Windows e Linux hanno trovato nei netbook un terreno di scontro destinato a farsi ancora più acceso con l’imminente uscita di Windows 7: un recente articolo apparso sul sito web de IL SOLE 24 ORE cerca di ipotizzare gli scenari futuri del mercato mettendo a confronto Ubuntu 9.04 e la release candidate del prossimo sistema della Microsoft.
Le prestazioni sono state valutate su un modello di netbook, il Samsung Nc10, equipaggiato con modem Hspa integrato, hard disk a stato solido e 2 Gb di RAM. La quantità di memoria installata per il test lascia già perplessi, considerando la dotazione standard di 1 giga per la maggior parte dei prodotti in commercio e il vincolo stingente sul costo che si impone alla tipologia di computer.
A lasciare davvero sconcertati, però, è lo scenario prospettato. Nonostante Ubuntu riconosca perfettamente tutte le periferiche, compreso il modem Hspa, fornisca da subito un set di applicazioni estremamente ampio, sia più veloce all’avvio e risulti reattivo in ogni condizione d’uso, il futuro sarebbe comunque di Windows 7, destinato a fare la differenza per una interfaccia più “user friendly” perchè assai simile a quella di Vista.
Come a dire, in buona sostanza, che l’interfaccia grafica di Windows 7 è più ergonomica rispetto a quella di GNOME semplicemente perchè gli utenti ci sono abituati. Una motivazione certamente superficiale che sottintende un approccio “Windows-centrico” al sistema operativo comune a molti osservatori e utenti “occasionali” del pinguino.
Forse la diffusione di Gnu/Linux, anche sui netbook, passa prima di tutto dal cambiamento di questa mentalità. Fateci sapere la vostra opinione nei commenti.
Via | ilsole240re.com
Foto | Flickr
roccoji
07 mag 2009 - 01:26 - #1piuttosto credo che sia mentalità chiusa..
neanche uno screenshot di ubuntu ci hanno messo!!!
“Però bisogna prenderci la mano, capire la logica alla base di Linux e affrontare alcuni percorsi a volte macchinosi per arrivare a trovare gli strumenti e i software a cui siamo abituati”
ora, uno che non ha mai visto ubuntu che cosa si puo’ immaginare da una frse del genre???
è tutto politica pro ms!! tutto qui
charon.66
07 mag 2009 - 01:33 - #2Seven veloce come Xp? E’ questo quello che leggo, eppure ho come l’impressione che con 512MB di RAM seven non giri.
Poi dire che GNOME è inferiore a Windows perché è diverso da windows, mah.
Vedremo se la somiglianza conterà anche per Android.
Bucky
07 mag 2009 - 01:47 - #3scusate se linko un intervento che ho fatto a riguardo di questo articolo, non mi va di modificarlo perchè è in minima parte legato alla discussione del forum di ubuntu, ma mi permetto di consigliarvi di leggerlo…
sono furioso!
http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,275918.msg2068811.html#msg2068811
paulus.dux
07 mag 2009 - 02:40 - #4Al di la del bene (tutto per Ubutu) e del male (tutto per Windows 7) è evidente che l’articolo è uno spot pubblicitario, e poi soo tutte storie che Gnome, Linux, e OpenSource siano + macchiosi, semmai l’utete tipico di PC ha così poca voglia d’imparare che se apprede u concetto pensa che 2 siano troppi.
Quidi penso che sia una grossa soddisfazione per Ubunto e per tutti noi sostenitori di open source e TUX vedere come un articolo di parte non abbia trovato argomenti validi a favore dello sposor di turno.
Hola
otherman
07 mag 2009 - 04:09 - #5Ma poi, che senso ha fare un confronto tra cose diverse se poi si giudica in base alla somiglianza con il predecessore di uno dei due? E’ come giudicare una nuova auto opel ed una nuova fiat e finire dicendo che la fiat è migliore perché, e solo perché assomiglia di più alle fiat venute prima! Ma che discorso è?
tob
07 mag 2009 - 07:40 - #6E’vero!!
Windows 7 somiglia di + a Vista
Ma Vista non è quell’obbrobio di OS che fanno a gara per “ugradare” ad XP !?
Dave_v
07 mag 2009 - 07:42 - #7@03:
Tu scrivi questo:
“Gnome è mooolto più intuitivo di windows: la prova? dateli in pasto entrambi a persone che non hanno mai visto un pc e chiedete con quale si trovano meglio…”
Io sono sicuramente d’accordo con te, però non devi considerare quelli che non lo hanno mai visto, ma quelli che hanno imparato ad usare Windows… dal 95 in poi… quelli a cui non importa nulla di cosa c’è dentro al computer, ma che vogliono solo fare le stesse cose che facevano 15 anni fa sbattendosi il meno possibile.
Una volta una mia amica medico dovette usare la mia Ubuntu; voleva far partire un browser e non lo trovava. Quando le ho fatto vedere dove schiacciare, mi disse: “Ma Internet è in basso e blu, non in alto e rosso”. Che posso rispondere ad una domanda così? Eppure posso assicurarvi che la mia amica è sveglia.
Ero sconcertato, ma poi un altro medico un po’ più informatizzato mi ha detto: “Vedi, la sua preoccupazione è di trovare qualcosa che possa salvare la vita dei suoi pazienti. Non puoi dire ad una che ha dovuto studiare giorno e notte per imparare anatomia e farmacologia che deve passare altro tempo per imparare a fare le cose che fa già adesso, solo in modo diverso”.
