Secondo una stima apparsa sul sito HitsLink Market Share, Linux avrebbe raggiunto quota 1% del mercato desktop, posizionandosi al terzo posto dietro a Windows (80%) e Mac (10%).
Si tratta certamente di una statistica parziale, ma è comunque significativo che si registri per la prima volta il superamento della soglia dell’1%, con un incremento nell’ultimo mese dello 0,12%.
Possiamo inoltre interpretare i numeri come il segno di un trend positivo, chiaramente visibile soprattutto dall’attenzione verso il pinguino mostrata dalle principali case produttrici di personal computer, tra cui Dell o HP, che proprio qualche giorno fa ha lanciato una nuova linea di notebook con Suse 11.
Leggendo questo tipo di indagini, specialmente le cifre, viene sempre da farsi una domanda: che cosa manca veramente a Linux per fare il salto di qualità e conquistare quote rilevanti di mercato consumer? Spazio alle vostre risposte nei commenti.
roccomi
03 mag 2009 - 01:44 - #1manca il supporto ad applicazioni come autocad , photoshop e compagnia bella (solo parziale con wine)
e poi manca i poter attaccare il supporto hardware (migliorato ultimamente ma sempre indietro rispetto alla concorrenza)
risolti questi 2 problemi allora si che i pinguino puo’ farsi sentire
bobo83
03 mag 2009 - 01:47 - #2quello che manca per sfondare nel mercato desktop è la voglia degli utenti di affrontare cambiamenti nel modo di usare il computer.
juhan
03 mag 2009 - 05:35 - #3#1 & #2 hanno detto tutto.
aleksander
03 mag 2009 - 07:07 - #4Cmq i problemi messi in evidenza sono spesso colpa di chi fa i software ( che non crea versioni per Linux con la scusa che è poco diffuso) o di chi spesso non vuole rilasciare i diversi driver o lo fa col contagocce ( anche se linux supporta migliaia di di componenti hardware).
Vincent666999
03 mag 2009 - 08:17 - #5Ma possibile che ogni volta che si parla di linux sul desktop, ci si riferisca sempre alla mancanza di autocad e photoshop e compagnia su linux. Mi chiedo, in italia ad esempio ci saranno quanti, 10 mln di PC, tolti il 10% di apple = 1 mln e 1% linux 100.000 rimangono 8,9 mln di PC è possibile che siano tutti architetti, grafici e webmaster?!?!? Che non possono passare a linux perchè hanno la necessità di questi software?? E ancora è possibile che adobe e autodesk vendano in italia complessivamente 8,9 mln di licenze dei loro prodotti?!?! A parte i professionisti, io penso che un buon 8 mln di PC servano per cazzeggiare o fare piccoli lavori per gente che non ha la necessità di questi software e per i quali software “generici” (come i farmaci) siano più che suffic., ma purtroppo non è figo parlare di openLaszlo invece di flex, di Qcad invece di Autocad (lo so l’accostamento è azzardato, per i “PROFESSIONISTI”) , ecc ecc.!! Per me tutto si definisce con una parola: PIGRIZIA che è già acquisita e installata fin dalla scuola nelle “giovani avide menti” (cit. a beautiful mind)!
Che ne dite ho sbroccato ?
writery
03 mag 2009 - 08:28 - #6Per un utente casalingo, la cosa che manca di più è la presenza di giochi “famosi” e la compatibilità hardwere, perchè l’utente per i giochi si fa abbindolare dalla pubblicità e vuole per forza quelli
ortega7
03 mag 2009 - 08:39 - #7x bobo83:
AH, è quel 90% di persone che deve cambiare?
Vincent666999
03 mag 2009 - 08:42 - #8Parliamo sempre di giochi acquistati con licenza originale e non di emule torrent ecc.! Diciamo che i giochi tirano acqua al mulino windows nulla da eccepire se non fosse per il fatto che una buona percentuale non è legale! Voglio dire che le statistiche sono inesorabilmente falsate da una predominanza di software illegale! Se tutti fossero “obbligati” (così è) ad aquistare il software, allora le cose cambierebbero, magari si giocherebbe maggiormante in console ed il peso del ludico sulla vendita di SO si diversificherebbe maggiormente. Le periferiche sono un problema, (+ o - ) ma un peso maggiore di linux nel panorama (come detto sopra) spingerebbe le case a produrre driver per altri S.O. non i(l) solito noto!
PS: non ho nulla contro nessun SO o softwarehouse, il mio discorso era solo rivolto al fatto che il più delle volte l’utente si nasconde dietro un dito!
aaaaaaaaa
03 mag 2009 - 09:10 - #9perche’ linux è al 1%?
perchè il 99% della gente non vuole smattare per usare il computer.
Ma poi a parte autocad, qualsiasi software professionale non gira su linux.
Senza contare i giochi.
DKe
03 mag 2009 - 09:47 - #10In perfetto accordo con la logica dei numeri di Vincent666999, secondo me quel che manca a linux per il 90% degli utenti sono i giochi e le applicazioni come i programmi di video editing (visto che oramai tra videocamere, telefonini e fotocamere il video editing è diventato importante come il fotoritocco).
