.
15. Linus ha preso un voto molto più alto di Gates, Jobs, Bezos e Zuckerberg all’esame del corso di Marketing ed Economia dell’università… ma era il 1° aprile… :)
.
Infatti, da qualche annetto, Linus Torvalds e gli altri sviluppatori del Kernel Linux hanno iniziato ad inserire dei driver proprietari nel kernel.
Questi driver (si tratta in genere di driver non liberi rilasciati dai produttori solo in forma binaria) sono inclusi in degli array in codice macchina (binario), senza che vi siano i sorgenti e che le relative licenze siano libere.
Con questo “sistema” viene aggirato l’impedimento legale della GPL che impedisce di includere software non libero entro un software libero.
Linus & C., inoltre, hanno anche deciso di firmare accordi di non divulgazione con i produttori per effettuare il porting di driver per hardware non libero che altrimenti non sarebbe compatibile con Linux.
Droghe pesanti bitfreedom neh? Ad esempio lo sai che i firmware non sono codice che gira nella macchina ospite, ma girano sul device target (sapresti elencarmi dei produttori che pubblicano il contenuto della flash o dell’eeprom?).
E poi, visto che parli di “hardware non libero”, sapresti elencarmi qualche produttore di “hardware libero”? Forse hai le idee un po’ confuse…
E comunque tutto questo è abbondantemente OT.
Mi dispiace per Linus ma il sommo nn si può uccire in nessun modo,a lui basta un calcio volante a girare e con l’onda d’urto generate manda in tilt tutti i pc del pianeta..
@bitfreedom
Sei leggermente fuori rotta. L’inclusione di firmware proprietario all’interno del kernel di linux come binary blob non viola e nemmeno raggira la GPL, che semplicemente non affronta direttamente il problema. La GPL, infatti, vieta espressamente l’inclusione di “codice di terze parti” all’interno del codice sorgente rilasciato sotto GPL. Nel caso del kernel linux , invece, i firmware proprietari sono rilasciati “insieme al kernel” non “inclusi nel kernel”. Persino Debian, notoriamente ultra-conservatrice, dopo aver indetto un referendum su come affrontare il problema, sono arrivati alla conclusione: “Assume blobs comply with GPL unless proven otherwise” ovvero “Assumiamo che i blob siano conformi alla GPL fino a prova contraria” (http://www.debian.org/vote/2008/vote_003)
@Diego
Hw open source ne esiste a bizzeffe, solo che è poco diffuso. Esempio: il “linuxfonino” neo1973, la console portatile GP2X, processori come openSPARC e openRISC o il progetto (italiano, tengo a precisare) Arduino. Sono solo alcuni esempi ma c’è molto hw open source se uno si guarda un po in giro, poi sulla utilità o meno di certi device si potrebbe discutere, ma esistono.
- hardware totalmente libero (compresi bios e firmware) ed interamente funzionante con driver 100% liberi
- software (s.o. e apps) totalmente libero (si può installare gNewSense mips-l)
- basso inquinamento ambientale, con impiego di materiali riciclabili (chassis in bioplastica ovvero cellulosa biodegradabile, componentistica secondo specifiche RHoS)
- consumo energetico molto basso, con alimentazione integrata da pannelli solari (nello Gyy)
- prestazioni comunque elevate (grazie all’architettura MIPS a 64bit)
- presenza di tutte le funzionalità e dotazioni di un normale portatile (dallo wifi alle USB, ecc…)
- estrema leggerezza (1 kg lo Yeeloong, 700g lo Gyy) e portatilità
cito: “L’inclusione di firmware proprietario all’interno del kernel di linux come binary blob non viola e nemmeno raggira la GPL”
mai detto che viola la GPL… e se non raggira la GPL dal p.d.v. legale, quantomeno la raggira nello spirito, tradendo l’etica del software libero…
cito: “Persino Debian, notoriamente ultra-conservatrice, dopo aver indetto un referendum su come affrontare il problema, sono arrivati alla conclusione: “Assume blobs comply with GPL unless proven otherwise” ovvero “Assumiamo che i blob siano conformi alla GPL fino a prova contraria” (http://www.debian.org/vote/2008/vote_003)”
debian ulta-conservatrice??? ehehh.. simpaticone…
comunque sia, dire: i blob sono conformi alla GPL sino a prova contraria è più o meno come dire: sì forse hai rubato la marmellata ma in ogni caso il reato è caduto in prescrizione…
mi sembra un po’ come chi dice: non ho fatto nulla! sì, certo, mi hanno condannato… ma nel frattempo il reato è stato depenalizzato…
se vuoi poi possiamo anche parlare della GPL… quale preferisci? la GPL2 o la GPL3 che Linus non vuole neanche sentire nominare (chissà mai perché…)
si, lo ammetto… uso hardware non libero!
