
Portable Ubuntu for Windows è un sistema che fa girare il classico ambiente Ubuntu come se fosse un’applicazione Windows.
Tutte le applicazioni linux appariranno come finestre sul desktop di windows e sarà possibile anche effettuare copia ed incolla fra i due diversi ambienti in entrambe le direzioni.
Grazie a Portable Ubuntu non sarà neanche necessario installare alcun software perché basterà avere tutto sul vostro pendrive o disco esterno. HowToForge ha scritto una guida passo passo per ottenere questo risultato.
Dopo aver scaricato e decompresso il software, lanciate run_portable_ubuntu.bat ed istruite il firewall per lasciare connettere le varie applicazioni. Dopo la fase di avvio avrete la barra del pannello in alto con cui poter lanciare altre applicazioni.
Se voleste accedere al disco C: di windows sarà sufficiente andare nella dir /mnt/C. È possibile anche installare altre applicazioni con synaptic.
Via | HowToForge
Yhouse
18 apr 2009 - 17:25 - #1carino, ma preferisco tenere Solo ubuntu. :-)
orchideo
18 apr 2009 - 18:05 - #2anche io, però mi incuriosisce il modo in cui si sia realizzata questa cosa
una volta c’era un progetto simile di Ulteo, ma questo va decisamente oltre
Boston
18 apr 2009 - 18:18 - #3Questo programma a mio avviso è molto importante! può far avvicinare alcuni utenti Windows al mondo ubuntu e Linux in generale, in modo graduale…può aiutare gli incerti a scegliere la direzione giusta per loro
FrAnKHiNrG
18 apr 2009 - 19:55 - #4@ Boston
credo che quello evidenziato da te sia proprio lo scopo per cui è nato questo programma. Permettere agli utenti windows di provare Ubuntu senza timori o rischi per i loro dati.
Nostalgia
19 apr 2009 - 07:25 - #5Ma scusate, non è meglio usare un programma di virtualizazzione come VirtualBox?
Boston
19 apr 2009 - 11:44 - #6Si, anche io preferisco la virtual box
snizzo
19 apr 2009 - 21:33 - #7sta cosa spaventa…
Doge77
20 apr 2009 - 11:08 - #8Questo incentiva a rimanere con Windows. Meglio Virtualbox per provare Ubuntu, anzi meglio il LiveCd.
charon.66
20 apr 2009 - 12:06 - #9Credo che lo scopo si di permettere di utilizzare ubuntu su un pc dove per qualche motivo bisogna usare anche windows. Penso ad un pc di lavoro, dove non puoi permetterti di partizionare a tuo gradimento, oppure nel caso servano usare delle applicazioni solo per windows.
aytin
20 apr 2009 - 13:15 - #10Mah… io penso che non avvicini niente a nessuno.
Ubuntu (o Debian oppure Gnu/linux) non è un insieme di applicazioni da provare in un ambiente a caso.
E’ un’esperienza d’uso diversa da quella di windows, prima di tutto.
Che poi sia migliore o peggiore, è una scelta che spetta all’utente.
Prendere le singole app e farle girare sotto Windows, senza il DE di riferimento e il core di gnu/linux e tutto ciò che caratterizza un desktop gnu/linux, non ha molto senso, almeno imho, perché decontestualizza completamente un’applicazione nata anche per integrarsi in un particolare DE.
Sarebbe come prendere un cavallo, azzopparlo e sperare che vinca una corsa. Tanto è sempre un cavallo.
E’ il solito discorso alla Matrix: pillola rossa o pillola blu? Niente mescolanze strane.
j123
22 apr 2009 - 09:20 - #11il sito è down… irraggiungibile :