Poi c’è l’ignoranza e l’incapacità di fare 2 conti. Mio zio un giorno mi ha detto: voglio un pc per giocare e fare video editing. Gli ho consigliato un mac e una playstation… ha comunque acquistato un pc a 1000 euro per poi ritrovarsi con la necessità di piratare un software decente di video editing e la necessità di formattare il pc a causa dell’assenza dell’antivirus… Finora gli è andata ancora bene perché scroccando dai nipoti non paga l’assistenza tecnica…
Infine mancano quelle figure che si impegnino ad istruire gli utenti ad usare linux. Spesso la formazione viene fatta in un ambiente professionale dove windows è necessario e linux non può garantire il supporto (almeno a livello contrattuale) che possono pertmettersi di garantire Microsoft ed Apple.
Giovanni_i7
03 mag 2009 - 11:17 - #11Vi voglio raccontare una esperienza che ho avuto l’altra volta in aula studio all’università mentre studiavo con il mio msi wind u100 con Ubuntu. Un ragazzo seduto al mio fianco mentre andava su internet (con un eee da 7°) notò il mio netbook con ubuntu e incominciò a discutere di quanti problemi avesse avuto e dei crash con Xandros sul suo eee e di come avesse avuto la necessità di formattarlo e mettere xp. Io non ho potuto dargli torto perchè anche io ho avuto problemi per il tool grafico per la gestione delle chiavi crittografate wpa, ma io per fortuna non ho il problema di usare una shell, e mi son tenuto ubuntu…ma chi non ha mai visto una shell(e non ha intenzione di impararla ad usare perchè tipo fa il fruttivendolo e deve solo leggere la posta su libero) se non in qualche film degli anni ‘90 non metterà mai un sistema operativo linux based perchè sceglierà la via più facile (metti il cd di xp e vai). Ora, tutti si alzeranno in coro e diranno: “Ma guarda che anche con ubuntu metti il cd ed è tutto configurato”…probabilmente si…ma sempre PROBABILMENTE. Bisognerà sempre fare qualcosa a manina…oltretutto sempre insieme alla facilità di utilizzo, non esiste realmente un desktop environment con una grafica realmente accattivante e di facile utilizzo (di base) che possa battere la concorrenza…e la grafica per la fascia di mercato Desktop è tutto…Oggi apple prende sempre più quote di mercato grazie al suo design accattivante e reale facilità di utilizzo del sistema…(quello veramente metti il cd e sei pronto…ma soltanto per via del poco hardware che deve supportare…)
e poi non parliamo del marketing…
Il computer, oggi, grazie al suo largo utilizzo in tutte le fasce della società è anche un fenomeno sociale…basti pensare il successo di iphone e netbook…la mia università ne è zeppa…(e pochi pc con sistemi linux based…e io studio ingegneria informatica…)
Oltretutto nell’immaginario collettivo di oggi i sistemi linux based non danno l’impressione di un utilizzo ricreativo.
Il futuro che vedo per i sistemi del pinguino(specialmente grazie alla crisi), è un utilizzo aziendale…molte più aziende e società volte al rinnovamento, monteranno nei propri uffici sistemi a costo 0 in modo da avere più soldi da reinvestirli in servizi per poter velocizzare il lavoro effettuato(sempre se il lavoro svolto da un utente su una macchina linux e su una windows abbia la stessa velocità).
E se un giorno chi utilizza al lavoro Linux…lo vorrà anche sul suo pc di casa?
Luca Jonathan Panetta
03 mag 2009 - 11:55 - #12Ciao a tutti!
Secondo me il problema principale è l’assenza di un ambiente di sviluppo tipo Visual Studio.
Credetemi non sono di parte, ho abbandonato Microsoft da più di un anno dopo che son passato ad Ubuntu, ma devo essere sincero, molte applicazioni presenti su Linux fanno veramente pena; mancano di professionalità e l’assenza di un ambiente di sviluppo RAD non fa che complicare la vita a chi vorrebbe sviluppare seriamente applicazioni per Linux.
Altro problema credo sia derivato dall’esistenza di numerose versioni di Linux, che portano a disperdere gli sforzi invece di concentrarli in un unico sistema veramente capace di battere la concorrenza.
Segnale007
03 mag 2009 - 12:06 - #13la verita` é che nell’aria non si sente la voglia di un cambiamento, quando proponi di provare linux tutti ti rispondono : ” si linux … ” oppure ” ma chi lo sa usare ” oppure ” io non sono un programmatore”, se invece proponi di passare a mac ti dicono : “bello il mac, ma io non faccio grafica” oppure ” mac é solo compatibile con cose grafiche” , e via dicendo con queste stupide menzogne di popolo. Purtroppo l’Italia é manovrata dalla Democrazia e la Democrazia non da solo voce al popolo ma lo rende stupido a servizio degli alti in carica. Percui non credo che Linux non sia pronto, ma credo che alla gente piaccia raccontarsi queste storielle e usare windows, tanto errori di sistema, spyware, virus e formattazzione sono diventate parole di routine, e tutti sono consapevoli e ben contenti della cosa ..
Grazie
Vincent666999
03 mag 2009 - 12:30 - #14X DKe
Cosa ha Cinelerra esattamente che non va per l’editing video?