la tazza del ce..o di casa ha il design protetto da copiright con tutti i diritti riservati ed è pure brevettato… ah, dimenticavo,… sul sifone c’è pure un sistema DRM…
;-)
@bitfreedom
cito: “…quantomeno la raggira nello spirito, tradendo l’etica del software libero…”
Permettimi ancora una volta di dissentire dicendo che al limite viola l’etica “open source” verso cui il kernel linux ha sempre avuto quello che potremmo definire come un “occhio di riguardo”. In realtà RMS stesso da quando ha “teorizzato” il concetto di free software non ha mai in alcun modo detto che i sorgenti di tale software debbano essere aperti. Proprio per questo non viola ne la GPL v2 ne v3 (a tal proposito mi spiace ma essendo un programmatore e venendo da una facoltà di scenze dell’informazione sono troppo ignorante in materia “legalese” per poter discutere degli aspetti rilevanti delle due licenze messe a confronto) e, per lo stesso motivo, il kenrel linux potrà non essere 100% open source, ma certamente è un free software composto da codice aperto e codice chiuso ma comunque rilasciato liberamente.
cito: “debian ulta-conservatrice??? ehehh.. simpaticone…”
grazie, fa sempre piacere strappare una risata :)
(…resta comunque il fatto che la bozza sella definizione di “open source” scritta da Bruce Perens come “Linee guida per il software libero in Debian” è piuttosto restrittiva ed ha da sempre obbligato Debian ad essere piuttosto “moderata” nelle scelte a parere mio….)
Chiudo il mio pensiero (del quale tendo a precisare che non cerco la polemica, ma il libero scambio di idee…purtroppo a volte scrivendo frantendiamo tutti un po più i toni che i termini riducendoci spesso a fare agli altri un processo alle intenzioni più che ai fatti) ricordando che la definizione “Assume blobs comply with GPL unless proven otherwise” ricorda molto il concetto che sta alla base dei processi legali nei paesi civilizzati, cioè che “Un individuo è innocente fino a prova contraria”. Questo per me non significa che i reati passano impuniti per prescrizione, ma solo che prima di giudicare una cosa giusta o sbagliata (o un imputato colpevole o innocente) ci vuole un serio dibattito supportato da fatti concreti.
Pace.
(1) L’inclusione di “blob” binari non liberi all’interno del kernel Linux quantomeno tradisce l’etica del software libero
cito: “In realtà RMS stesso da quando ha “teorizzato” il concetto di free software non ha mai in alcun modo detto che i sorgenti di tale software debbano essere aperti.”
ma scherzi vero? http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html
definizione di software libero:
“L’espressione “software libero” si riferisce alla libertà dell’utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:
* Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
* Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
* Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
* Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti (e le versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.”
(2) GPL2, GPL3
Linus non vuole la GPL3 perché con la GPL3 verrebbe “male” a lui e ai suoi di continuare a “tradire” la GPL e l’etica del softwarte libero…
e magari, forse, chissà, c’entra anche qualcosa il fatto che con la GPL3 gli sarebbe un pò difficile farsi accordi di non divulgazione e farsi pagare dai produttori hardware che non vogliono rilasciare driver aperti ma volgiono il loro pezzettino di blob nel kernel…
(3) Debian
Debian “moderata”, dici?