Del resto temo di essere d’accordo con questo ragionamento. Noi lo facciamo per lavoro o per passione… ma chi la passione non la ha e sul posto di lavoro trova Windows che dovrebbe fare?
Mikkelson
07 mag 2009 - 07:49 - #8Io non la vedrei così nera. Era ovvio che il giornalista di una testata di business come ilSole24ore dovesse fare la sua marchetta pro M$ praticamente per dovere professionale. Ma leggete bene l’articolo; intanto si parla di Ubuntu e di linux con naturalezza (e non è scontato su questo genere testate), ed inoltre il giornalista spende parole di grande elogio per il sistema, non cerca di sminuirne le doti, come pure avrebbe potuto fare. Rende edotti i lettori che questo sistema funziona alla grande e senza problemi, corredato di tutti i software che servono per l’uso netbook. Lo riconosce apertamente, ed è già una gran bella cosa. Poi si azzarda ad un facile pronostico: che windows 7 vincerà il confronto, acquisendo la maggioranza del mercato italiano (il che ovviamente è assai plausibile), ma intanto non disdegna il fatto che ubuntu e linux in generale abbiano delle grosse carte da giocarsi nel futuro abbastanza prossimo. Buona giornata ;)
-Ryo-
07 mag 2009 - 08:26 - #9Uso sia Linux (Ubuntu) che Windows (XP) e devo dire che mi trovo parecchio bene con tutti e due, e che chiaramente tutti e due hanno i loro difetti: Windows perchè se non ci si sta attenti si piglia una valanga di virus, è più pesante, è da deframmentare, eccetera; Linux perchè per le cose al di fuori di Synaptic si fa fatica a gestire le applicazioni installate, non si trovano programmi/giochi di quelli famosi che ci girino o se ci sono restano parecchio indietro (tipo America’s Army)…
Insomma, tutti e due qualche grana la hanno…
Devo dire che però creare un interfaccia grafica il più simil-Windows sia un ottima idea per avvicinare chi non ha mai visto al di fuori di windows e rendere più rapido l’approccio (non credo ci siano problemi di copyright su una barra degli strumenti e l’ordine in cui si mettono le icone), come anche credo possa risultare parecchio utile un gestore per disinstallare programmi tipo Installazione/Applicazioni di Win…
michelangelog
07 mag 2009 - 08:41 - #10Ma sinceramente ubuntu specialmente nella versione notebook remix presenta un sistema a tab e delle iconine belle pronte (nel tab preferiti che è quello di default) che ti permette in 2 secondi di avvire firefox o openoffice… infilando una penna usb o una scheda di memoria viene subito riconosciuta, montata e nautilus si porta sul punto di mount come si fa a dire che è difficile da usare
juhan
07 mag 2009 - 08:43 - #11Nelle aziende “normali” ogni software nuovo installato viene seguito da un corso di aggiornamento per gli utenti. Questi corsi sono in genere ben visti da questi ultimi anche per i ritmi rilassati.
Cambiare sistema operativo richiederebbe parecchi corsi: dov’è finito word? dov’è finito excel? dov’è finito explorer (inteso come IE)? dov’è finito Messenger? come faccio a leggere la posta? e così via.
Chi è quel pazzo che si prende la responsabilità di cambiare?
pikiweb
07 mag 2009 - 08:57 - #12eh certo, uno sostiene che l’interfaccia di linux è diversa da quella di windows e pertanto più difficile, dato che la quasi totalità degli utenti ha in vita sua visto solo e soltanto windows…e il giornalista fa propaganda, è pagato da M$, è tendenzioso, non ha voglia di usare linux.
Avete mai fatto la prova??? Le persone che vogliono solo andare su internet se ne FREGANO se ci sia windows o linux o mac, l’importante è riuscire a fare le cose nel minor tempo possibile, e questo chiaramente succede solo con quello che hanno sempre usato! usare un sistema GNU/Linux significa riabituarsi per tutta una serie di cose (come si spegne? come si staccano le chiavette usb? “dov’è internet??” ) , ma bisogna volersi riabituare e io non posso certo dar torto a chi non ne ha alcuna voglia, alcun bisogno e alcun tempo.
Non smetto certo col mio piccolo proselitismo, ma il giornalista ha RAGIONE: l’interfaccia di windows è quella che si conosce e quella che ci si aspetta, pertanto è più intuitiva rispetto a Gnome, dal punto di vista di chi ha sempre usato windows.
Non riconoscerlo è pura ideologia!
E il giornalista dice anche un’altra cosa importantissima: Ubuntu sarà scattante, piena di applicazioni, supporterà alla perfezione l’hardware. Ma l’utente MEDIO dà molto meno peso a queste cose, rispetto alla capacità che ha di prendere pieno possesso dello strumento. Non dico che sia un comportamento saggio, ma è un comportamento REALE e DIFFUSO, da valutare e considerare quando si pensa al futuro del software libero, invece che da condannare..
delong
07 mag 2009 - 09:05 - #13l’importante è avere le finestrelle stile vetro smerigliato del bagno….e siamo tutti felici!:(
Fry_
07 mag 2009 - 09:06 - #14APPELLO:
L’analisi e` un po’ superficiale, ma penso che rispecchi la mentalita` dell’utente medio winzozziano.
