
Nell’immagine di copertina sono pubblicati i dati d’uso dei maggiori browser.
Come tutti sappiamo Internet Explorer sta perdendo numero di utenti a tutto vantaggio di altri browser e di questi il primo è Firefox. Dai dati non sembra che gli annunci di nuove versioni modifichino il numero di utenti segno che, probabilmente, gli utenti di InternetExplorer stanno abbandonando un browser che non è al passo con i tempi.
Da notare, anche, che l’uso di Ie è maggiore negli orari d’ufficio e minore negli altri complice, probabilmente, una scelta fatta dagli amministratori e non dagli utenti veri e propri. Se le cose continueranno in questo modo il sorpasso avverrà nel 2013.
Via | MozillaZine
cianoz
20 mag 2009 - 14:27 - #1“Da notare, anche, che l’uso di Ie è maggiore negli orari d’ufficio e minore negli altri complice probabilmente una scelta fatta dagli amministratori e non dagli utenti veri e propri”
Bei amministratori!
ossignur
20 mag 2009 - 14:56 - #2@cianoz
perche’ secondo te firefox supporta le policy di domino?
uno di passaggio
20 mag 2009 - 14:58 - #3E’ tristemente vero. Qua da me è OBBLIGATORIO l’uso di IE6, si, lui, il mostro!!
Perché i programmi della intranet coi javascript accrocchiati girano solo su quello!!
Sandro kensan
20 mag 2009 - 15:08 - #4A proposito della guerra dei browser tra Microsoft e Linux o comunque il software open source vorrei attirare l’attenzione sulle azione di marketing delle grandi aziende o dei partiti politici che mirano a creare un’onda popolare fittizia a sostegno dei propri prodotti o delle proprie idee politiche (multinazionali/partiti politici).
In tal senso sul newsgroup it.politica un ragazzo che scriveva molto di politica ad un certo punto ha postato questa confessione:
«Buonanotte a tutti, scrivo questo post dopo una assenza dal gruppo
che è durata oltre un mese e mezzo, e che molti utenti avranno
sicuramente avuto modo di notare. Innanzitutto voglio porgere a voi
tutti le mie scuse più sincere, per tutto quello che ho scritto, e
per gli insulti che ho rivolto a molti di voi negli anni passati.
Parecchi frequentatori di questo (e di altri) NG, in realtà, avevano
subodorato il fatto che io postassi quelle cose soltanto perchè pagato. Ebbene, devo ammettere che avevano ragione: ho lavorato, o
per meglio dire “collaborato”, con dei politici locali, e con degli attivisti politici, facenti capo a chi sta ora al governo. La
ricompensa per questo non consisteva in uno stipendio, bensì in
alcuni contributi in denaro che ricevevo praticamente sottobanco, non
esistendo alcun tipo di contratto di lavoro o di collaborazione.
Praticamente lavoravo “in nero”, e per un compenso molto più vicino a
quelli dei paesi dell’est europeo, che non a quelli italiani. Un’altra cosa importante: non ho mai condiviso nel merito il
contenuto dei messaggi. Detto più chiaramente, mi sono attenuto alle
istruzioni che mi venivano impartite, in particolar modo con riguardo
alla forma dei messaggi: l’imperativo era di non entrare troppo nel
merito delle questioni, attingendo ad una rosa di possibili
soluzioni, tra cui: brevi accuse (quasi mai documentate), messaggi
denigratori, qualche boutade propagandistico-elettorale, per
giungere, in alcuni casi, a delle offese vere e proprie. Un’altro
aspetto da rimarcare era l’atteggiamento da tenere quando i messaggi
venivano contestati nel merito, magari con delle argomentazioni
dettagliate e documentate: in tal caso l’ordine era di “passare
oltre”, fingendo di non aver nemmeno letto le risposte, il che equivaleva quindi ad ignorarle. In alcuni casi mi è stato “consigliato” di replicare ai post - o alle risposte che i miei post
ricevevano - scrivendo cose palesemente false, il che aveva il chiaro
scopo di influenzare le persone meno informate e ferrate in materia
politica, ed in particolare chi non partecipava alle discussioni
(limitandosi a leggere, o meglio, a “lurkare” il NG): non tanto, o
non solo, perchè si trattava di una quota non trascurabile delle
persone che accedevano a questo NG, ma anche perchè, spesso, si
trattava di gente ancora priva di una opinione politica ben formata,
o comunque radicata, e quindi più “appetibile”, rispetto ad altri utenti, magari già schierati o, semplicemente, più informati…
Nella realtà dei fatti avevo bisogno di denaro con cui pagarmi gli studi universitari, dato che i miei genitori non navigano nell’oro.
Per questo motivo, in precedenza, mi ero occupato di lavoretti di
vario tipo, ottenuti sempre con contratti a tempo determinato, o
peggio come parasubordinato (in pratica le collaborazioni a progetto)
Ma questo “lavoro”, in realtà, non prevedeva alcun tipo di accordo scritto, consistendo in tutto e per tutto in un lavoretto a nero, che
svolgevo da casa mia. Il tutto ha avuto la sua conclusione ai primi
di novembre, quando sono stato gentilmente informato che la mia
“opera” non era più necessaria. Tuttavia, queste persone, mi hanno
invitato a continuare a postare, forse convinti che io la pensassi
come loro, senza più percepire alcun soldo, insomma, come
volontario… Al che ho detto basta. Capisco perfettamente il
disprezzo con cui qualcuno (anzi, più che qualcuno…) può aver
reagito alle cose da me postate, così come al fatto che chi leggerà
questo messaggio mi considererà alla stregua di un vigliacco,
essendomi rifiutato di continuare a scrivere solo perchè, di fatto,
licenziato (se così si può dire…), e non per una mia improvvisa resipiscenza. Concludo rinnovando le mie scuse, anche se, in tutta
franchezza, non penso proprio che possano servire a farvi mutare
opinione sul mio conto (e non è nemmeno quello che cerco). Vi chiedo
una sola cosa: cercare di capire.