Ripeto per l’uso professionale con tanto di licenze pagate tanto di cappello ognuno sceglie il prodotto che ritiene migliore, per il video editing della domenica guardiamoci intorno non ci serve un programma stra ultra figo con 5000000 funzioni per usarne poi 10! (Vedasi anche OFFICE, 3DStudio Max, Premier, Autocad, ecc)
X Luca Jonathan Panetta
Hai ragione molti software non sono all’altezza, ma sono idee, spunti a volte per altri software. Alcuni muoiono subito altri si concretizzano. Bisogna cercare.
Ambienti rad per linux ce ne sono basta cercare!
Il reale problema è in che linguaggio pensi di sviluppare l’applicativo?
JAVA —–> NETBEANS - ECLIPSE
C/C++ —–> ANIJUTA - QTCREATOR - KDEVELOP
C# ——–> MONODEVELOP (LO SO NON REGGE PROPRIO IL CONFRONTO CON VS)
PYTHON, RUBY, PHP —–> ACTIVESTATE PRODUCE IDE
ERLANG ———> C’E’ UN ADATTAMENTO DI NETBEANS
DELPHI ——–> LAZARUS (EQUIVALE ALL’INCIRCA A DELPHI 5)
FLEX + FlexBuilder ——–> OpenLaszlo + Netbeans
Eiffel —–> ISE EIFFELSTUDIO (lo avete visto??? è una figata anche se il linguaggio non diffusissimo)
ADA ——-> GNAT + GPS
VB —–> RealBasic - Gambas
(chi cerca trova)
Sono tutti prodotti molto professionali, soprattutto quelli per java e la piattaforma mono. Basta scegliere e se manca qualcosa andare un po’ di manina non fa male?
Ti manca SQLServer?
ORACLE XE, DB2 Express-C, INGRES, POSGRESQL, FIREBIRD solo per citarne alcuni lo possono sostituire.
Dai anche un’occhiata a REALBASIC e OMNIS STUDIO da sempre multipiattaforma, non mi sembra che manchi roba. Se poi la verità è che si desidera Visual Studio per Linux, bhè toccherà metterci una croce sopra!
Chiaro che alla fine dipende verso cosa si è orientati nello sviluppo, se la piattaforma e Win allora niente discorsi si va di Visual Studio o Delphi/C++Builder , ecc.
Caterpillar86
03 mag 2009 - 12:41 - #15mancano i driver proprietari per abilitare le funzioni avanzate di certe periferiche, in particolare i mouse logitech!
apeacox
03 mag 2009 - 12:47 - #16Prima di tutto quoto in pieno i commenti #1, #2 e #11 così non ripeto discorsi che condivido e che secondo me sono *tristemente* noti =)
È vero che manca *IL* software professionale (Autocad e prodotti Adobe), come è vero che manca una base comune su Linux. Il concetto di “linux is all about choices” può andar bene per lo smanettone, non per un professionista non-informatico-di-professione che vorrebbe semplicemente *produrre* con il proprio PC. Provate a mettervi nei panni di Adobe che praticamente deve scegleire una distro di riferimento e GARANTIRE che il software funzioni perfettamente (perchè se pago 2000euri di licenza, voglio che funzioni, diamine!).
Non parliamo poi dei supporti hardware: come hanno fatto notare nel commento #11, non si può andare da un amico e dirgli: “prova ubuntu/fedora/suse/altra-distro, metti il cd e funzia tutto perfettamente, alla peggio con un paio di interventi manuali e ricerche sul forum riuscirai a risolvere tutti i tuoi problemi”. ebbene conosco moltissimi amici moltissimi amici (neanche così inesperti…) che provano una live-cd, funzia tutto, la installano, poi magari il wifi (o qualche altra cosa) non va… su 5 conoscenti, solo uno si è messo 2 giorni a combattere per capire che era *un certo wpa_supplicant* a non andare… vallo a spiegare all’architetto, al grafico, alla segretaria cos’è wpa_supplicant e perchè non funziona… è un tipo di problematica che rompe le palle persino a me che lavoro/adoro (SOLO) linux da 10 anni…
un saluto a tutti
Lybra
03 mag 2009 - 12:57 - #17Concordo con chi dice che è pigrizia e niente più.
Apple è esente da virus ? vero…Linux idem.
Per Mac OS trovi risposte a tutto? beh la cosa che più mi stupì di Linux fu proprio la presenza massiccia di un grandissimo numero di HOWTO (e parlo del 2004), se non vuoi leggerti l’ HOWTO ed eseguirlo è solo un problema tuo, di tua pigrizia
Parliamoci chiaro: sul totale quanti davvero usano programmi esclusivi per Win ? Pochi…o per lo meno capisco sul luogo di lavoro e sul portatile aziendale usare Win e i progrmami utili,ma sul fisso di casa? siamo proprio sicuri che IE+Windows Mail siano così irrinunciabili per qualche strano motivo ? e’ solo pigrizia…però io da una parte capisco chi magari come i miei genitori ha 50/60 anni e non ha di certo voglia di cambiare, ma mi fanno un po pena certi 20enni che pur di speriemntare qualcosa di nuovo si tagliano le p.alle.
