È di poco fa l’annuncio della disponibilità della versione 5.3 di CentOS per le architetture i386 e x86_64. La distribuzione è basata su RedHat Enterprise Linux 5.3 e include pacchetti di molte sue varianti sia client che server.
Queste le principali novità di questa release:
L’aggiornamento da una release 5 può essere fatto direttamente, mentre per le versioni precedenti si raccomenda una reinstallazione della distribuzione. Sul sito CentOS sono reperibili le release notes nonché l’annuncio del rilascio.
Via | DistroWatch
ekerazha
01 apr 2009 - 10:08 - #1Perfetto… volevo configurare un server CentOS giusto oggi eh eh
Ottima distribuzione Linux per sistemi server, secondo me una delle migliori se non la migliore (insieme a RHEL ovviamente).
root@localdomain
01 apr 2009 - 12:20 - #2E debian dove la mettiamo?
ekerazha
01 apr 2009 - 13:21 - #3Il principale problema di Debian è che fino a questo momento non ha avuto un ciclo di distribuzione e supporto regolare, quindi non consente una pianificazione esatta della sua gestione. RHEL (e CentOS) invece è supportata per 7 anni.
Dalle FAQ Debian:
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D: Per quanto tempo sono assicurati gli aggiornamenti di sicurezza?
R: Il team sicurezza cerca di supportare una distribuzione stable per circa un anno dal rilascio della successiva distribuzione stable, a meno che un’ulteriore distribuzione stable sia rilasciata nell’anno stesso. Non è possibile supportare tre distribuzioni; supportarne due contemporaneamente è già abbastanza difficile.
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Quindi:
1) Non si sa esattamente quando venga distribuita la nuova release stable (e come ha dimostrato la storia di Debian, ci sono quasi sempre roadmap imprecise).
2) Sai che quando viene rilasciata la nuova stable (che non si sa quando sia) hai solo 1 anno di supporto per la versione precedente.
3) Se venissero distribuite 2 stable nello stesso hanno, la prima cessa di essere supportata indipendentemente da quanto tempo è passato.
Su un server spesso non si può tollerare l’andare troppo spesso offline e la cosa va attentamente pianificata… come già detto, con Debian non è possibile una pianificazione esatta a causa delle incognite che ho illustrato. Con RHEL (e CentOS) sai che per 7 anni non avrai problemi.
ekerazha
01 apr 2009 - 13:24 - #4Ops… “Se venissero distribuite 2 stable nello stesso ANNO” ;-D
rizlox
01 apr 2009 - 14:56 - #5Quoto in pieno ekerazha
C’è però da dire che una stable debian difficilmente esce prima dei 4 anni e che quindi con approssimazione si può stimare che una stable sia supportata per 5 anni… Certo che un ragionamento di questo tipo un enterprise non lo può fare e che quindi CentOS risulta la migliore soluzione, però in altri ambiti server meno critici la durata media del supporto debian può essere considerato più che soddisfacente.
Non certo fedora con i suoi 18 schifosissimi mesi e rilasci molto frequenti di nuove release… Per me fedora non è adatta nemmeno ai desktop e sinceramente non capisco chi la loda come lo stato dell’arte di Gnu/Linux. E’ ridicolo che corra così tanto, questo serve solo a Red Hat NON agli utenti!
morellik
01 apr 2009 - 15:56 - #6Senza contare che (almeno per ora), i produttori di server (leggi HP e C.) forniscono driver e programmi di supporto solo per RHEL e Suse.
principect
02 apr 2009 - 03:40 - #7Onestamente non saprei cosa scegliere (OS per Server)… Ma sono sicuro di una cosa che i migliori sono Linux e Freebsd.
Ognuno dei due sistemi operativi ha dato buona prova di sè in condizioni di utilizzo critiche.
Il più grande server FTP in Internet “ftp.cdrom.com” si basa su FreeBSD, così come Yahoo!, il motore di ricerca più popolare, ed anche Hotmail, un grande servizio di posta elettronica (paradossalmente, Hotmail è di proprietà della Microsoft).
Linux è ciò che c’è dietro Deja.com, eBay e molti server della NASA.
Entrambi i sistemi hanno una robusta implementazione di TCP.
FreeBSD è più performante per quanto riguarda i collegamenti in rete, ma con l’uscita del kernel 2.6.28 Linux ha recuperato il terreno perduto.
Quale dei due dovremmo scegliere per i nostri server?
Provateli entrambi e poi decidete.
La differenza fondamentale fra Linux e FreeBSD è la libertà di scelta.
principect
02 apr 2009 - 03:45 - #8…scusate Kernel 2.6.29.
:)
ekerazha
02 apr 2009 - 09:39 - #9Io dovendo scegliere prenderei Solaris (le Zones sono una gran figata e sono superiori alle Jails di FreeBSD), comunque qui si parlava di Linux
dadex
02 apr 2009 - 11:02 - #10x morellik
Non è del tutto vero, debian è pienamente compatibile con i server HP della serie ProLiant a detta della stessa HP. Inoltre li stanno certificando per ubuntu…
Quindi il vero motivo per cui si sceglie red hat è quello esposto da ekerazha
mandela900
02 apr 2009 - 14:47 - #11ekerazha: le zone di solaris :-).pero ricorda che su linux c’e vserver & xen & openvz.comunque io preferisco debian visto che se qualcuno del IT.si mette fare qualche raggionamento sul rilascio di queste distro.debian vieni rilasciata quando funziona non per questione di marketing
ekerazha
02 apr 2009 - 14:58 - #12Xen è un po’ diverso… gli altri due che hai citato assomigliano vagamente alle Zones di Solaris ma quest’ultime rimangono secondo me le più potenti… basta vedere cosa si riesce a fare con le BrandZ (Branded Zones).
Comunque il problema di Debian è indipendente dal fatto che venga rilasciato “quando funziona”: magari vengono rilasciate due nuove stable a distanza di pochi anni e mi tocca aggiornare per forza (e mettere offline il server) anche se magari il sistema attuale a me andrebbe benissimo… non si hanno punti di riferimento e scadenze precise e questo in sistemi mission critical non è molto accettabile. A questo punto se voglio un sistema Debian-like preferisco Ubuntu Server LTS che almeno ha delle scadenze maggiormente pianificate (anche se non si arriva ai 7 anni di RHEL).
ortega7
03 apr 2009 - 07:10 - #13Ma quanti Linux escono.