Grazie ad una intervista a John McHugh di Nortel, scopriamo le novità della piattaforma di routing VSP9000.
La piattaforma può arrivare fino a 27 terabits al secondo senza “single point of failure” ed è il risultato di 250 milioni di dollari investiti in ricerca e sviluppo al cui interno ospita Linux.
Purtroppo non si conoscono ancora che tipo di modifiche siano state apportate, ma è sicuramente interessante vedere un investimento di questo tipo e sentir affermare che Linux è il sistema operativo giusto da usare.
Via | InterNetNews
Conad il Rabarbaro
22 mag 2009 - 13:10 - #1Chiaramente le modifiche che hanno fatto a Linux le rivedremo sotto forma di codice sorgente… si spera.
Segnale007
22 mag 2009 - 16:04 - #2Che io sappia Nortel é una compagnia proprietaria, che offre servizi Voip proprietari, x quanto ne so io, xcui dubito che rilasceranno il codice, oppure rilasceranno parte delle modifiche apportate cosi` da non avere problemi. Un investimento da $250.000.000 deve essere davvero un bel lavoretto, forse troppo bello per essere interamente rilasciato come open …
Marco_1
22 mag 2009 - 16:18 - #3Mah se li vorranno vendere dovranno rilasciarli i sorgenti se no infrangono la licenza
Conad il Rabarbaro
22 mag 2009 - 18:12 - #4Secondo me linux gira dentro un hypervisor e tutta la fatica la fa un ASIC Nortel, che è una cosa già vista anche sulla serie X di extreme Network.
Quindi di modifiche a Linux potrebbero averne anche fatte poche e forse neppure degne di nota.
Pizzuco
23 mag 2009 - 17:08 - #5Comunque sia il recente caso di LinkSys e FSF deve far strada per evitare futuri casi analoghi…