Ho un amico al primo anno di informatica che ha ancora Win XP SP1 pirata e che non intende nemmeno provare Linux perchè non va il driver,non va l’audio,non va questo e non va quest’altro e che lui ha imparato quelle 2 cose all’ ITIS e le userà finchè potrà, quando gli daranno in mano un server SUN godrò parecchio :)
orchideo
03 mag 2009 - 13:31 - #18questo è l’anno di linux! :P
Robertorio
03 mag 2009 - 14:26 - #19Di tutte le persone che conosco e che hanno un pc a casa solo il 2% ha sentito parlare di un sistema operativo di nome “Linux” (scusate l’uso improprio della parola) e il 40% circa è a conoscenza di computer detti Mac. Credo che la scarsa popolarità di Linux sia principalmente legata alla mancata conoscenza della sua esistenza.
linux_pro
03 mag 2009 - 14:37 - #20Uso linux al lavoro anzi ci programmo sopra, ho imparato ad usarlo molto bene e sfruttarlo al massimo, l’ho reinstallato a casa e questa volta mi è durato un 7 mesi buoni, non in dualboot, usavo solo quello ma poi mi ha stufato. ok al lavoro è impensabile usare windows, ci ho provato e per molte cose è un incubo, e mi rallenta un casino, e molte cose proprio non le posso fare, ma a casa per uno che con il computer ci deve per lo più ca**eggiare occorre fare dei bei compromessi. Ok i miei problemi li devo imputare alla compatibilità hw, i casini con due schermi forse non sono colpa di linux. Ieri decido di mettere 7, l’ho sul portatile, mi hanno dato un dvd con una licenza nuova, ma sopratutto mi sono innamorato della taskbar. Lo metto su, perfetto. vado ai driver e non esistono quelli della scheda madre perchè vecchia non va l’ethernet, non va su internet -> inutilizzabile. trovo il cd d ripristino di XP lo metto su, e mi reinnamoro. I programmi che uso sono quelli che usavo su linux, ma le proporzioni delle finestre qua sono perfette. il dualscreen di funziona, la taskbar non è quella di 7 ma almeno posso tenerne una sola senza far confusione. ok non ho ssh non so ancora come far andare il web server, ma almeno eclipse riesco a vedere bene il codice, anche con compact clearlooks era comunque un casino. Cosa manca a Linux, un po’ di serietà, ok molta gente si sbatte ed infatti la qualtà è ottima ma sembra non sapere in che direzione andare. Gurdao ubuntu la 9.04 tutte le novità, poi mi guardo la lista dei difetti conosciuti e mi inca**o, mi inca**o perchè so che non li metteranno mai a posto così come hanno fatto con la 8.04 e poi con la 8.10, ogni versione risolve qlc dalla precente ed introduce un problema nuovo. così uno deve arrivare ad un compromesso per poter utilizzare il pc. ok pensa a gnome, funziona bene, lo puoi personalizzare come vuoi, ha 1000 funzioni ogni release ne implementano altre 100, ma perchè mi è incapace di sfruttare lo spazio come un qualsiasi windows?
herod2k
03 mag 2009 - 15:07 - #21ma come fanno a calcolare la quota di mercato? secondo me non si può o cmq il risultato è totalmente sballato.
Darkat
03 mag 2009 - 15:26 - #22quoto il #19,
secondo me un fattore molto importante è la pubblicità, se fatta bene riesce a vendere più di qualsiasi altra cosa. guardiamo i modelli microsoft ed apple, entrambe investono massivamente su questo aspetto e riempiono gli utenti di fesserie convincendoli a comprare i loro prodotti, Ogni loro pubblicità ha una vena comica, e si perchè alla fine parlano di tutto, tranne dei motivi REALI per cui i loro prodotti sono migliori della concorrenza, invece insistono sui “è più figo, è più semplice, è più famoso, lo hanno tutti ecc”, prendiamo la pubblicità della apple dei due tizi che rappresentano un mac e un pc, ora da quelle pubblicità quello che si capisce è che il tizio che usa un pc è uno sfigato ragioniere cicciottello che è anche pasticcione…oppure prendiamo la pubblicità assurda di IE8? dove strane immagini appaiono senza spiegare un tubo di cosa sia un browser cercando di abbindolare l’utente con gli effetti di videoediting?
oppure ancora con il caso iphone,io sono uno stimatore dei computer apple premetto, l’iphone costa tanto come i mac, ma i mac all’acquisto sono equipaggiati con diverso software e hanno grandi possibilità hardware, al contrario l’iphone viene pubblicizzato come il cellulare del secolo però una volta comprato non ha NIENTE ne di software installato ne di hardware vari tranne il caricabatterie, e mentre il software è ottimo l’hardware è indietro di diversi anni rispetto alla concorrenza, eppure vende perchè ora viene pubblicizzato come “la nuova realtà, se sei figo lo compri”.
a linux serve questo per il grande pubblico, una bella trovata pubblicitaria
Fabioo
03 mag 2009 - 17:35 - #23Non ho mai visto un articolo con commenti così lunghi…
ciò detto uso Linux per sviluppare(Java + Mysql o Oracle, praticamente lo sviluppatore tipo di Oracle ;) ) e Windows per giocare a rFactor.
