
Dallo scorso mese la European Union Public Licence (preambolo, licenza 1.1) è stata ufficialmente certificata compatibile OSI.
Si tratta di una licenza sviluppata all’interno dell’Unione Europea per adattarsi meglio alle regole e particolarità di tutti gli stati dell’Unione e favorire con più semplicità lo scambio di codice fra i governi dei vari paesi.
A differenza della GPL, con cui è compatibile, che ha una sola versione ufficiale, quella inglese, e molte traduzioni, la EUPL è stata tradotta in 22 lingue europee e tutte hanno lo stesso valore legale.
Bruce Perens si è recentemente scagliato contro la proliferazione di licenze open source arrivando ad affermare che 4 licenze sono più che sufficienti. Siamo concordi con l’idea di Perens, ma la EUPL con la ufficialità multilingua ha le potenzialità per promuovere la condivisione ed il riutilizzo di codice da parte delle pubbliche amministrazioni europee.
Essendo stata scritta da un organismo governativo può eliminare tutti i problemi veri o presunti che sono stati mossi contro la GPL.
Via | Pollicoke
kel
12 apr 2009 - 23:56 - #1“a EUPL è stata tradotta in 22 lingue ed entrambe hanno lo stesso valore legale”, le lingue sono 22 non 2 quindi puoi usare entrambe
kel
12 apr 2009 - 23:57 - #2quindi non puoi usare entrambe XD
orchideo
13 apr 2009 - 00:26 - #3mmh forse entrambe si riferisce non alle lingue ma alle licenze?
Pizzuco
13 apr 2009 - 10:59 - #4Direi che si riferiva proprio alle 22 lingue *tutte* egualmente valide a differenza della GPL che ha la sola versione ufficiale in inglese unicamente valida e tante traduzioni al solo fine di una più ampia *comprensione* multilingua.
Ergo: entrambe -> tutte
;-)
Elwoodos
13 apr 2009 - 19:57 - #5Ottima notizia, anche se non mancano detrattori…
cmq è *pollycoke* con la y !
;-)