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Remote X con FreeNX

Pubblicato: 13 feb 2006 da Andrea de Palo

FreeNXSiamo sinceri, chi ha il coraggio di usare X da remoto in una lan potenzialmente ostile? Certo si può creare un tunnel SSH e farci passare X, ma ci si accorge immediatamente che non si sta lavorando da locale.

FreeNX propone una soluzione migliore a quella appena esposta, aggiungendo il vantaggio di una compressione dei dati e di perfomance quasi identiche all’utilizzo locale di X, senza dimenticarsi che i client FreeNX sono disponibili anche per Windows e Mac.

LinuxDevCenter ha dedicato un tutorial a questo software tutto italiano: verranno illustrati i passi base per l’installazione, la configurazione e l’utilizzo di FreeNX su sistemi Fedora ed Ubuntu.

Cosa aspettate per far rivivere quel vecchio Pentium 2 [*] che avete in cantina?

[Via LinuxFilter]

[*] non è un insulto ai possessori di Pentium 2: lo uso ancora anch’io! Smile

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • Carcass

    14 feb 2006 - 01:34 - #1
    0 punti
    Up Down

    Io di sta news non ci ho capito molto, ma so solo che ho usato per anni windows restando nell’ignoranza piu totale……..:D

  • Alessandro

    14 feb 2006 - 20:49 - #2
    0 punti
    Up Down

    Ottimo software. Provato e usato per corsi di Linux in azienda.
    Per essere perfetto manca solo di un portale web tipo nfuse di citrix o tarantella.
    Ho contattato il produttore e mi ha comunicato che sono in fase avanzata di sviluppo.

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