-4
03 mag 2009 - 18:26 - #24.
mmècojoni… a questa velocità di crescita Linux potrebbe raggiungere la quota di OSX entro il 2109
.
fiuman
03 mag 2009 - 19:05 - #25ma per favore… l’un per cento??!? LOL
in questo studio sono conteggiate le persone che comprano un pc con licenza windows e poi formattano e installano linux???
sono conteggiate le persone che si assemblano un computer da sole e ci installano linux???
sono conteggiate le persone che usano sia linux che windows???
questo studio e veramente ridicolo!!!
Netson
03 mag 2009 - 20:03 - #26penso che siano fatte in base alle statisticje di accesso a particolari siti web. Le varie distro linux hanno fatto passi da gigante rispetto a pochi anni fà ma per fare il salto è difficcilissimo. Infatti molte persone usano il pc per msn+internet+emule+word basta. E’ normale che vogliono il programma che si installa con tre click (vabbe in debian esiste apt-get ma se non è compreso nei pachetti?Compilare…..) e che per risolvere problemi non devi andare a girovagare nei file di configurazione…..
-4
03 mag 2009 - 21:28 - #27“in questo studio sono conteggiate le persone che comprano un pc con licenza windows e poi formattano e installano linux”
.
perché, ne esistono?
.
piuttosto, nel calcolo non credo siano incluse le copie pirata di Windows, considerando le quali, la quota di Linux probabilmente scenderebbe allo 0,3% … :|
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charon.66
03 mag 2009 - 21:39 - #28@Netson
Ho una debian testing da un anno e mezzo e non ho mai compilato nulla che non sia qualche programmino fatto da me, o comunque programmini sconosciuti trovati su sourceforge per vedere come andavano.
Per il resto nel 95% delle volte trovo quello che mi serve nei repo. Quel 5% in cui non c’è ho sempre trovato un bel .deb in giro, allora lo scarico, ci faccio doppio click, scrivo la password, e mi evito pure di fare avanti, avanti, avanti.
Ci sono molti problemi con linux, e con Debian, ma ci sono problemi diversi anche con Windows (ogni tot il sistema si rallenta e siccome non esiste alcuna soluzioni si è costretti a cancellare tutto, lottare con i virus e compagnia bella).
@Vincent666999
Mi permetto di aggiungere Eric per python.
Non è un ide però per tutto vale il sempre verde (e ostico) Emacs.
carcass
03 mag 2009 - 22:16 - #29secondo me tutti voi avete torto e contemporaneamente ragione.
il discorso è molto piu complesso di quesllo che si creda……….tutto è valido e nulla è giusto.
lunica cosa giusta in questo contesto come sempre d’altronde: è la mentalità delle persone. cambia quella tutto cambia, prospettive comprese.
Lucagb
03 mag 2009 - 23:20 - #30Per essere liberi bisogna essere coraggiosi!!!
Comunque devo dire che chi come me deve usare winzozz per lavoro tutti i giorni (rhinoceros non gira con wine) ne vede la differenza anche nei programmi open che usa su Linux, la vede veramente, Linux stà a winzozz come winzozz stà al mac, la differenza grafica è impressionante i font e le immagini non sono così definite in Linux, quando sono davanti ad un mac mi devo inchinare alla grafica e a come si vede il tutto.
Ho smesso di usare driver proprietari per la mia scheda video perché mi s’incasina tutto sempre ed ora ho anche scoperto che Amd non supporta più le Ati Radeon nei nuovi driver…
Che p..le ma come fai a consigliarlo a qualcuno che non sia almeno pazzo quanto te?
ozzie
04 mag 2009 - 02:08 - #31Io credo che il problema sia sostanzialmente nel supporto HW e di questo non incolpo i sistemi GNU/Linux ma i produttori di HW, perché quando (a volte capita) reistallo windows la mia scheda audio non funziona e nemmeno quella video va al massimo della risoluzione, per non parlare dell’ethernet gigabit, ma mi basta inserire il cd dei driver proprietari e dopo qualche riavvio ho il mio HW che funziona come dovrebbe…
E non stiamo li a sparare fregnacce dicendo che windows supporta tutto l’immaginabile, stampanti e scanner in prima fila… ma li basta inserire il cd e risolvi invece con GNU/linux devi trovare un modo perché il cd te lo puoi scordare…
Quando chi produce HW lo farà funzionare adeguatamente anche in GNU/linux forse anche chi fa SW penserà di produrne a sua volta… D’altraparte sarebbe da folli fare videogiochi per un OS che non riesce a far funzionare al massimo una scheda video che farebbe a sua volta girare bene il mio gioco… e di questo incolpo nuovamente e solamente i produttori di quel HW…
UserpercasoIIII
04 mag 2009 - 07:08 - #32Il problema di Linux e del suo utilizzo come unico SO, sta solo ed unicamente nella qualità e quantità di sw a disposizione.
Dire che office e open office sono la mdesima cosa, vuol dire NON aver mai dovuto lavorare seriamente con tal suite.
basta aprire un documento preformattato di word, per capire come OO faccia letteralmente imbufalire.
NOn parliamo poi di tutta la caterva di plugin per il corretto uso del web e dei suoi contenuti…
Flash, java, silverlight tutta roba proprietaria che però sotto linux se gira, gira da fare PENA.
