
Come ci si poteva attendere ecco la smentita di Microsoft e Vyatta sulla presunta violazione di copyright alla base del rilascio del codice gpl.
Secondo Sam Ramji di microsoft il codice non è stato rilasciato in seguito ad obblighi imposti dalla GPLv2, ma per via dei benefici che avrebbe portato all’azienda. Secondo il vide presidente di Vyatta, Dave Roberts, l’unico problema del modulo in questione era l’uso di alcune interfacce dichiarate EXPORT_SYMBOL_GPL, cioè utilizzabili solamente da codice GPL.
Il problema si fa molto più politico che concreto ad ogni giro di dichiarazioni.
Via | TechNet
mad_max
24 lug 2009 - 20:49 - #1Mamma mia che bambinoni alla MS, come si fa a essere così ingenui?
Andrea R
25 lug 2009 - 09:24 - #2Almeno con sta notizia si è visto quali sono le fonti di informazione totalmente pro-MS, tipo hwupgrade, che titolava “MS e kernel linux diventano buoni amici”, poi ti spiegava quanto è aperta la MS e metteva un bottone per farti installare silverlight.
Anche perchè chi ha un minino di cognizione di causa sa che non è un gran chè come notizia.