Tuttavia penso che sia giusto far presente la cosa con un piccolo gesto, potete votare l’articolo e dargli schifo– ^_^
Al momento ci sono solo 132 voti, non dovrebbe essere particolarmente difficile…
christian m
07 mag 2009 - 09:23 - #15linux, per la parte desktop ha semplicemente fallito. La scusante dell’essere abituati, vacilla, la sentii per la prima volta una decina di anni fa, allora e’ vero, era un’altra cosa e bisognava abiturare la gente al nuovo desktop grafico di linux, rispetto agli anni di utilizzo di windows. Ma ora di acqua ne e’ passata, win ha cambiato anche interfaccia grafica e ora siamo sempre qui a rincorrere, a dire “l’abitudine” “la mentalita’ chiusa” e qualsiasi altra stupidaggine. Non e’ questo il punto e’ ovvio, se si pensa un attimino a cosa e’ stato l’ultimo decennio si scopre che la superiorita’ presunta o reale di windows e’ evidente, non tanto per il desktop grafico che come ho detto, il discorso di “abitudine” e’ ormai stato abbondantemente superato dato che linux ha avuto tutto il tempo di migliorarsi e fare conoscere le proprie interfacce. Per cui, di cosa stiamo discutendo?? Win rimane superiore in un sacco di cose, i driver poi, perche’ con linux si deve impazzire cosi’ tanto per far funzionare delle periferiche?? ho la sensazione che linux debba sempre rincorrere tutti quanti, win e’ sempre non 1 passo in avanti, ma almeno 10metri avanti, anche per la semplicita’ d’uso, la completa mobilita’ e affidabilita’ e la possibilita’ ludica straordinaria. Poi per carita’, linux ha fatto passi da gigante, e’ una valida alternativa, ma rimane un’alternativa capite?
christian m
07 mag 2009 - 09:33 - #16bucky, commento solo una parte dell’articolo, l’autore dice che in ubuntu ci sono i menu che raggruppano sw per categorie. Ti faccio notare che fino a poco tempo fa i menu sia di gnome che di kde (forse di +kde) erano incasinati da fare schifo, programmi simili e ridondanti, e gruppi che non esistevano perche’ di fatto copiati o per certi aspetti anche migliorati da quelli di casa redmond. Chi difende a spada tratta linux desktop qui, e’ poco realista, ma i fatti parleranno. Non so se qualcuno ricorda lo scenario di 10 anni fa, quello di 5 anni fa, quello di 2 e poi adesso 2009. Si parla sempre delle stese cose, come mai linux cosi’ fico e geek non e’ mai riuscito a superare win almeno per la parte desktop? quanto scommettete che tra 5 anni avremo la stessa situazione, in cui gente come molti di voi affermeranno le stesse cose che stanno dicendo ora. Quindi non siete realisti. Linux per quanto bello possa essere SI TROVA SEMPRE A SEGUIRE WINDOWS, non ha un’identita’ sua, non ce l’ha piu’ dal momento che si e’ capito che mai avrebbe potuto superare in termini di uso win.
progalba
07 mag 2009 - 09:52 - #17prima di tutto user friendly!=windows
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Allacciandomi alla storia della dottoressa sveglia che non ha trovato l’icona del browser.
Mi è successa una cosa molto simile, ho accompagnato la mia donna all’acquisto di un nuovo portatile e alla scelta di SO ecc.
La mia domanda era molto semplice (siccome di base c’era vista), vuoi incimentarti ad usare vista? vuoi che reinstallo una versione XP? o vuoi che ti installo Ubuntu e ti personalizzo la struttura grafica?
Morale: Ha installato ubuntu (ovviamente) ho personalizzato barre e icone, abb. simili a xp, in 15 minuti ha “”imparato”" ad usarlo perfettamente.
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È ovvio, l’utente medio, anzi basso, come dite giustamente voi, non ha voglia per nulla voglia di reimparare, per l’80% degli utilizzatori di un pc anche spesso o di sovente, usare il pc è un obbligo imposto che odiano fare.
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È come se domani mi dicessero, ok ora ci sono le automobili che hanno il cambio dalla quinta alla prima in senso antiorario, il voltante per girare a sinistra lo devi girare a destra, e i pedalini sono opposti, ma la macchina consuma molto meno ed è più efficente, in + ti regaliamo 1 orsacchiotto. M’effrega a me.. continuerei con la mia vecchia mazda datata 1991.
Quel giorno che tanti useranno quel tipo di macchina mi dirò, ok ora cambiamo perchè tutto lo fanno.
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Il pensiero “pecoroni” funziona sempre, basta avere il coraggio di essere la prima pecora della carovana…
grick
07 mag 2009 - 10:26 - #18@christian m:
Ah ah i trolloni mi son sempre piaciuti, ma dovresti impegnarti di piu’ dove sono quelli veramente bravi come il buon vecchio Rock&Troll? :)
titor83
07 mag 2009 - 10:38 - #19se il netbook avrà come processore un core duo allora ok possiamo metterci windows 7…altrimenti linux tt la vita
christian m
07 mag 2009 - 10:50 - #20grick, invece di aprire la ciabatta per muovere l’aria, prova a dire qualcosa (ogni tanto) di piu’ intelligente. Io la mia l’ho detta, ora prova con le tue argomentazioni a sostenere la tua teoria, sempre se ne hai una, oppure sei solo uno che sceglie dal campionario di frasi cosi dire, tipo il “trollare” termine che ti piace evidentemente. Testa vuota
-Ryo-
07 mag 2009 - 11:04 - #21@progalba: Hai perfettamente ragione, il paragone della macchina per come la vedo io è azzeccatissimo, dopo anni che fai le cose in un modo se cambiano ti scombussolano tutto!