Debian che “Assume blobs comply with GPL unless proven otherwise” ovvero “Assumiamo che i blob siano conformi alla GPL fino a prova contraria” (http://www.debian.org/vote/2008/vote_003)”
insomma… mi stai dicendo che in casa Debian moderazione e ipocrisia sono sinonimi? ;-)
e riguardo all’essere innocenti sino a prova contraria: sbaglio o le confessioni sono prove? ;-)
chiudo anche io dicendo che non mi interessa la polemica tanto per fare… va benissimo lo scambio di opinioni e informazioni, ragionare sulle cose insieme, come si sta facendo con te (un po’ meno, mi pare, da parte di altri)
Scusa, ma quello che hai linkato non è hardware libero, non ci sono gli schematici RTL, né i sorgenti Verilog o VHDL disponibili. Che funzioni solo con software libero non vuol dire che l’hardware di per sé sia libero e non vuol dire che il contenuto delle ROM in hardware sia libero.
E il fatto che il contenuto della Flash sia uploadato dal kernel o sia già memorizzato nella ROM per me non fa molta differenza. O stai sostenendo che se un firmware è chiuso ma è già presente nell’hardware va bene, mentre se viene uploadato dal kernel non va bene?
Ragazzi bitdefender ha ragione, siete voi altri che siete poco informati. Voglio dire, voi vi accontentate di una informazione minima e superficiale, si vede da quello che dite che non ne sapete nulla di tutte queste cose, e bitdefender ha postato degli ottimi esmpi. Voi non sapete nemmeno la definizione di opensource, freesw, e non conoscete nemmeno le differenze tra essi che sono tantissime.
Per voi basta che un software sia opensource, a voi è bastato leggere un definizione di 2 righe su cosa sia l’opensource, ma c’è chi approfondisce gli argomenti. E poi tutti mi hanno sempre detto che un aspirante programmatore, prima di imparare a programmare DEVE imparare bene le licenze, che non sono cose da avvocati ma cose da programmatori.
È la gente come voi che rovina il mondo del FOSS siete ingnoranti e quando qualcuno vi illumina gli date pure addosso invece di ringraziarlo. IGNORANTI nel senso che non conoscete le licenze (non dico che dovete leggervi il testo in legalese, ma ci sono mille letture riferite a diversi gradi d’apprendimento),
NON conoscete i FATTI attuali e la STORIA del FOSS e delle distro GNU/Linux e di tutto quello che ci gira attorno.
Voi siete troppo approssimativi, ma a semplificare troppo si finisce nel distorcere la verità.
bitfreedom vi ha risposto in modo inequivocabile segnalando i giusti link e voi che avete fatto?
invece di ringraziarlo x avervi insegnato qualcosa, e anche avervi aperto gli occhi sul FOSS gli rispondete con cose tipo ….droghe pesanti…
Lui ha solo cercato di dirvi non è tutto oro quel che luccica anche nel mondo opensource, cercate di approfondire maggiormente gli argomenti e poi ne riparliamo.
Voi non è che avete detto che siete a favore ella filosofia “open” e contrari alla “free”, che è una cosa legittima, significa che la pensate in modo diverso. Voi avete dimostrato di non conoscere i fatti, di essere estremamente approssimativi, e io aggiungo di essere stupidi perchè io ringrazio sempre quando qualcuno mi concede il suo tempo x insegnarmi qualcosa, e non dico che usa droghe pesanti solo perchè io non so nulla sull’argomento.
“In realtà RMS stesso da quando ha “teorizzato” il concetto di free software non ha mai in alcun modo detto che i sorgenti di tale software debbano essere aperti. “
Allora qualche milioncino di persone, compreso me stesso, non ha capito proprio nulla della GPL e delle idee di Stallman.
riguardo la questione Driver bitfreedom ha detto:
sono inclusi in degli array in codice macchina (binario), senza che vi siano i sorgenti e che le relative licenze siano libere.
Questo è verissimo infatti per questa ragione Stallman ha creato linux libre una versione del kernel priva di questi driver.Ad ogni modo come utente desktop mi accontento e poi una integrazione software libero e commerciale è inevitabile.
secondo te è così grave?Perchè?
