
La battaglia del software libero nei confronti di quelle chiuso in Cina è molto più difficile.
Nonostante il governo finanzi numerosi progetti open source per l’interesse nazionale e la crescita del mercato informatico interno Linux stenta a prendere piede. Il problema principale è la diffusa pratica della pirateria del software commerciale.
Pratica che avvantaggia i produttori che si troveranno nei prossimi anni, quando arriverà il giro di vite sul copyright, una generazione di persone abituate ad usare solo quei software.
Anche la pratica delle aziende open source di essere pagati per i servizi offerti ha poco successo perché dato il basso costo della manodopera molte aziende preferiscono fare tutto in casa a prezzi minori.
Foto | tan ah beng
Via | GoodGearGuide
via i fanatici da linux
18 lug 2009 - 14:10 - #1La battaglia del software libero nei confronti di quelle chiuso?!
rotfl
è una battaglia che si combatte solo nelle vostre menti, poveri nerd.
iTaTi
18 lug 2009 - 16:34 - #2Ed eccolo qui… Un esemplare fresco fresco…
Accorrete signori e signore ammirate chi non sapendo cosa c’è in ballo si permette di giudicare e di dare del nerd ad altre persone…
ilpestifero
19 lug 2009 - 12:26 - #3Troll. Semplice esempio di un troll.
Peccato perché nonostante il post fosse un po confusionario vi erano molti spunti e riflessioni al riguardo.
Questa pirateria di licenze, “stranamente” tollerata, è un sicuro danno per il software libero, ma non credo che sia destinata a cambiare l’evoluzione del software.
Che per il troll di cui sopra, nel caso non se ne fosse accorto, sta andando nella direzione del software open source (e sono dati ed andamenti statistici a parlarne).
After the software wars…
tob
20 lug 2009 - 07:52 - #4Anche in Italia!!
Tantissima gente usa Winsoz perché non lo paga!
Tanti altri perché comprono i PC con O.S. già installato e crede di averlo avuto gratis.