La notizia è già stata riportata da DownloadBlog qualche giorno fa, ma, data l’importanza dell’avvenimento, mi sembra il caso di riproporla anche qui su OSSBlog…
Songbird è un nuovo media player a codice aperto che aspira a far concorrenza a iTunes e Windows Media Player, aggiungendo una serie di features assenti in questi software.
Stando alle parole degli sviluppatori Sondbird dovrebbe essere in grado di interfacciarsi alla maggior parte dei sistemi di vendita legale di musica (iTnues, Rhapsody, etc), fornendo anche la possibilità di sfruttare le pagine web come se fossero delle playlist (questa cosa la devo ancora comprendere a fondo…)
L’interfaccia di Songbird è basata su XUL, la stessa alla base dei nuovi software Made in Mozilla Corp. e, sempre in modo analogo a questi software, sarà possibile aggiungere funzionalità a Songbird tramite le extension.
Purtroppo non è ancora disponibile la versione per GNU/Linux ma, nel frattempo, potete soddisfare la vostra curiosità consultando la lista completa delle feature.
Davide
12 feb 2006 - 12:08 - #1per il momento crasha amabilmente…
de Palo Andrea
12 feb 2006 - 13:02 - #2E’ già qualcosa :)
Scherzi a parte, sembra che questa versione sia proprio una pre-preview di quello che sarà Songbird. Nulla di usabile quotidianamente
dega1999
12 feb 2006 - 13:25 - #3mi chiedo se realmente ce ne fosse necessità vista la quantità di player open/e non che esistono..
de Palo Andrea
12 feb 2006 - 13:27 - #4Visto quello che si propone di fare direi proprio di sì. Piuttosto non riesco a capire perchè, per GNOME, ci debbano essere n-mila player audio: XMMS, XMMS2, BMP, BMPx, Audacious (fork del defunto BMP), Rhythmbox, Muine, Totem, Banshee…
Michele Costantino
12 feb 2006 - 13:47 - #5Comunque durante l’installazione occorre accettare anche una licenza per l’utilizzo di “binari” sviluppati dal team di SongBird. Qualcuno ha chiarimenti a tal proposito?
Michele
de Palo Andrea
12 feb 2006 - 14:17 - #6Ho dato un’occhiata alla licenza…nulla di sospetto. Essenzialmente è rilasciato tutto sotto GPLv2 o MPL et similia. Ci sono accenni alla possibilità di ridistruibire binari con altre lincenze (in futuro), ma è evidente che intendano mantenere i sorgenti sotto GPL.
Potrebbe essere un approccio simile a quello di XChat per windows
Luigi
12 feb 2006 - 16:30 - #7Ma noi abbiamo AmaroK! :)
dega1999
12 feb 2006 - 20:50 - #8anche io uso amaroK e lo trovo fenomenale ;)
Non esiste l’equivalente per windows e mac.
Gaber
12 feb 2006 - 21:40 - #9Era un pò che lo aspettavo e non do giudizi affrettati, data la versione che sembra più un alpha che una preview.. i problemi sono molti, oltre al riconoscimento degli artisti e i crash quotidiani eredita da firefox 1.5 l’enorme consumo di ram >.<
Rimane la mia speranza di rimpiazzare Itunes con qualche extension per ipod..