C’è da dire che “user friendly” != PC, perchè ne Win, ne Linux, a meno che tu non voglia solo vedere 2 film e ascoltare musica siano molto amichevoli quando serve, user friendly è la mia PS2 che gli butto dentro un gioco e fa tutto lei! :D
Io per ora ho sempre usato Gnome su Ubuntu perchè KDE la trovavo scomoda (e la prima distro che ho provato è stata Kubuntu), però devo dire che se fosse per me metterei i programmi nello stesso identico modo in cui li ho per XP, perchè l’ultima volta che ho messo Ubuntu (mo l’ho levato che a breve voglio provare la versione a 64bit) mi sono ritrovato una cartella dei giochi che era più fitta dell’elenco telefonico.
Altra cosa che poco mi aggrada di ubuntu è che per levare un programma installato non da Synaptic devo andare a trovare la cartella, prenderla di peso e buttarla nel cestino.
Credo che se si riuscisse ad avere una gestione superficiale di qualche distro di linux simile a XP (che pare sia tuttora il SO più usato) si riuscirebbe a portare parecchia gente a cambiare SO.
Insomma, cuore di linux e faccia da windows mi pare un’ottima combinazione…
grick
07 mag 2009 - 11:31 - #22@christian m:
dai mi vuoi provocare? Guarda che ho iniziato io, non sei originale :)
Comunque devo dire che:
“Come mai linux cosi’ fico e geek non e’ mai riuscito a superare win ‘almeno’ per la parte desktop?”
e’ una perla. Ti spiegherei anche perche’ ma oggi non ho voglia di argomentare alcunche’ :)
albatross
07 mag 2009 - 11:52 - #23Dave_v - “Una volta una mia amica medico dovette usare la mia Ubuntu; voleva far partire un browser e non lo trovava. Quando le ho fatto vedere dove schiacciare, mi disse: “Ma Internet è in basso e blu, non in alto e rosso”. Che posso rispondere ad una domanda così? Eppure posso assicurarvi che la mia amica è sveglia.”
A parte la percezione del colore quello che deve fare riflettere è che lei si ricordava dove era l’icona perché tutti noi abbiamo la percezione insita nel nostro inconscio, è per questo motivo che lei aveva una percezione del luogo dove si trovava l’icona. Certo non si può pretendere di cambiare il logo di firefox ma secondo i principi di usabilità sarebbe opportuno avere le icone principali del s.o. in basso perché il fuoco dell’attenzione a livello inconscio (precedenti esperienze con windows) va in quella direzione.
Voi mi direte che l’interfaccia gnome si può personalizzare, ma voi questo già lo sapete e non si può pretendere che tutti lo sappiano. Provate ad esempio a far usare un mouse a una persona che non ha mai visto un computer e vedrete cosa succede.
Se un’interfaccia funziona bene devono essere note e VISIBILI le cose giuste, se un’interfaccia ci obbliga a ricordare una determinato programma o altro, quella funzionalità è invisibile.
Quello che non mi spiego è ad esempio la mancanza di un pannello di controllo dove trovo tutte le opzioni del sistema.
Quello che manca a linux ripeto sono gli investimenti in termini di usabilità, avete mai sentito parlare di GOMS?
christian m - sono d’accordo sulla tua analisi un po’ dura ma realista che dimostra anche un fondo di sconforto e di delusione, peccato che come al solito chi ha centrato il problema gli si dica che è un troll senza argomentazioni al seguito.
Ci vogliono assolutamente delle linee guida per lo sviluppo del sistema e dei software, non si può sviluppare nell’anarchia totale, avete presente quelle della apple? Bene! perché non esistono in Linux?
christian m
07 mag 2009 - 12:14 - #24@albatross
sono assolutamente d’accordo con te, per fortuna che c’e’ ancora qualcuno che ragiona con la sua testa… Andiamo oltre.
Mi ero scordato, tu l’hai sottolineato, il problema della centralita’ di sviluppo di linux, questo e’ un nodo cruciale, perche’ se e’ vero che il meglio di linux (e del OS libero) lo si tira fuori proprio sulle sue capacita’ di customizzazione e’ anche vero che questo e’ il peggior elemento che blocca lo stesso linux, la sua diffusione e uso. Infatti, per avvallare questa tesi, basta guardarsi in giro, il MacOS e’ la soluzione *veramente* alternativa a windows, che tradotto significa *avere la stessa usabilita’ e portabilita’* di win. Un’altra dimostrazione? Perche’ mai Mac ha un grande seguito? eppure il SO e’ a pagamento e l’hardware poi, lo paghi eccome. Malgrado questo il Mac viaggia almeno una spanna al di sopra di linux. Ci sara’ una spiegazione logica a tutto cio oppure ci vogliamo affidare a quelli che avendo installato linux da 2 giorni prendendo la distro dall’edicola sotto casa si sentono dei geekettoni e danno del troll agli altri perche’ vanno contro corrente? A mio modo di vedere linux sta scopiazzando un po’ da win un po’ da mac, ma qui si apre tutto un altro discorso….
albatross
07 mag 2009 - 12:22 - #25-Ryo- “Hai perfettamente ragione, il paragone della macchina per come la vedo io è azzeccatissimo, dopo anni che fai le cose in un modo se cambiano ti scombussolano tutto!”
La verità come al solito è nel mezzo, non si può pensare di copiare spudoratamente da windows, macosx, qnx, haiku, ecc… sarebbe un grande errore ma quello che serve è avere una propria identità come suggerisce il nostro amico christian. I cambiamenti si fanno quando sono positivi e se il cambiamento è tale da giustificare il tempo usato per ottenere dei risultati proficui. Dal lato desktop e non professionale il fatto di avere la quota dell’uno per cento non deve essere vista come una vittoria ma come un’amara sconfitta e deve fare riflettere.