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
FrAnKHiNrG
16 giu 2009 - 19:40 - #1Buahahahah
TheLostOne
16 giu 2009 - 20:16 - #2AHAHAH
ahah
ah
…
progalba
16 giu 2009 - 20:32 - #3LOL, ci voleva! ne voglio altre!
Kamy22
16 giu 2009 - 21:00 - #4Davvero simpatico l’articolo XD Che ridere! :D
marco Toscano
16 giu 2009 - 21:40 - #5battute troppo da nerd!!! xD fantastico!
toninob
16 giu 2009 - 22:03 - #6Falsariga vedi: http://old.demauroparavia.it/42151
Conad il Rabarbaro
16 giu 2009 - 22:08 - #7Preferisco quelle di Chuck Norris…
::: FREEWARE :::
16 giu 2009 - 22:18 - #8.
15. Linus ha preso un voto molto più alto di Gates, Jobs, Bezos e Zuckerberg all’esame del corso di Marketing ed Economia dell’università… ma era il 1° aprile… :)
.
FrAnKHiNrG
16 giu 2009 - 22:22 - #9questa è la mia preferita:
Linus non si arrabbia quasi mai, perché quando lo fa tutti i kernel del mondo vanno in panic :D
bitfreedom
17 giu 2009 - 01:17 - #10Ne aggiungo uno:
Alla faccia del software libero!!!
IL KERNEL LINUX DI LINUS & C. NON E’ LIBERO
Infatti, da qualche annetto, Linus Torvalds e gli altri sviluppatori del Kernel Linux hanno iniziato ad inserire dei driver proprietari nel kernel.
Questi driver (si tratta in genere di driver non liberi rilasciati dai produttori solo in forma binaria) sono inclusi in degli array in codice macchina (binario), senza che vi siano i sorgenti e che le relative licenze siano libere.
Con questo “sistema” viene aggirato l’impedimento legale della GPL che impedisce di includere software non libero entro un software libero.
Linus & C., inoltre, hanno anche deciso di firmare accordi di non divulgazione con i produttori per effettuare il porting di driver per hardware non libero che altrimenti non sarebbe compatibile con Linux.
Alla faccia del software libero!!!
Diego.
17 giu 2009 - 07:49 - #11Droghe pesanti bitfreedom neh? Ad esempio lo sai che i firmware non sono codice che gira nella macchina ospite, ma girano sul device target (sapresti elencarmi dei produttori che pubblicano il contenuto della flash o dell’eeprom?).
E poi, visto che parli di “hardware non libero”, sapresti elencarmi qualche produttore di “hardware libero”? Forse hai le idee un po’ confuse…
E comunque tutto questo è abbondantemente OT.
Thesun88
17 giu 2009 - 08:50 - #12Mi dispiace per Linus ma il sommo nn si può uccire in nessun modo,a lui basta un calcio volante a girare e con l’onda d’urto generate manda in tilt tutti i pc del pianeta..
Chuck norris Rules.
_invernomuto_
17 giu 2009 - 08:51 - #13@bitfreedom
Sei leggermente fuori rotta. L’inclusione di firmware proprietario all’interno del kernel di linux come binary blob non viola e nemmeno raggira la GPL, che semplicemente non affronta direttamente il problema. La GPL, infatti, vieta espressamente l’inclusione di “codice di terze parti” all’interno del codice sorgente rilasciato sotto GPL. Nel caso del kernel linux , invece, i firmware proprietari sono rilasciati “insieme al kernel” non “inclusi nel kernel”. Persino Debian, notoriamente ultra-conservatrice, dopo aver indetto un referendum su come affrontare il problema, sono arrivati alla conclusione: “Assume blobs comply with GPL unless proven otherwise” ovvero “Assumiamo che i blob siano conformi alla GPL fino a prova contraria” (http://www.debian.org/vote/2008/vote_003)
@Diego
Hw open source ne esiste a bizzeffe, solo che è poco diffuso. Esempio: il “linuxfonino” neo1973, la console portatile GP2X, processori come openSPARC e openRISC o il progetto (italiano, tengo a precisare) Arduino. Sono solo alcuni esempi ma c’è molto hw open source se uno si guarda un po in giro, poi sulla utilità o meno di certi device si potrebbe discutere, ma esistono.
