Google ha deciso di utilizzare un nuovo algoritmo per la gestione degli aggiornamenti binari del suo browser Chrome.
Finora l’azienda ha sempre utilizzato l’algoritmo bsdiff per identificare le differenze nei binari del browser, ma i dati generati per la patch erano sempre troppi. Courgette, il nome che gli stato assegnato, è in grado di ridurre ad un decimo le richieste di spazio.
L’algoritmo funziona come un disassembler che segue i puntatori interni e genera uno pseudo codice assembler utilizzato poi dal client per modificare il codice del browser.
Via | Chromium
Asmodeus
19 lug 2009 - 14:21 - #1Sinceramente non credo ci fosse bisogno di scrivere una notizia per questo…
se venissero riportate tutte le modifiche al codice dei programmi, non finiremmo più…