Ci vogliono delle linee guida molto dettagliate che in termini di tempo produrranno solo che benefici per la piattaforma come ad esempio una minor assistenza, manuali e aiuti ridotti, maggiore produttività e soddisfazione per il potenziale cliente.
charon.66
07 mag 2009 - 12:40 - #26@Dave_v
Io mi trovo con debian e kde con una barra in basso con l’icona di iceweasel che è proprio blu, a sinistra del menu-K. Non voglio dire che sia meglio o peggio, anzi molta gente dice che kde sembra windows e io spero abbiano ragione.
Il fatto è che GNOME vuole sembrare qualcosa di molto diverso da windows e forse è per questo che non mi sono mai trovato bene. Kde parte con una configurazione evidentemente simile e questo è l’unico modo per favorire il passaggio: già ci sono molte differenze di fondo, se poi “ti spostano tutte le cose” l’utente che lo prova si trova male.
Il fatto è che c’è uno standard de facto a cui ogni utente si è abituato, si può fare tutto al contrario in modo da accontentare quelli che schifano lo standard, oppure fare qualcosa di simile ma migliore in modo da rendere più facile il passaggio ai molti che non si trovano benissimo.
Voglio dire che le distro popolari dovrebbero dare di default qualcosa di molto familiare, chi vuole altro è capaci di spostare e ridimensionare una barra, le icone ecc..
Bucky
07 mag 2009 - 13:17 - #27quanti commenti… faccio un mix di risposte:
da una persona che ha studiato 6 anni + specializzazione medicina mi aspetto un’elasticita’ mentale leggermente maggiore.
se ad un chirurgo capita sotto le mani un paziente col situs inversus (organi simmetricamente ribaltati) cosa dice? “ma il fegato non era a destra? non lo trovo!”
se trovate velocemente le cose su windows perche’ ci siete abituati non significa assolutamente che le cose siano messe in modo intuitivo: semplicemente all’inizio ci avete sbattuto la testa ed ora sapete dove andare a parare…
mi stupisce che i concetti di abitudine e intuitivita’ siano confusi nella testa di molti.
“intuitivo” significa che andate a cercare nel posto giusto SENZA sapere dove effettivamente sia una cosa, perche’ ve lo suggerisce la vostra logica.
“ci sono gia’ abituato” non significa “intuitivo”. e se un giornalista non riesce a capire la differenza stiamo freschi, che si compri un dizionario…
se una persona vuole avere l’icona blu in basso si puo’ fare, ma non mi pare che riempire il desktop di icone sia una soluzione pragmatica: se ci sono gli strumenti perche’ non utilizzarli?
ho visto un sacco di persone scrivere la tesi abusando della barra spaziatrice, senza utilizzare indici, tablature ed interruzioni di pagina. risultato? ad ogni minima modifica saltava tutto. eppure premere “spazio” e’ cosi’ immediato, ma in ultima analisi venitemi a dire che e’ la soluzione piu’ comoda.
certo, i costi di conversione ed i problemi legati ad essa non sono indifferenti; come limitarli? scegliendo gente che abbia un minimo di flessibilita’ mentale… le “capre” non sono adatte a lavori di responsabilita’…
come mai linux non supera windows nei desktop? devo anche mettermi a spiegare il concetto di MONOPOLIO ? ti pare che windows abbia adottato pratiche commerciali corrette negli anni? la comunita’ europea sanziona MS un giorno si’ e l’altro pure…
che inizino ad utilizzare TUTTI i formati standard e rilascino liberamente le specifiche dei formati: poi voglio vedere se linux non se lo mangia windows…
Perche’ in Cina c’e’ al governo il partito comunista dai tempi di Mao? Dobbiamo dedurne che i cinesi hanno preferito quel governo? il monopolio e’ l’equivalente commerciale dell dittatura.
apple non ha problemi con i driver e compagnia bella, dato che si sa gia’ su quale sw deve girare l’hw. ma questa comodita’ la paghi il 30% in piu’ quando ti compri un mac. non e’ poco. che poi sia figo ed intuitivo siamo d’accordo.
la questione e’ che linux permette di scegliere: ed una scelta implica necessariamente un minimo di difficolta’, la decisione di un criterio di scelta, la conoscenza delle alternative.
Naturalmente i vantaggi sono infinitamente maggiori rispetto alla non scelta.
nella DDR potevi scegliere tra comprarti la Trabant e … la Trabant?
e come mai la gente oggi va’ nei concessionari e rompe sul colore, sugli accessori della macchina che deve comprare?
un netbook DELL con Android !!!
07 mag 2009 - 13:26 - #28.
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nè l’uno né l’altro… il dominatore nei netbooks continuerà ad essere XP (standard non la versione virtuale di Win 7) mentre, in futuro, il SO standard dei netbooks Intel ed ARM potrebbe diventare Android… come molti segnali sembrano indicare…
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http://off
topicnews.blogspot.com/2009/05/presto-un-netbook-con-android-da-dell.html
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albatross
07 mag 2009 - 14:15 - #29Le domande aumentano ma le risposte sono le solite, si da la colpa al Monopolio di Microsoft, queste risposte mi inducono a pensare che soluzioni quindi non ce ne sono perché il Monopolio secondo il vostro modo di pensare sarà nei secoli perenni, mi pare troppo semplicistico, e indica anche scarsa professionalità e responsabilità dare sempre e comunque la colpa a microsoft delle disgrazie altrui.
