli di livello via via più alto “vedono”), è normale che l’invocante debba cambiare la sua programmazione.
Se chi comanda è il kernel e questi viene modificato, le applicazioni che stanno “sotto” devono cambiare necessariamente.
gp42
30 lug 2009 - 15:50 - #6Ragazzi, leggete meglio quanto dice Linus.
In verità le cose non stanno propriamente così.
Linus più che altro li accusa (non ce l’ha solo con Cox) di star facendo male i calcoli.
“Siamo sicuri che è colpa dell’user space? Siamo sicuri che tutto questo non è una regressione del kernel come avvenuto in altre circostanze e che quindi il vero problema non è l’applicazione ma i bug che VOI avete introdotto in passato? Siamo sicuri che bisogna per forza intervenire in user space per risolvere questo problema?”
Ecco, in questi termini lui ritiene folle rendere inutilizzabile una normale applicazione di uso comune per una patch al kernel.
Il problema è che poi, viste le personalità, ci sono andati giù pesante e Cox un pò s’è sentito offeso.
giuseppe
barrapuntoacapo
30 lug 2009 - 19:34 - #7per me ha ragione linus. e poi vi devo ricordare che alan cox è promotore e sviluppatore di gnome? e che il programma in questione è dell’acerrimo nemico kde?
/V
31 lug 2009 - 10:23 - #8Guarda che stiamo parlando di gnoem e kde, non di Zio Paperone e Rockerduck.
Non sono NEMICI, sono 2 desktop environment, e ci mancherebbe ancora che un kernel developer si metta espressamente a svantaggiare un sistema non correggendone i bug.
Non sono riuscito a seguire tutta la discussione nel dettaglio, forte anche dell’ESTREMA usabilitá del menu di navigazione di lkml.org, peró quando Linus parla di una settimana passata da Cox a discutere se fosse un problema di kernel o meno mi viene da simpatizzare con Torvalds.
Gli va bene che il kernel é gratuito e non hanno contratti con qualsivoglia cliente, in una ditta dove ho lavorato l’avrebbero licenziato in tronco e fatto un culo a capanna a tutta la divisione per UNA SETTTIMANA di procastinazione di un fix.
Ribadisco, con tutte le attenuanti che é gratis e quindi non ci si sputa sopra, ma é abbastanza fuori standard…
Peró non sono riuscito a seguire molto le ragioni di cox, per cui mi astengo da un giudizio definitivo.
aramis223
31 lug 2009 - 11:52 - #9Sono le applicazioni che devono adeguarsi al kernel non il contrario, kernel pacco pachato