Con una mossa che lascerà sbigottiti zio Bill e Steve Ballmer, la gendarmeria francese ha voltato le spalle a Internet Explorer rimpiazzandolo con Firefox.
Il browser del panda minore diventerà il navigatore di pagine web predefinito per ben 70.000 personal computer della polizia francese. Anche Outlook Express farà una brutta fine rimpiazzato dal mail client Thunderbird.
Speriamo solo che la rivoluzione open dei nostri cugini d’oltralpe non tardi ad arrivare anche in Italia :-)
[Via: DesktopLinux & Forbes]
timendum
08 feb 2006 - 10:31 - #1Aspetta e spera…. (purtroppo)
ossblog
29 nov 2006 - 01:23 - #2[…] […]
I-DCC Italian Dark Cyberspace Crew » Al Par
01 dic 2006 - 21:04 - #3[…] Dopo la migrazione della Polizia francese (Gendarmerie) a Mozilla Firefox, avvenuta nel Febbraio 2006 e che ha interessato 70.000 personal computer, il Parlamento francese si prepara ad utilizzare tecnologie opensource nei propri uffici. Giugno 2007: questa la data di inizio dei lavori in cui circa 1150 macchine verranno migrate a Linux, affidandosi a OpenOffice.org per quanto riguarda la produttività e a Mozilla Firefox come web browser. La proposta è arrivata da Richard Cazenave e Bernard Carayon, membri attivi dell’UMP. “Lo studio effettuato da Atos Origin ha dimostrato come il software opensource possa offrire sin da subito funzionalità compatibili con la tipologia di lavoro svolta dai membri del Parlamento. Ciò ci consentirà di risparmiare considerevolmente, nonostante dovremo sostenere costi relativi alla migrazione e successive sessioni di training per i nostri impiegati” […]
La polizia francese passa a Firefox « Kuntz
15 mag 2007 - 15:34 - #4[…] 8 Febbraio 2006 a 10:51 am · Archiviato in Propaganda OssBlog: “Con una mossa che lascerà sbigottiti zio Bill e Steve Ballmer, la gendarmeria francese ha voltato le spalle a Internet Explorer rimpiazzandolo con Firefox. Il browser del panda minore diventerà il navigatore di pagine web predefinito per ben 70.000 personal computer della polizia francese. Anche Outlook Express farà una brutta fine rimpiazzato dal mail client Thunderbird. Speriamo solo che la rivoluzione open dei nostri cugini d’oltralpe non tardi ad arrivare anche in Italia :-)” […]