Apple va in contro tendenza guadagnando quote considerevoli di mercato. Apple ha re-inventato il concetto di telefono e gli altri adesso la copiano o almeno ci provano, forse perché pensano in modo diverso da tutti gli altri pecoroni.
Quando sai che una cosa funziona i soldi sono investiti bene e nel tempo. Chi ti ripaga del tempo che perdi a installare periferiche a essere compatibile con il mondo intero a essere proficuo nel tuo lavoro.
La scelta è importante ma quella che regna in Linux è CONFUSIONE che è ben diverso e forse non si è ancora afferrato il concetto.
aleksander
07 mag 2009 - 14:31 - #30Penso ke la conclusione dell’articolo descriva molto bene la situazione…..Linux (e sopratutto Ubuntu) è migliore ma la realtà è…. ke la gente comprerà M$…..
Purtroppo credo ke sarà così…l’unica speranza forse arriverà quando un giorno le amministrazioni decideranno d’installare nelle scuole linux al posto di windows( vedi la svizzera ke sta passando a ubuntu) così per un bambino di 5/6 anni ke si trova ad utilizzare linux ogni giorno quando vedrà windows dirà ma cos’è sto skifo!
P.S. io utilizzo Mint praticamente è una distro a prova d’idiota del tipo installi e vai neake i codec dei installare e trovi centinaia di programmi cn tanto di descrizione su mintinstall, puoi disinstallare i programmi col tasto destro sull’icona e il riconoscimento hardware naturalmente è praticamente migliore di windows!
christian m
07 mag 2009 - 14:31 - #31vabe adesso android, non esageriamo, discutiamo con le cose che ci sono ora non con le cose che verranno, please.
@Bucky, il tuo ragionamento non fa una piega, e mi conforta il fatto che ti sei espresso in questi termini. Ma… Permettimi di aggiungere una cosa che forse non e’ un granche passata, e’ vero, windows la gran parte della sua fortuna l’ha fatta proprio perche’ dominante, questo e’ vero pero’ fino diciamo 5anni fa? in 5 anni i passi di sviluppo (e l’abbiamo visto con linux) sono enormi, eppure…. Non dimentichiamo un’altra cosa, il Mac. Il MacOS stiamo cominciando a “vederlo” in Italia da qualche anno, e sta diventando molto popolare, negli USA questo OS ha le stesse capacita’ in termini anche di marketing per competere e stare sul mercato proprio quanto windows, quindi quello che dici e’ vero ma non del tutto, cioe’ la fortuna di windows e’ stata fatta si con il monopolio di 10-15anni, ma prevalentemente in europa, e’ l’europa il nodo cruciale. Questo e’ dimostrato dal fatto che le peggiori cause fatte ai danni di Microsoft sono arrivate proprio dalle’europa… Torniamo un momento alle “abitudini”. Qui c’e’ un problema di sottigliezza di pensiero, non e’ l’abitudine o la logica a fare la differenza sulle scelte, ma lo standard fa la differenza. Io posso usare, configurare, trovare sw, installare, qualsiasi pc che abbia su windows, perche’ e’ *standard*, in questa “logica perversa” microsoft ha fatto una cosa egregia, cioe’ standardizzare il sistema operativo. Standardizzare non e’ un termine dispregiativo in questo caso, ma e’ un pregio, perche’ permette di lavorare non come nella bottega dei salami sotto casa mia che opera in modo differente dalla bottega a due isolati da me, ma in maniera unificata, con regole precise (magari a volte anche troppo, ma ultimamente il SO di microsoft e’ +duttile) e magari senza perdere i capelli se devo installare una webcam in un computer con chipset ALI piuttosto NVIDIA. Non so se mi spiego, e non so se sono riuscito a trasmettere questo concetto, spero di si.. Poi per carita’ le cose cambiano quando parliamo di server, ambienti funzionali voip piuttosto che router, firewall, e quant’altro, ma nessuno puo’ smentire che linux da un po’ di tempo, se da un lato ha guadagnato in popolarita’ e qualita’, dall’altra ha perso la sua identita’, ci sono 1milione di diverse distribuzione, 1milione di diversi sistemi desktop, 1milione di modi diversi di installare e mettere le mani nelle configurazioni, senza tenere conto che un conto e’ modificare il sistema tramite interfaccia grafica e un conto e’ farlo dalla CLI, ovvero dalla linea di comando. Capite dove sta la magagnata, e dove sta il limite grosso di linux? Io credo che finche’ ci saranno mille distribuzioni e fork differenti questo problema sara’ sempre evidente e il distacco con gli ambienti “classici” come MacOS e Win sara’ sempre piu’ marcato. Saluti
Flavius
07 mag 2009 - 16:45 - #32Non concordo con l’analisi del Sole 24 ore. Esempio pratico: io ho un netbook Toshiba comprato con Ubuntu preinstallato, mia moglie lo usa tutti i giorni per navigare, skype, giochini, chiavetta usb, vedere foto, ecc. insomma solite cose. Si trova benissimo, nessun problema. L’ho aggiornato alla Ubuntu 9.04, ancora meglio. Ha notato subito maggior velocità in avvio, più stabilità.