L’hw lasciamolo da parte…
Insomma bello come SECONDO SISTEMA per svagarsi ogni tant e fare quelle operazioncine basilari..(navigare, chattare, scaricare) ma se ci devi anche lavorare…
Gothrek
04 mag 2009 - 07:09 - #33confermati i commenti #1 e #2 le principali problematiche che incontro io con linux sono a livello aziendale (a casa grazie a dio ho solo mac).
e per quanto si possa dire che posso sostituire AD nella mia azienda, la sua gestione è veramente complessa cosa che purtroppo con winzoz non posso dire.
a parte software fatti apposta per l’azienda per cui lavoro e sviluppati solo e sempre per winzoz, se ci fosse una valida alternativa all’AD di windows server avrei migrato tutto il parco macchine, ma finchè questo non avverrà sarò ancora costretto a lavorarci.
poi vabbè, dettagli ma ai mmorpg che gioco io alternativa a winzoz (a parte wow per mac) non ne ho.
Anboz
04 mag 2009 - 09:13 - #34Come molti utilizzatori di PC “abbastanza evoluti”, nel mio portale ho un duel boot con Win e Linux. Come molti ho provato diverse distro cercando quella che più mi piaceva. Oggi sono arrivato a Linux Mint, un giusto compromesso tra facilità d’uso, compatibilità HW e completezza, in pratica una Ubuntu con qualche aggeggio in più.
Dopo 6/7 anni di prove su Linux (e molto divertimento) arrivo sempre alla stessa domanda. A cosa mi serve? Cos’ha Linux in più rispetto a Win? Perché dovrei utilizzarlo in via esclusiva? E ogni volta non trovo risposte convincenti a questa domanda. L’unica vera risposta potrebbe essere “risparmio un po’ di euro per la licenza software del SO”. A parte questo, che non è comunque poco, non trovo veri motivi che mi potrebbero convincere a fare il grande passo e eliminare Win. L’ho eliminato nel mio serverino casalingo, anticaglia che aveva bisogno di un SO un po’ più potente del vecchio Win98SE, ma solo lì. Per il resto, a livello casalingo, ludico e semiprofessionale, non c’è niente di quello che potrei fare con Linux che non posso fare con Vista o XP, anche solo usando software gratuito (free, open o semplicemente gratis). Firefox, Inkscape, Gimp, OOo, VLC, Lame, ecc., ecc. li uso su Win come su Mint. A parte il SO non ho speso un euro per software da installarre su Win (a parte i giochi) e senza bisogno del mulo. In realtà qualche euro l’ho speso, ma solo per il software allegato all’hardware che ho comprato (scheda audio esterna, fotocamera, lettori multimediali portatili, scheda TV esterna): tutta roba che su Win funziona al primo colpo senza grossi problemi (salvo la qualità del software spesso non eccelsa) e che su qualunque distro Linux mi ha costretto a parecchi salti mortali per farla funzionare (e non sempre in modo completo per i limiti del software OSS disponibile). In più su Win gioco con mio figlio all’ultima versione di PES e di NFS. Alla fine, paradossalmente, mi tengo stretto il mio secondo boot verso Linux Mint solo per poter giocare con qualche gioco datato che Vista non digerisce sfruttando Wine. Tutto questo quotidianamente a casa.
Al lavoro noto che è addirittura impensabile non avere Win. Sono tra quelli che deve usare AutoCAD, ma non è l’unico applicativo proprietario a cui sono legato per svolgere le mie attività quotidiane. Quasi ogni azienda italiana ha la necessità di usare Win per quel particolare gestionale semipersonalizzato o per quell’altro. Ora come ora le aziende potranno fare il salto a Linux solo per le segretarie che usano solo un word processor, un browser e un client e-mail. Questo finchè non si arriverà alla completa diffusione di applicativi gestionali o simili dotati di sola intefaccia web realmente multipiattaforma (in pratica digeribili anche da Firefox, Opera, Chorme o Safari e non solo da IE). Oggi siamo ancora abbastanza distanti da uno scenario del genere, ma questa è la vera sfida per il futuro. Applicativi client-server che non necessitino di un client residente sviluppato solo per Win, ma disponibili via web server per qualunque piattaforma dotata di un misero browser e di plug-in e VM Java o simili funzionanti. A questo punto le “macchine per ufficio” potranno essere delle economiche Linux Box e il SO sarà solo un dettaglio e un problema per i soli addetti IT delle aziende e l’uso di AutoCAD o applicativi grafici sarà, com’è in realta, un problema di nicchia affrontabile con qualche macchina Win dedicata. Ma a questo punto le rispettive software house si daranno da fare per far funzionare i loro applicativi anche fuori da Windows (magari partecipando in prima persona a far funzionare il loro applicativo tramite Wine).
Il problema della diffusione di Linux lato desktop è legata principalmente alla possibilità per le aziende di utilizzarlo e di avere vantaggi rispetto all’utilizzo di Win. Non è IMHO un problema di DE e di iconcine, ma di applicativi client da sostituire nel tempo con applicativi web che abbiano un valore aggiunto e che siano fonte di risparmio (in investimenti e in tempo). Solo così Linx sarà una scelta vantaggiosa per le aziende e il pinguino eroderà quote significative di mercato a MS. Ma a questo punto lo scenario sarà diverso e vedremo sicuramente MS scendere in campo con quelche contromossa significativa di cui oggi non ha realmente bisogno.
carlo02p
04 mag 2009 - 09:39 - #350 (zero) virus, malware, spyware o roba simile.