PauLoX
17 giu 2009 - 09:14 - #14A me le battute su Torvalds sembrano proprio tristi. Sembrano scritte da Bill Gates.
Diego.
17 giu 2009 - 10:23 - #15Sì, lo so che esiste hardware open, c’è anche una scheda video, ma di sicuro bitfreedom usa hardware non libero. A cominciare dal suo cellulare…
giordy72
17 giu 2009 - 10:27 - #16Linus Torvalds knows the question to 42
Scusate se è poco!
progalba
17 giu 2009 - 11:28 - #17Linus Torvalds knows the question to 42
LOL
bisogna aver visto “guida intergalattica per autostoppisti” però =D
Van Bastard
17 giu 2009 - 12:00 - #18Progalba, più che altro bisognerebbe aver letto i libri, il film è osceno.
bitfreedom
17 giu 2009 - 17:26 - #19@ Diego
droghe? idee confuse?
bravo. complimento davvero. proprio un ottimo argomento per una discussione…
comunque:
Lemote Yeeloong (circa 300 EURO + spese)
http://www.tekmote.nl/epages/61504599.sf/en_GB/?ObjectPath=/Shops/61504599/Products/CFL-002
http://lemote.kd85.com/
iUnika Gyy (circa 130 EURO + spese, in uscita per questa estate)
http://www.inhabitat.com/2009/05/20/iunika-unveils-ultralight-cheap-solar-powered-netbook/
http://www.iunika.com/#gyy
- hardware totalmente libero (compresi bios e firmware) ed interamente funzionante con driver 100% liberi
- software (s.o. e apps) totalmente libero (si può installare gNewSense mips-l)
- basso inquinamento ambientale, con impiego di materiali riciclabili (chassis in bioplastica ovvero cellulosa biodegradabile, componentistica secondo specifiche RHoS)
- consumo energetico molto basso, con alimentazione integrata da pannelli solari (nello Gyy)
- prestazioni comunque elevate (grazie all’architettura MIPS a 64bit)
- presenza di tutte le funzionalità e dotazioni di un normale portatile (dallo wifi alle USB, ecc…)
- estrema leggerezza (1 kg lo Yeeloong, 700g lo Gyy) e portatilità
bitfreedom
17 giu 2009 - 17:35 - #20@ _invernomuto_
cito: “L’inclusione di firmware proprietario all’interno del kernel di linux come binary blob non viola e nemmeno raggira la GPL”
mai detto che viola la GPL… e se non raggira la GPL dal p.d.v. legale, quantomeno la raggira nello spirito, tradendo l’etica del software libero…
cito: “Persino Debian, notoriamente ultra-conservatrice, dopo aver indetto un referendum su come affrontare il problema, sono arrivati alla conclusione: “Assume blobs comply with GPL unless proven otherwise” ovvero “Assumiamo che i blob siano conformi alla GPL fino a prova contraria” (http://www.debian.org/vote/2008/vote_003)”
debian ulta-conservatrice??? ehehh.. simpaticone…
comunque sia, dire: i blob sono conformi alla GPL sino a prova contraria è più o meno come dire: sì forse hai rubato la marmellata ma in ogni caso il reato è caduto in prescrizione…
mi sembra un po’ come chi dice: non ho fatto nulla! sì, certo, mi hanno condannato… ma nel frattempo il reato è stato depenalizzato…
se vuoi poi possiamo anche parlare della GPL… quale preferisci? la GPL2 o la GPL3 che Linus non vuole neanche sentire nominare (chissà mai perché…)
bitfreedom
17 giu 2009 - 17:37 - #21@ Diego
si, lo ammetto… uso hardware non libero!