E’ solo questione di farci un piccolo ma piccolo sforzo. Quando mia moglie per caso usa il mio notebook che ha anche Vista non riesce a farci niente. Dice che è incasinato, che i programmi non si trovano, non riesce a cambiare le impostazioni del mouse, ogni tanto si impalla qualcosa. Dove sta la verità allora?
aaddii
07 mag 2009 - 20:52 - #33La microsoft ha il solo ed unico vantaggio di avere tanti programmi uttili e unici.. per non parlare dello svantaggio di virus, reinstallazione, registro ect e una rogna
per il resto linux e di gran lunga il piu stabile ed il piu facile da usare..
mrbyte
07 mag 2009 - 22:37 - #34personalmente io ho un Asus eeepc 701 4G, lo comprai usato con Xandros, onestamente troppo limitato. Poi ho messo ubuntu-eee visto che non c’era di meglio. Da pochi giorni ho messo UNR 9.04 e devo dire che forse ci siamo.
In ogni caso Ubuntu su un netbook si installa subito, provate a installare xp da zero.
Il problema di linux sono i driver e le utility per tanti dispositivi, faccio un esempio per smanettare con il mio nokia ci vuole windows. Basta avere le idee chiare su a che cosa serve il pc. Se serve una macchina per navigare in mobilità un netbook linux va più che bene.
zliim
08 mag 2009 - 01:48 - #35Bene, ho da poco ufficializzato il mio divorzio da windows e sono felice!
Una storia iniziata col 95 fatta di impuntamenti, perdite di dati, deframmentazoni, incasimamenti vari, virus e formattazioni, reinstallazioni con una decina di dischi in mano e licenze genuine.
Sono passato a Ubuntu due anni or sono abbracciandone la filosofia di libertà e condivisione che contraddistingue tutto il mondo dell’open source.
Ho subito respirato aria nuova, pulita e libera da virus; mi sembrava incredibile! Non è stato facile all’inizio, lo ammetto, ma una volta preso il via ho imparato a consultare le gude della comunità di Ubuntu e ho risolto tutto. Ora lo utilizzo su quattro diversi, proprio diversi, computer e ho contagiato almeno una decina di persone che hanno avuto un solo commento: fantastico!
Il discorso desktop è veramente banale; windows intuitivo? Ma fatemi il piacere! Devi premere start per spegnere il computer…E l’accozzaglia di menù e sottomenù? Ne vogliamo parlare?
Ubuntu è molto più razionale e ordinato. Te ne accorgi subito solo guardando com’è suddiviso il menù, le icone per lanciare le applicazioni lì, pronte all’uso ordinatamente in fila, il desktop pulito e, soprattutto, multiplo (geniale!) per non parlare delle ampie possibilità di personalizzazione…che desiderare di più? Windows 7? E chissenefrega!
Scusate l’euforia, ma mi sembra di essere uscito di galera. Ringrazio le migliaia di persone che mi hanno pagato la cauzione con il loro lavoro, il loro tempo, senza chiedermi nulla in cambio, senza tentare mai di vendermi qualcosa ne di vendere me. Questa è LIBERTÀ. E mi piace partecipare a tutto questo.
QUESTO E’ IL FUTURO, cari signiori, vi piaccia o no. La *condivisione* farà crescere il mondo, non il mero business a favore di pochi…Per quanto siano migliorati i sw è l’hardware che fa andare le nostre macchine. Perciò non puoi continuare a vendermi gli stessi programmi con un vestito nuovo all’infinito.
Ai detrattori di Linux posso solo dire questo: non perdete mai un’occasione per perdere un’occasione.
vinc.ottantuno
08 mag 2009 - 13:11 - #36L’articolo è indubbiamente fazioso eppure mette in luce gli enormi passi avanti compiuti dal pinguino. Soprattutto emerge che Windows e GNU/Linux sono diventati finalmente confrontabili. Fino a due anni fa non ci sarebbe stato nessun articolo a porsi una domanda del genere (Forse a ragione). Gnome 3 farà il resto.
Il dato tendenziale, però, è assolutamente a favore del software libero e da qualunque parti la si guardi (sviluppo di driver e di sw, supporto dei produttori, aspetto estetico) il pinguino evolve a un ritmo esponenziale. Linux è all’1%. Ormai è una fetta di mercato (con due soli competitor) non trascurabile. Io sono ottimista.
pikiweb
08 mag 2009 - 15:13 - #37Come vinc.ottantuno sono anch’io ottimista: esistono distribuzioni GNU/Linux con cui Windows deve confrontarsi, non è più un sistema operativo (solo) per smanettoni, sta diventando sempre più un sistema utilizzabile!
Non capisco tutto il pessimismo di chi dice che è da 10 anni che Linux insegue, che ormai rimarrà com’è a meno di stravolgimenti: io vedo il futuro più che roseo, lo sviluppo di driver e software anche per il pinguino si sta espandendo proprio ora sotto i nostri occhi, il vero confronto con Windows è nel futuro e forse una prima “battaglia” si gioca proprio sui netbook. Insomma, fino a poco tempo fa avere una ATI e Linux era come avere in casa Sgarbi e la Mussolini, il flash di adobe era sempre 2 versioni indietro e via dicendo. Siamo all’inizio di un processo, perchè c’è chi già vede la fine?? Gli anni decisivi sono questi! Kde e Gnome stanno facendo sforzi per innovare il concetto di desktop e io non mi sento di parlare di inseguimento e di mancanza di innovazione. Le amministrazioni pubbliche in tutto il mondo stanno per lo meno considerando l’idea di usare sistemi liberi, in molti si stanno abituando alla parola “Linux” che fino a poco tempo fa poteva essere un wrestler americano come una marca di preservativi.
