
Black Duck Software ha realizzato una ricerca sulle licenze utilizzate dai progetti open source.
Viene evidenziato come la GPLv3 quadruplichi il numero di progetti con 9500 nel 2009 contro i 2345 del 2008. Nonostante questo dato il numero l’insieme di tutte le licenze GPL scenda dal 70% al 65%, segno che il panorama delle licenze si sta diversificando.
Addirittura la Microsoft Public License (MS-PL) ottiene il decimo posto con un intero punto percentuale. Se la crescita della Gplv3 continuerà di questo passo riuscirà a superare il numero di progetti BSD entro la fine dell’anno. Dopo il salto la classifica.
License Percentage Rank GNU General Public License (GPL) 2.0 50.06 GNU Lesser General Public License (LGPL) 2.1 9.63 Artistic License (Perl) 8.68 BSD License 2.0 6.32 GNU General Public License (GPL) 3.0 5.10 Apache License 2.0 3.91 MIT License 3.80 Code Project Open 1.02 License 3.35 Mozilla Public License (MPL) 1.1 1.25 Microsoft Public License (MS-PL) 1.02
Via | Blackducksoftware.com
Andrea R
02 lug 2009 - 16:20 - #1Noi in europa dobbiamo spingere sulla v3, per contribuire a scardinare i brevetti sul software. Se mono o linux o mysql fossero gplv3, magari qualche cosa sarebbe andato diversamente riguardo a novel, tomtom o sun/oracle.
sirus
02 lug 2009 - 16:40 - #2Non vedo ne EPL ne CDDL, mi aspettavo una loro presenza nella top 10. Sono contento di vedere la GPL 2 ancora in nettissimo vantaggio sulla GPL 3. :)
grick
02 lug 2009 - 17:29 - #3@sirus:
e perche’ mai?
arlekan
04 lug 2009 - 09:47 - #4Se linux fosse GPLv3 non verrebbe usato da nessuno.
Anch’io spero che la GPLv2 continui ad essere impiegata dagli sviluppatori.