
Linux Foundation ha annunciato oggi la creazione di una partnership con Visa per la creazione di una carta di credito per le persone che vogliono contribuire a far avanzare il sistema operativo attraverso le iniziative dell’organizzazione.
La Linux Foundation, attraverso una partnership con CardPartner offrirà la carta di credito attraverso UMB Bank; l’organizzazione riceverà 50$ per ogni carta attivata oltre ad una percentuale per ogni acquisto fatto con la carta di credito.
Jim Zemlin, direttore esecutivo della Linux Foundation ha dichiarato che “la gente può contribuire a Linux in una varietà di modi (la scrittura del codice, il marketing, ecc), ma questo sarà un modo conveniente di identificare se stessi come i sostenitori della comunità, portando Tux in tasca”.
Inizialmente, la sottoscrizione della carta Visa Platinum di Linux Foundation sarà disponibile solo per i residenti degli Stati Uniti, ma l’organizzazione prevede di espandere l’iniziativa anche ad altri paesi.
Via | TechCrunch
littlegauss
28 lug 2009 - 09:59 - #1Personalmente sono contro le carte di credito, si paga troppo tra commissioni e interessi, se facessero una prepagata la comprerei subito… Tux Postepay! XD
FrAnKHiNrG
28 lug 2009 - 10:39 - #2LOL, mi hai rubato le parole…anche io uso unicamente carte prepagate :)
Quelle tradizionali sono troppo onerose
In effetti le poste italiane hanno già fatto varie versioni di PostePay…unaa versione con sopra un bel TUX con la divisa da postino non mi dispiacerebbe ^_^
christian m
28 lug 2009 - 11:28 - #3cosi’ ogni volta che paghi scleri per ricompilare i pacchetti, ahahahaha ma per piacere
emind
28 lug 2009 - 11:46 - #4@littlegauss & FrAnKHiNrG: la pensavo come voi, poi mi sono fatto due conticini dell’euro per ogni ricarica, anche razionalizzando al massimo le spese, ed a fine anno il conto in totale era stato salato.
È vero che dipende da caso a caso, da utilizzo ed utilizzo, ma ora tutti gli istituti bancari offrono carte di credito ricaricabili e spesso con tariffe fisse annuali, biennali e triennali… quindi
Poi se la usi anche come pagamento offline, molte carte ricaricabili degli istituti sono Visa o Mastercard, mentre la PostePay è Visa Electron, ovvero non c’è fondo di garanzia, ed all’estero mi hanno sempre fatto problemi.
In merito alla carta del pinguino, aspettiamo che giunga in Italia per dare un giudizio, al momento sembra un buona iniziativa per fare cassa.
Anonimo codardo
28 lug 2009 - 13:20 - #5Mah, esistono carte di credito che non solo non ti fanno pagare commissioni ma non ti fanno pagare gli interessi; ed anzi ti addebitano il pagamento al mese successivo. I ce l’ho ed è molto comodo.
Comunque bisognerebbe vedere questa.
tux mea lux
29 lug 2009 - 08:00 - #6Fake clamoroso.
Tra l’altro prima dicono che la partnership è con Visa, poi con CardPartner….
fate più attenzione prima di pubblicare certe notizie…