la tazza del ce..o di casa ha il design protetto da copiright con tutti i diritti riservati ed è pure brevettato… ah, dimenticavo,… sul sifone c’è pure un sistema DRM…
;-)
_invernomuto_
17 giu 2009 - 21:19 - #22@bitfreedom
cito: “…quantomeno la raggira nello spirito, tradendo l’etica del software libero…”
Permettimi ancora una volta di dissentire dicendo che al limite viola l’etica “open source” verso cui il kernel linux ha sempre avuto quello che potremmo definire come un “occhio di riguardo”. In realtà RMS stesso da quando ha “teorizzato” il concetto di free software non ha mai in alcun modo detto che i sorgenti di tale software debbano essere aperti. Proprio per questo non viola ne la GPL v2 ne v3 (a tal proposito mi spiace ma essendo un programmatore e venendo da una facoltà di scenze dell’informazione sono troppo ignorante in materia “legalese” per poter discutere degli aspetti rilevanti delle due licenze messe a confronto) e, per lo stesso motivo, il kenrel linux potrà non essere 100% open source, ma certamente è un free software composto da codice aperto e codice chiuso ma comunque rilasciato liberamente.
cito: “debian ulta-conservatrice??? ehehh.. simpaticone…”
grazie, fa sempre piacere strappare una risata :)
(…resta comunque il fatto che la bozza sella definizione di “open source” scritta da Bruce Perens come “Linee guida per il software libero in Debian” è piuttosto restrittiva ed ha da sempre obbligato Debian ad essere piuttosto “moderata” nelle scelte a parere mio….)
Chiudo il mio pensiero (del quale tendo a precisare che non cerco la polemica, ma il libero scambio di idee…purtroppo a volte scrivendo frantendiamo tutti un po più i toni che i termini riducendoci spesso a fare agli altri un processo alle intenzioni più che ai fatti) ricordando che la definizione “Assume blobs comply with GPL unless proven otherwise” ricorda molto il concetto che sta alla base dei processi legali nei paesi civilizzati, cioè che “Un individuo è innocente fino a prova contraria”. Questo per me non significa che i reati passano impuniti per prescrizione, ma solo che prima di giudicare una cosa giusta o sbagliata (o un imputato colpevole o innocente) ci vuole un serio dibattito supportato da fatti concreti.
Pace.
bitfreedom
17 giu 2009 - 22:53 - #23@_invernomuto_
scusa ma proprio le cose non stanno come dici…
(1) L’inclusione di “blob” binari non liberi all’interno del kernel Linux quantomeno tradisce l’etica del software libero
cito: “In realtà RMS stesso da quando ha “teorizzato” il concetto di free software non ha mai in alcun modo detto che i sorgenti di tale software debbano essere aperti.”
ma scherzi vero?
http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html
definizione di software libero:
“L’espressione “software libero” si riferisce alla libertà dell’utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:
* Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
* Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
* Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
* Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti (e le versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.”
(2) GPL2, GPL3
Linus non vuole la GPL3 perché con la GPL3 verrebbe “male” a lui e ai suoi di continuare a “tradire” la GPL e l’etica del softwarte libero…
e magari, forse, chissà, c’entra anche qualcosa il fatto che con la GPL3 gli sarebbe un pò difficile farsi accordi di non divulgazione e farsi pagare dai produttori hardware che non vogliono rilasciare driver aperti ma volgiono il loro pezzettino di blob nel kernel…
(3) Debian
Debian “moderata”, dici?
Debian che “Assume blobs comply with GPL unless proven otherwise” ovvero “Assumiamo che i blob siano conformi alla GPL fino a prova contraria” (http://www.debian.org/vote/2008/vote_003)”
Debian che include esplicitamente software non liberi?
http://www.debian.org/vote/2004/vote_002
Debian che include esplicitamente firmware/blobs non liberi?
http://www.debian.org/vote/2006/vote_007
insomma… mi stai dicendo che in casa Debian moderazione e ipocrisia sono sinonimi? ;-)
e riguardo all’essere innocenti sino a prova contraria: sbaglio o le confessioni sono prove? ;-)
chiudo anche io dicendo che non mi interessa la polemica tanto per fare… va benissimo lo scambio di opinioni e informazioni, ragionare sulle cose insieme, come si sta facendo con te (un po’ meno, mi pare, da parte di altri)
cordialmente
Diego.
