Pubblicato: 20 giu 2009 da Lpt on fire!

Bpython è un’interfaccia al classico interprete python.
Rilasciato sotto licenza MIT è in grado di:
Per ulteriori informazioni potete consultare il sito o guardare un video realizzato appositamente.
Via | BPython
Seguici
ossblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967. Contatti, Chi siamo, Condizioni di utilizzo, Privacy.
© 2004-2012 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Ossblog.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.
_invernomuto_
21 giu 2009 - 21:37 - #1noooooo, ma perchè ncurses?..mi trovavo così bene con martello e scalpello!!!!
Dai, siamo seri, i pochi che ancora programmano in vim/emacas/similari sono nostalgici secondo me!
Sebbene non esitano rdi/ide “decenti” per python, non implica la necessità di ridursi ad un livello da dover utilizzare strumenti così atavici! Comunque basta guardarsi intorno per trovare eric, pydev, e similari, che, anche se molto lontani da essere IDE completi per python, almeno offrono le comodità di base di un editor “avanzato” a sufficienza, e che già risparmiano molto a noi programmatori.
Sia chiaro che non voglio in alcun modo attaccare chi ancora preferisce il terminale agli ambienti grafici, ma solo sottolineare come gli strumenti di base ci siano e che, a parere mio, piuttosto che restare ancorati al passato creando editor basati su ncurses, sarebbe assai più gradito concentrare gli sforzi su IDE-RAD che consentano anche ai neofiti ci concentrarsi più sul codice che sull’apprendimento e uso dell’ambiente di sviluppo.
Luca Beltrame
21 giu 2009 - 23:08 - #2@_invernomuto_
PyDev non e’ libero, e per giunta va pagato ogni anno (no, grazie!). Vim non sara’ un IDE, ma da la birra a tantissimi altri editor “piu’ punta e clicca”. In piu’ con ncurses io posso lavorare anche senza bisogno di una GUI (vedi in remoto).
_invernomuto_
22 giu 2009 - 09:36 - #3@Luca Beltrame
PyDev (http://pydev.sourceforge.net/) è libero, sono le PyDev Extensions (http://www.fabioz.com/pydev/) che sono a pagamento. Per il resto non metto in discussione la potenza o versatilità degli editor testuali, dico solo che peronalmente li ritengo per nostalgici e preferisco usare strumenti più “comodi”. Poi se uno deve amministrare macchine remote via ssh o similari, allora è un altro paio di maniche (anche se in questo caso preferisco soluzioni più scarne ma anche più immediate come “nano”)
PS: ne approfitto per correggere una errore di battitura nel mio post precedente: “…non esitano IDE/RAD “decenti” per python…”
bpm
22 giu 2009 - 09:52 - #4eclipse con pydev (e altri plugin per esempio svn, qtcreator, ecc.) è un ambiente di sviluppo più che completo. Ci sono anche wing e komodo che sono altri due ottimi ide (a pagamento)
Anonimo Codardo
22 giu 2009 - 10:12 - #5In netbeans 6.7 c’è il supporto a python/jython un po’ più che decente.
Elm
22 giu 2009 - 12:22 - #6Saro’ nostalgico ma devo ancora trovare un editor che mi gestisca l’indentazione come fa emacs…
se lo trovassi non avrei difficoltà a cambiare.