Fedora rilascia la versione 11 beta , denominata “Leonidas”, della sua celebre distribuzione desktop Linux. In questa release le novità sono molteplici e sono rappresentate dall’integrazione di Thunderbird 3.0, dal kernel mode-setting supportato da molte schede grafiche, da un nuovo controllo del volume, dall’integrazione di Nouveau di default e da numerose altre migliorie.
La versione definitiva sarà rilasciata il 26 maggio prossimo. Dal sito ufficiale di Fedora è possibile scaricare la beta in vari formati.
Via | Segnalazione di Rosso Corsa
E-WastE
01 apr 2009 - 10:25 - #1Non vedo l’ora della versione ufficiale!!!!!!!
Fedora Rulez!!!
ekerazha
01 apr 2009 - 11:09 - #2Fedora è una eccellente distribuzione e questa versione 11 promette davvero molto bene…
dontfeedthetroll
01 apr 2009 - 11:56 - #3@carlo01
ommioddio finalmente riuscirà a far funzionare il suo pc!!!!!!!!!l’ultimo kernel!!!!
progalba
01 apr 2009 - 12:10 - #4se solo kdr fosse + veloce da usare…
carlo0123
01 apr 2009 - 12:30 - #5@ troll
No guarda, sono risucito a far funzionare il 2.6.29 su kubuntu.
Inoltre funzionava anche prima…solo che poteva funzionare meglio.
Ma è inutile che sto qui a spiegare certe cose ad un povero NABBAZZO come te che sa solo spammare.
rizlox
01 apr 2009 - 16:02 - #6Non voglio trollare, ma imho è ridicolo che fedora corra così tanto con i rilasci… Suvvia 18 mesi di supporto a una stable sono pochissimi!
Ormai Fedora è ridotta a una technology preview di RedHat, per questo ho smesso di utilizzarla sul mio desktop dalla versione 2.
ekerazha
01 apr 2009 - 16:46 - #7Può essere piacevole per chi come me vuole una distribuzione bleeding edge
chewingum
01 apr 2009 - 23:11 - #8@ekerazha
Se vuoi essere sempre “tra i primi” usa archlinux, semplice, aggiornata, flessibile e performante, senza problemi di rilasci.
_invernomuto_
02 apr 2009 - 10:33 - #9Ha molte novità che fanno gola….però che brutta! E si che il team Fedora ha sempre avuto un occhio di riguardo per il look and feel del desktop, ma questa beta della 11 fa a gara con ubuntu per il desktop esteticamente più sgradevole! Comunque anche se non sono un fan Fedora quando uscirà la 11 mi sa che la proverò, più che altro per vedere all’opera Plymouth e le notifiche degli errori del kernel ;)
ekerazha
02 apr 2009 - 10:55 - #10@chewingum
Ho cestinato Arch Linux la settimana scorsa dopo anni di utilizzo (e se guardi su AUR vedrai che sono contributor di numerosi PKGBUILD, il più noto dei quali è probabilmente “cairo-lcd” che ha centinaia di voti).
Il problema di Arch Linux è che ad ogni aggiornamento di software di una certa complessità (es. GNOME) si sfascia regolarmente perchè:
1) Aggiornano pacchetti a rate… ad esempio a settembre hanno aggiornato GNOME lasciando contemporaneamente nei repository dei pacchetti non aggiornati che avevano problemi col nuovo GNOME (mi pare fosse “hal” o “policykit”).
2) C’è un abuso nello sfruttamento di AUR: i repository ufficiali non sono fornitissimi e si lascia fare molto alla community, ma ad esempio quando è uscito il nuovo GNOME, tantissimi software hanno smesso di funzionare (gnome-do, monodevelop ecc.) perchè gli sviluppatori di Arch aggiornano i pacchetti nei repository ufficiali e poi se si scazza qualcosa in [community] o unsupported (dove i pacchetti sono moltissimi) se ne sbattono altamente.
Arch va bene se installi roba semplice… che so… un sistema base con Fluxbox, ma se inizi ad installare software complessi come grossi DE, gli aggiornamenti diventano spesso un incubo… e lo dico da utente che ha usato Arch tutti i giorni per 2 anni.
Poi volendo si potrebbe anche parlare di altre cose, come il backend del package manager “pacman” che è uno schifo aberrante (con tanto di discussioni in merito censurate da alcuni sviluppatori di Arch sul forum ufficiale dopo essere stati platealmente sbugiardati), ma questa è un’altra storia.