
I filesystem distribuiti hanno bisogno di recupera i dati da una macchina remota e questa operazione può essere inutile quando si leggono spesso dati che non cambiano.
Per eliminare questo spreco è necessario mantenere una cache locale coerente con i dati sul server che mantenga i dati copiati localmente. Linux 2.6.30 ha aggiunto il supporto a FS-Cache & CacheFS per i filesystem di rete NFS e AFS.
Il primo è l’interfaccia che fa comunicare il filesystem e la cache senza stravolgimenti, mentre il secondo è il meccanismo che implementa effettivamente il caching utilizzando una partizione su una periferica a blocchi.
Il alternativa è possibile utilizzare CacheFile che utilizza una direcrtory su un filesystem già montato. Per chi fosse interessato bisogna ricordare che i file aperti con il flash Direct IO saltano la cache e che solo con NFSv4 è possibile usare la cache anche in scrittura per via di limitazioni dei protocolli NFSv2 e NFSv3.
Via | LinuxMag
Fabiooo
19 giu 2009 - 10:04 - #1Certo che un pò + di varietà nei nomi gioverebbe assai…
rizlox
19 giu 2009 - 11:05 - #2ma non è possibile fare lo stesso con samba?
BoLLY
19 giu 2009 - 12:01 - #3è abbastanza stabile da poterlo provare o rischio di perdere tutti i miei dati?