Parliamo di standardizzazione? christian m, hai ragione, i fork e le migliaia di distribuzioni sono un limite, ma allo stesso tempo sono il punto di forza del mondo del software libero. Da un lato c’è dispersione, si reinventa la ruota migliaia di volte, basta un colpo di vento a giustificare un fork…dall’altro lato, c’è libertà di SCELTA, esistono migliaia di maniere per restare nel software libero, esistono interfacce, programmi e quant’altro per tutti i gusti, il che è anche spiazzante all’inizio perchè nessuno c’è abituato. Per dire: Gnome, Kde, fluxbox, xfce, lxde, openbox..ce n’è per tutti i gusti, ma è difficile sapere che cosa si vuole dal proprio pc, siamo abituati ad avere un pc che vuole certi comportamenti da parte nostra e a cui dobbiamo abituarci, ed è certo più facile così..
Insomma, non so più di che parlo, ma sono certo che è tutto ancora da vedere, l’1% non è un obiettivo, non è un traguardo, è un incoraggiamento!
gianluca t
08 mag 2009 - 17:01 - #38@charon.66
Io uso Seven su un pentium 4 ht a 3ghz, 512 mb di ram, ati 9250, e su una partizione con soli 900 mb liberi rimasti, la velocità con xp è più veloce quando si considera il sistema sempre e comunque reattivo, fin dall’avvio, mentre risultano leggermente più lenti software come Chrome che comunque gira veloce, che su xp erano notevolmente veloci
ice
09 mag 2009 - 11:23 - #39le distro linux che si trovano adesso sui netbook sono pessime
e con quelle aggiungere nuovi device (es modem usb o cell come modem) è un impresa
distribuzioni generaliste come ubuntu non sono però ottimizzate, sul mio acer one la ventola gira sempre al massimo, mi sono dovuto patchare il kernel e ricompilarlo per avere supporto…..una cosa non alla portata di tutti
senza contare che ho ancora molti limiti dovuti ai pessimi driver per chip atheros disponibili e che esempio non mi permettono di connettermi a reti wifi ad-hoc come quelle create con joikuspot per S60…..
problemi che con windows non sussistono
e che non sussistono nemmeno con max, perchè apple vende prodotti con driver stabili, anzi proprio sulla massima ottimizzazione tra hardware e software ha fatto la sua forza
e non con ndswrapper o altri accrocchi come fa ACER col suo linpus
chiaro che poi chi lo prova rimane fortemente deluso
ancora
i netbook diverranno sempre piu potenti e simili a notebook
e la gente comincerà a considerarli come tali….aspettandosi quindi di avere windows
IMHO sono gli stessi ASUS e ACER con le loro distro linux pessime, con netbook che montano hardware non supportato da linux a rovinare il mercato per linux stesso
e non è difficile pensare che dietro non ci sia un qualche accordo con la stessa M$…..
Bucky
10 mag 2009 - 13:55 - #40non c’è da domandarsi se avere mille distro sia un bene od un male, semplicemente è così.
la standardizzazione è utilissima e ben venuta, ma la standardizzazione dei formati! quella consente a sistemi diversi, ad idee diverse di sistemi operativi di poter svolgere correttamente tutte le operazioni necessarie.
chi critica la dispersione di linux non ha bene capito il modo in cui l’opensource si evolve. E qui il concetto diventa davvero avvincente: la crescita dell’opensource è spudoratamente evoluzionistica, proprio nel senso darwiniano!
Se una distro, un sw od un gioco saprà offrire qualcosa di diverso o sarà in grado di accaparrarsi una fetta di utenti sopravviverà, altrimenti si estinguerà.
Ci sono sw che si sono creati nicchie evoluzionistiche, vedi Gentoo, e progetti abbandonati per mancanza di interesse. ci sono anche progetti che sono in forte espansione, vedi la stessa ubuntu.
Non si decide a tavolino chi è la specie più forte e si punta tutto su di lei, ma sono gli utenti a compiere la selezione naturale con le loro scelte.
Windows ha invece un andamento creazionistico: le scelte vengono prese dall’alto ma non è detto che ai piani alti della microsoft si abbia perfettamente il polso della situazione. windows te lo becchi com’è che ti piaccia o no.
Vi sembrerebbe sensato se la natura avesse detto: “puntiamo tutto sull’uomo, che mi sembra possa essere la specie più adattabile; non disperdiamo energie con gli altri animali…”
Inutile dire che il vero progresso evoluzionistico bisogna aspettarselo solo dal primo modello di sviluppo, perchè più si semina con semi diversi più è possibile che crescano piante nuove e utili, che nasca qualcosa di diverso…
questa è una delle cose più affascinanti che trovo in linux. Quindi non vi lamentate se c’è dispersione o mille distro diverse: anche al tempo dei dinosauri le scimmie erano una specie minoritaria ed insignificante, ma poi è venuto il loro tempo!
Maui
22 set 2009 - 02:57 - #41Non ci ho manco voluto prendere la mano con l’interfaccia Vista.
Personalmente Vista l’ho trovato piu’ incasinato di windows Xp, poi con quei coloretti sbiaditi che manco si legge nulla, ma e’ pur vero che quando di svista ho visto wistazz l’ho subito formattato per XP.
Meglio le cose immediate e senza fronzoli.
Personalmente trovo fiche le immediate interfacce KDE.
Un computer non deve assomigliare a una sciaccquetta bionda, incerata, senza alcun contenuto.
Un computer deve funzionare in modo efficiente, immediato, logico, evitando che faccia cio’ che non si puo’ controllare.
Meglio avere una personalita’ da conoscere da confrontare e magari stimare che un conformarsi a un brand con qualcosa di gia’ wisto, senza logica, nata solo per dire eccomi sono la nuova interfaccia non sono efficiente pero’ faccio scena.