Questo, per me, è stato sufficiente a farmi fare il salto, nel lontano 2001. Oggi senza kde io in pratica non lavoro: con il tempo, ho imparato a fare tutto quello che dovevo fare (sono sviluppatore software/ing informatico) con kde (non dico linux, perchè la console non la uso mai) e ora non sono in grado di fare le stesse cose con la stessa produttività su nessun altro sistema operativo.
Kate e kdevelop sono diventati insostituibili e per me, sono ineguagliabili.
Su kde sono a casa mia, su altro, non saprei da dove cominciare.
Sono una sorta di utonto al contrario.
carlo02p
04 mag 2009 - 09:45 - #36Del resto non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere. In questo ambito, 8 utenti su 10 ne fanno una questione di abitudine; un buon 1,5 su 10 ne fa una questione di guerra di religione, e solo 0,5 su 10 hanno l’elasticità e l’apertura mentale per affrontare l’argomento in modo obiettivo e magari fare una migrazione, da e verso linux o quello che sia.
Litie
04 mag 2009 - 09:57 - #37Gothrek.
Hai mai sentito parlare di FreeIPA ?
Se ti serve un semplice LDAP per la gestione centralizzata delle utenze puoi utilizzare il Fedora Directory Server; ha pure un tool grafico di configurazione megliore di AD.
Il resto non lo commento, fuffa. Definire Windows un prodotto “serio” è ridicolo. L’unico suo vantaggio stà nel suo vasto ecosistema; tuttavia una scelta oculata di telefoni, software e palmari permette di fare esattamente le stesse cose che si fanno con windows, ma meglio
albatross
04 mag 2009 - 11:16 - #38Il computer è al mio servizio e NON il contrario, è per questo motivo che uso mac, in linux sono più di 10 anni che si dicono sempre le stesse cavolate, è e rimarrà sempre dove si trova adesso, capisco chi sviluppa software come il nostro amico sopra ma chi ci lavora non ha dubbi su cosa usare o mac o win, mi spiace ma non c’è paragone tra il software opensource e quello a pagamento, il secondo funziona, hai assistenza dedicata, aggiornamenti in pochissimo tempo, lavorano per te che hai speso e hai riposto fiducia nel loro software, in linux si perde sempre del gran tempo per fare le stesse cose che faccio con altri sistemi operativi. Per far funzionare lo scanner una settimana, ma è possibile?! siamo nel 2009! Sono tutti guru di linux perchè credono di aver capito tutto digitando i soliti 20 comandi dalla shell e fanno 2 script bash ma quando sei nella m…. 99 volte su 100 ti devi arrangiare da solo e perdere del gran tempo.
Mi dite ad esempio perché non posso riprodurre mp3 su linux?
Io il perché lo so ma andatelo a spiegare a chi vuole solo ascoltare un brano musicale del proprio hd. Quando si lascerà da parte l’etica stallman & C e si cominceranno a mettere delle basi serie di usabilità, linee guida allora si potrà incominciare a parlare di quote di mercato ma quel giorno è solo utopia.
carlo02p
04 mag 2009 - 12:01 - #39@albatross
Vedo, purtroppo, solo tanta ignoranza e qualunquismo nel tuo post.
Il fatto che alcune distro su linux siano a pagamento, le rende migliori di quelle gratuite? Il fatto che Coda su apple si paghi lo rende migliore di Kate che è gratuito?
La storia degli mp3 e dello scanner sono francamente idiozie. Primo perchè gli mp3 funzionano out of the box sul 99% delle maggiori distribuzioni, secondo perchè se provi ad installare uno scanner NON compatibile su mac, una settimana non ti basta per farlo funzionare, ma non ci riuscirai mai.
Linux, declinato nelle seu varie distribuzioni, fa fatica a prendere piede nel mondo desktop perchè la gente è abituata a windows. Tutto qua. Settimanalmente mi chiamano amici e conoscenti perchè non riescono a far funzionare sia su win che su mac varie periferiche e/o programmi. La questione non è nel software, ma sta tutta nell’apertura mentale della gente.
Il software closed funziona bene o male come quello open, stesso discorso per il software free o a pagamento, e tutte le combinazioni delle 4 variabili.
Sta tutto nella persona singola, e nessuno è masochista: chiunque può comprarsi un mac o un pc con linux o windows. La differenza la fa la voglia di adattarsi nella maggior parte dei casi: chi NON ha voglia di cambiare e imparare cose nuove, difenderà le sue (poche) conoscenze e non mollerà mai le sue posizioni-
Chi è mentalmente attivo invece, userà, per ogni necessità, lo strumento che reputa migliore, senza imbarcarsi in improbabili guerre di religione.
Nel mio caso, per lavoro/utilizzo generico linux, per gioco windows (anche se sempre meno, visto che su linux inizia arrivare roba valida o quantomeno compatibile), mac…mai. Ma è il MIO caso.