18 giu 2009 - 09:39 - #24Scusa, ma quello che hai linkato non è hardware libero, non ci sono gli schematici RTL, né i sorgenti Verilog o VHDL disponibili. Che funzioni solo con software libero non vuol dire che l’hardware di per sé sia libero e non vuol dire che il contenuto delle ROM in hardware sia libero.
E il fatto che il contenuto della Flash sia uploadato dal kernel o sia già memorizzato nella ROM per me non fa molta differenza. O stai sostenendo che se un firmware è chiuso ma è già presente nell’hardware va bene, mentre se viene uploadato dal kernel non va bene?
Leptone
18 giu 2009 - 16:13 - #25Ragazzi bitdefender ha ragione, siete voi altri che siete poco informati. Voglio dire, voi vi accontentate di una informazione minima e superficiale, si vede da quello che dite che non ne sapete nulla di tutte queste cose, e bitdefender ha postato degli ottimi esmpi. Voi non sapete nemmeno la definizione di opensource, freesw, e non conoscete nemmeno le differenze tra essi che sono tantissime.
Per voi basta che un software sia opensource, a voi è bastato leggere un definizione di 2 righe su cosa sia l’opensource, ma c’è chi approfondisce gli argomenti. E poi tutti mi hanno sempre detto che un aspirante programmatore, prima di imparare a programmare DEVE imparare bene le licenze, che non sono cose da avvocati ma cose da programmatori.
È la gente come voi che rovina il mondo del FOSS siete ingnoranti e quando qualcuno vi illumina gli date pure addosso invece di ringraziarlo. IGNORANTI nel senso che non conoscete le licenze (non dico che dovete leggervi il testo in legalese, ma ci sono mille letture riferite a diversi gradi d’apprendimento),
NON conoscete i FATTI attuali e la STORIA del FOSS e delle distro GNU/Linux e di tutto quello che ci gira attorno.
Voi siete troppo approssimativi, ma a semplificare troppo si finisce nel distorcere la verità.
bitfreedom vi ha risposto in modo inequivocabile segnalando i giusti link e voi che avete fatto?
invece di ringraziarlo x avervi insegnato qualcosa, e anche avervi aperto gli occhi sul FOSS gli rispondete con cose tipo ….droghe pesanti…
Lui ha solo cercato di dirvi non è tutto oro quel che luccica anche nel mondo opensource, cercate di approfondire maggiormente gli argomenti e poi ne riparliamo.
Voi non è che avete detto che siete a favore ella filosofia “open” e contrari alla “free”, che è una cosa legittima, significa che la pensate in modo diverso. Voi avete dimostrato di non conoscere i fatti, di essere estremamente approssimativi, e io aggiungo di essere stupidi perchè io ringrazio sempre quando qualcuno mi concede il suo tempo x insegnarmi qualcosa, e non dico che usa droghe pesanti solo perchè io non so nulla sull’argomento.
CRESCETE
davidz
18 giu 2009 - 20:05 - #26SO che l’avete già detto… ma
Allora qualche milioncino di persone, compreso me stesso, non ha capito proprio nulla della GPL e delle idee di Stallman.
sNizzo
19 giu 2009 - 19:48 - #27ehm… si arriva a flammare anche in post come questi?
incredibile…
MaZe_
25 giu 2009 - 20:29 - #28@Leptone
Ma va a laurà ;)
TotyL
06 lug 2009 - 18:30 - #29@bitfreedom
riguardo la questione Driver bitfreedom ha detto:
sono inclusi in degli array in codice macchina (binario), senza che vi siano i sorgenti e che le relative licenze siano libere.
Questo è verissimo infatti per questa ragione Stallman ha creato linux libre una versione del kernel priva di questi driver.Ad ogni modo come utente desktop mi accontento e poi una integrazione software libero e commerciale è inevitabile.
secondo te è così grave?Perchè?