“Gianni”
P.S.: Casomai qualcuno se lo fosse chiesto: mi sono vergognato molte volte, soprattutto quando affrontavo l’argomento “politiche del
lavoro”. »
Sandro kensan
20 mag 2009 - 15:17 - #5In pratica l’azione di pagare un gruppetto di persone che a tempo pieno scrivano sui blog (come questo), newsgroup o forum è probabilmente molto comune, gli indizi all’estero sono molti e qualche confessione si può trovare anche in Italia. Ovviamente non ci sono prove. Però quando la partigianeria è troppo spinta io spesso mi chiedo dove arriva la buona fede e dove potrebbe annidarsi un commentatore pagato. Poi ci sono dei luoghi pubblici su Internet che credo ospitino astroturfer (commentaori a pagamento), per esempio questo blog, alcuni ng come it.politica, Punto-informatico, ecc.
Esiste da anni una legge contro gli astroturfer e pure una direttiva europea che l’Italia ha recepito, se qualcuno è interessato metto i link.
E ora dico W firefox che è il migliore browser del mondo….!!!:))))
Anonimo Codardo
20 mag 2009 - 15:34 - #6Metti il link, non essere timido.
Anonimo Codardo
20 mag 2009 - 15:35 - #7E comunque considerazioni del genere su un network come blogo.it sono lapalissiane: il network vive di pubblicità ergo chi comanda sono gli inserzionisti spesso legati a doppio filo con aziende a società di marketing.
Torniamo alle ML ospitate sui server liberi…
Sandro kensan
20 mag 2009 - 15:59 - #8Sto costruendo un articolo sull’Astroturfing (commenti a pagamento) e l’articolo che non è ancora un articolo ma una raccolta disordinata di materiale è qui:
http://www.kensan.it/articoli/Astroturfer.html
Ovviamente ho molto da fare per un testo leggibile, i link interessanti sono alla fine.
skalka
20 mag 2009 - 16:01 - #9Io credo che il sorpasso di Firefox ai danni di Explorer sia una cosa inevitabile ormai, il problema è che se i giovani amici di Mozilla non si danno una mossa saranno sorpassati a loro volta e il loro regno non durerà tanto.
progalba
20 mag 2009 - 16:50 - #10quote “A proposito della guerra dei browser tra Microsoft e Linux” lol
.
Mi son fermato a questa frase qui =D
smaramba
20 mag 2009 - 17:16 - #11scusate, ma non sarebbe il caso di pubblicare un grafico un pelo più leggibile? non vi si legge una ceppa. grazie!
Conad il Rabarbaro
20 mag 2009 - 17:30 - #12@smaramba
quindi non sono io che sono cecato, è veramente un grafico illeggibile…. ;-)
Dreed81
20 mag 2009 - 17:36 - #13Quoto smaramba: Il grafico è illeggibile …
Comunque che IE sia un browser lento e ingestibile, non ci sono dubbi.
Bene hanno fatto a condannare Microsoft per monopolio e a costringerla a non inserirlo preinstallato sui S.O. futuri !!!
Sandro kensan
20 mag 2009 - 19:46 - #14@ progalba
vero, ho fatto un po’ di confusione, volevo parlare del tipo di marketing che alcune grandi aziende fanno correlandolo con il discordo della guerra dei browser.
Comunque a parte il mio sproloquio leggi il resto di quel post, si tratta della confessione di un ragazzo che postava commenti a favore di una parte politica e che era pagato per questo. Non so se è vero o falso però è verosimile, è ciò che io mi aspetterei.
Rankit
20 mag 2009 - 20:00 - #15@11-12-13:
Uno, due e tre tonni…
Basta cliccare sul link “MozillaZine” e poi sull’immagine, sveglia! :D
Aska
21 mag 2009 - 08:39 - #16Giuro che non sono stato pagato per votare “-1″ i messaggi off topic.
Queste stime sul sorpasso secondo me lasciano il tempo che trovano. è bello fantasticarci su ma non si può prevedere così a lungo termine cosa accadrà.
Nel frattempo uscirà una nuova versione di FF, IE, Chrome, Opera e si rimescoleranno le carte in tavola. Il lato positivo della questione è che tutti i browser stanno facendo i salti mortali per supportare gli standard proposti dal w3c.
Inoltre i miglioramenti dell’ultimo IE e le ottimizzazioni di Chrome sull’esecuzione di js stanno spingendo gli sviluppatori di firefox a renderlo più efficiente.
Io uso per lavoro IE e per uso personale FF. nella statistica quindi do un punto a questi due browser.
Opera lo trovo valido ma sono molto legato a FF.
Chrome non sono ancora riuscito ad installarlo (non funziona sui sistemi operativi che uso io o bisogna impegolarsi in procedure complicate d’installazione. I sistemi operativi che uso sono windows2000 (imposto) / Ubuntu (scelta personale) )
un nome MIGLIORE per KUMO
21 mag 2009 - 14:30 - #17.
hanno fatto i conti senza Chrome…
.
Skyflash
21 mag 2009 - 19:02 - #18Ho pubblicato l’articolo anche sul mio blog. Ed il grafico, da me, e’ decisamente piu’ leggibile :)
http://www.skyflash.it/2009/05/mozilla-firefox-re-del-web-entro-pochi-anni/