Secondo Jim Zemlin CEO di Linux Foundation, la crescita nell’adozione della piattaforma linux è aumentata di due o tre volte rispetto alle altre ed è destinata a crescere man mano che le compagnie avranno consolidato le loro infrastrutture tecniche.
Sempre secondo Zemlin, questa crescita è dovuta alla congiuntura economica attuale, che sta spingendo le aziende alla ricerca di soluzioni con la più vasta gamma di applicazioni e dai costi più contenuti. Tale visione è condivisa anche da IDC, la quale ha anche recentemente pubblicato uno studio, finanziato da Linux foundation, secondo il quale Linux supererà meglio questa fase di recessione economica rispetto ai suoi concorrenti.
Zemlin è confidente che nuove tecnologie come il cloud computing e la sempre piu vasta adozione di dispositivi mobili saranno i catalizzatori che spingeranno gli utenti e le aziende verso Linux; l’elevata affidabilità e la possibilità di ridurre i costi faranno sì che il sistema operativo del pinguino sia visto dalle aziende come la vera opportunità per affrontare la crisi economica.
Via | ArsTechnica
cavaliereerrante
11 apr 2009 - 10:29 - #1Visti gli ultimi risultati in rete sembrerebbe proprio che la piattaforma che è cresciuta di più è apple … linux è sempre intorno all’uno per cento un po’ pochino da parecchi anni.
Orler
11 apr 2009 - 10:49 - #2Apple?! Dati?
Xander.
11 apr 2009 - 11:43 - #3Gli ultimi risultati in Rete..
Già sappiamo di che dati e del metodo di rilevamento utilizzato: affidabile! ‘-.-
Zephon
11 apr 2009 - 11:56 - #4@Orler
Sono sempre quelli di net applications, che poi per me prendono il tempo che trovano.
Ad ogni modo pure guardando quelli, da un anno fa Linux ha raddoppiato il suo share (più del 100% di guadagno) passando da 0.4 a 0.9%, mentre Apple ha guadagnato il 50% passando da 6.5% a circa 9.5%. Ergo, anche secondo NetApp Linux è il sistema in maggiore crescita (anche se in termini assoluti di utenti guadagnati è ancora molto indietro).
dssf
11 apr 2009 - 11:59 - #5Notizia che conferma ciò che tutti sapavamo già mesi e mesi fa, con l’allarmismo di questa crisi insomma.
Aspettiamo che i paesi che adotteranno linux lo facciano e staremo a vedere. Nel mio piccolo mondo ho già “convertito” circa 200 persone, contentissime per ora.
FrAnKHiNrG
11 apr 2009 - 11:59 - #6@ #1,#3
Veramente nell’articolo non si parla di sistema operativo desktop linux ma di “piattaforma Linux” e la differenza noè proprio marginale.
Riguardo all’ambiente desktop, ok, voglio pure darvi ragione sulla limitata diffusione di Linux (anche se la cifra dell’ 1% mi sembra davvero sparata lì e non realistica).
Ma a livello di piattaforma, pensteci bene, quanti dispositivi stanno adottaando sistemi basati su Linux? Tantissimi, si va dai navigatori satellitari, vedi tomtom, a cellulari e palmari (Android & Co) a supercomputer della top500, a telefoni di casa (vedi sirio by alice e altri) a console giochi homebrew (openpndora, wiz), a attrezzature medicali o industriali…etc etc :)
Quindi la “piattaforma” Linux sta avendo realmente un tasso di crescita impressionante
Xander.
11 apr 2009 - 17:55 - #7FHN: guarda che io rispondevo ad #1, mica lo sostenevo..
Tra l’altro ha espresso più approfonditamente il mio pensiero Zephone, che quoto insieme a te.
;)
angela68
12 apr 2009 - 12:10 - #8@FrAnKHiNr
beh! se mettiamo nel piatto anche tutti i milioni di iphone venduti in così poco tempo le cose cambiano parecchio, comunque nelle attrezzature medicali si usano altri sistemi molto più stabili come ad esempio qnx, ci lavoro tutti i giorni. Sono d’accordo con #1 sono anni anzi decenni che si parla della crescita di linux e poi quando si tratta di fare sul serio nessuno lo usa.
fruttivendolo
12 apr 2009 - 18:40 - #9secondo me linux può crescere molto ma non sfonderà mai
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13 apr 2009 - 09:39 - #10“Linux è la piattaforma in più alta crescita”
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sì, se continua così potrebbe addirittura arrivare ad uno share del 2% nel 2030 !
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13 apr 2009 - 09:46 - #11.
dopo il 96% di installazioni già raggiunto da XP nei netbooks, Windows 7 sarà la morte definitiva di Linux nell’unico mercato non-server nei quali poteva sperare di avere successo
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solo Android ha qualche probabilità di competere con Windows (grazie al potere di Google) e di salvare Linux dall’oblio a cui è destinato, questa volta in modo definitivo (la “chance” dei netbooks, fallita clamorosamente, è stata un opportunità irripetibile)
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13 apr 2009 - 09:57 - #12.
ho sempre sostenuto che, per imporsi sul mercato, Linux avrebbe avuto bisogno di più marketing managers (”con le palle”) che di programmatori
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florianoo
14 apr 2009 - 03:29 - #13nei server con la presenza di joomla&co la vedo dura per windows;
quel che conta, come sempre, sono le applicazioni e per i siti pizza&patatine i cms in php sono imbattibili… (per ora)
THX 1138
14 apr 2009 - 04:15 - #14intel moblin2 fa capire molte cose.
ripeto INTEL, non piripicchio moblin 2 con ovviamente tutta la mia stima verso il sig. piripicchio.