Lo scontro e successivo accordo su alcuni brevetti fra TomTom e Microsoft ha creato un grosso tumulto nella comunità del software libero.
Bradley Kuhn della Software Freedom Law Center, SFLC, a causa del recente accordo fra le due sopracitate aziende, raccomanda a tutti i progetti che utilizzano ancora la GPL versione 2 di passare al più presto alla GPL versione 3 per avere una migliore protezione nei confronti dei brevetti.
La confidenzialità dell’accordo impedisce di valutare se la sezione 7 della GPLv2 è stata rispettata. Nella GPLv2 è possibile che, in seguito ad accordi, solo due parti ed i relativi clienti abbiano accesso alla licenza del brevetto, come potrebbe manifestarsi nel caso in questione.
Poiché due punti della GPLv3 eliminano questo problema Bradley invita all’aggiornamento della licenza.
Via | SoftwareFreedom
orchideo
20 apr 2009 - 17:40 - #1se è vero che c’è quella parte relativa ai brevetti, allora concordo in pieno
arlekan
21 apr 2009 - 20:28 - #2Ma come fa la GPLv3 a proteggerci da un brevetto legalmente detenuto da altri?
“La confidenzialità dell’accordo impedisce di valutare se la sezione 7 della GPLv2 è stata rispettata.”
Nel senso che la GPLv3 ti obbliga a rendere pubblici anche gli accordi commerciali con subfornitori?
“Nella GPLv2 è possibile che, in seguito ad accordi, solo due parti ed i relativi clienti abbiano accesso alla licenza del brevetto”
Significa che la FSF vorrebbe avere accesso ai brevetti di chichessia (compresa M$) e per questo spinge la GPLv3?
Ma quale azienda sarà così folle da usare software GPLv3? E certe clausole hanno davvero valore legale?
Personalmente non sentivo il bisogno di questa GPLv3.