La guerra rigurdo “[os_a_scelta] ce l’ha più lungo” la lascio a voi.
albatross
04 mag 2009 - 12:24 - #40Carlo:
“Il fatto che alcune distro su linux siano a pagamento, le rende migliori di quelle gratuite?”
Si, hai l’assistenza dedicata.
“La differenza la fa la voglia di adattarsi nella maggior parte dei casi: chi NON ha voglia di cambiare e imparare cose nuove, difenderà le sue (poche) conoscenze e non mollerà mai le sue posizioni-”
Imparare cose nuove? Sei libero di non rispondere ma che programmi professionali usi con Linux nel tuo lavoro?
“Vedo, purtroppo, solo tanta ignoranza e qualunquismo nel tuo post.”
Vedi solo quel che vuoi vedere, cerca di vedere oltre la punta del naso.
Litie
04 mag 2009 - 12:52 - #41Albatross:
Tu che software “professionale” utilizzi con il tuo Computer?
Io utilizzo la RHEL sul mio Desktop da almeno 4 anni e, come consuetidine, ogni anno pago la mia sottoscrizione (circa 100€).
Penso di avere il miglior Desktop in circolazione: veloce, affidabile, sicuro e completo. Tu puoi dire la stessa cosa?
Litie
04 mag 2009 - 12:54 - #42Alnatross:
Dimenticavo, nel momento in cui dice che il software closed è in assoluto il migliore dimostri due cose:
1) Non sei un programmatore
2) Non hai mai lavorato in una Azienda che sviluppa Closed Source
LioreNok
04 mag 2009 - 12:54 - #43Anboz, rifletti esattamente il mio pensiero. [B] Complimenti [B]
darkat
04 mag 2009 - 13:30 - #44#albatross, convengo su alcune cose ma su altre no, linux è già oggi la scelta migliore in molte realtà altamente specializzate, vedi supercomputer, server, embedded ecc…
inoltre per linux esistono diversi software specializzati a pagamento solo che non vengono mai citati, vedesi Maya 3D, e ora non diciamo che maya non è un software professionale per favore…e ne esistono anche altri solo che non vengono menzionati. poi guarda che linux != stallman, lo stesso torvalds ha idee completamente diverse da quest’uomo, primo tra tutti la politica del free software, io personalmente sono molto pro-torvalds e non stallman, ma la mentalità di stallman è prioiettata in futuro molto avanti che per ora non può essere realizzato. comunque io uso mandriva sempre e comunque, sono uno sviluppatore e sulla mia distro io gioco e lavoro, guardo la tv e ho un desktop di ultima generazione (vogliamo paragonare kde4 con le rispettive interfacce mac e windows? e le rispettive librerie grafiche?).
bisogna saper analizzare le cose in modo giusto, dicendo che cose che vanno e le cose che non vanno, ma dire che windows è oro e linux è schifo nono rispecchia la verità, ad esempio linux non necessita di nessuna deframmentazione o formattazione periodica del disco, perchè? semplicemente perchè gestisce meglio i dati. ci sono cose dove windows ha ancora molto strada da fare per raggiungere linux, ma questo non viene mai detto alla gente chissà perchè.
charon.66
04 mag 2009 - 13:37 - #45@Albatross
Mai sentito parlare di Amarok?
carlo02p
04 mag 2009 - 13:45 - #46@albatross
L’assistenza dedicata è un servizio esterno, che non modifica di una virgola la qualità del software, che è buono o meno buono a prescindere dai servizi esterni che si porta dietro. Software pessimo rimane tale, anche se ho una pletora di persone che rispondo ad un telefono che mi dicono che “risolveranno con la prossima versione”
Con imparare cose nuove intendo adattarsi ad un nuovo ambiente qualsiasi esso sia.
Mi sembri molto superficiale nei tuoi ragionamenti, e confermi quanto ho scritto: chi non ha elasticità mentale, si arrocca sulle sue posizioni e guai a mettergliele in dubbio. Sei semplicemente prevenuto verso quello che non conosci.
carlo02p
04 mag 2009 - 13:51 - #47@ambatross di nuovo
Prendi la Mandriva: la One e la PowerPack sono di fatto la stessa cosa. Una è a pagamento, l’altra e gratis. Quella a pagamento sarebbe migliore solo perchè hai assistenza telefonica? Su dai…siamo seri.
Io sviluppo software, sia closed sia open. Se il cliente lo richiede open, lo paga di più. Altrimenti se lo becca closed. Stesso software…la versione closed non è migliore di quella open, è semplicemente la stessa.
carlo02p
04 mag 2009 - 13:53 - #48…anzi…spesso la versione closed è “peggiore” di quella open perchè non sono obbligato a scrivere codice leggibile e documentato….
darkat
04 mag 2009 - 14:02 - #49@carlo02p: ehm d’accordo su tutto solo che puntualizziamo che pa one e le powerpack non sono proprio la stessa cosa, la powerpack include software proprietario a pagamento preinstallato mentre la one solo software proprietario non a pagamento(codec e roba varia), ed oltre all’assistenza sono installati e preconfigurati anche altri programmi che sinceramente uno protrebbe installarsi da solo e configurarli(come farebbe su windows)
carlo02p
04 mag 2009 - 14:10 - #50@darkat
Si ma si parla sempre di software AGGIUNTIVO. Quello in comune è identico.