L’incipit è decisamente duro, frutto di uno “sfogo” edulcorato che Fullo ha lanciato dalle pagine del proprio blog.
Diciamocelo, in Italia non esiste una comunità PHP seria (scegliete voi il senso). Comunità che oltre che ricevere dovrebbe avere la capacità di impegnarsi e credere in quello che fa. Comunità che a partire dal 2010 potrebbe non avere più nessuna conferenza tecnica.
Il tutto nasce da una serie di considerazioni sulle conferenze tecniche in Italia. Non quelle organizzate da società private, che giustamente fanno il proprio mestiere in una logica di mercato, ma quelle tenute da gruppi come il Gr.U.S.P. (Gruppo Utenti e Sviluppatori PHP) italiani.
Secondo Francesco Fullone, presidente del Gr.U.S.P. ed ex autore di Ossblog e Downloadblog, il valore che gli utenti italiani danno agli eventi come il PHPDay o la PHPConference è talmente basso da dover rimettere necessariamente in discussione il futuro di queste conferenze. E parliamo sia di valore puramente economico, sia di valore intrinseco all’evento.
L’amarezza e la delusione emerge su un’altra considerazione sulla comunità PHP dal punto di vista lavorativo ed imprenditoriale:
Per il modo di pensare dell’intera comunità non c’è alcuna scusa che regga; con questa poca professionalità, non farà che allontanare le aziende e continuerà a peggiorare quello che alcuni di noi stanno cercando di fare con non pochi sforzi.
Alla luce di quanto scritto nel post di Fullo, condividete l’idea di una comunità un po’ superficiale e poco propensa alle novità, oppure pensate che il problema sia “ben altro”? Credete che sia una polemica positiva, in grado di portare a soluzioni praticabili, oppure sia solo lo sfogo noioso di uno sviluppatore? Cosa ne dite?
Luca De Masi
27 mar 2009 - 14:16 - #1Ciao Francesco,
sono uno dei primi iscritti del GrUSP, ricordo ancora a Tor Vergata l’incontro con la “Ze” di Zend, qundo gli fu fatta la tessera 000.
Concordo con la tua considerazione, la conoscenza del PHP non è molto approfondita, ma secondo me è da imputare almeno a due fattori.
Uno perchè il PHP è da considerare di facile sviluppo e ben documentato e si avvicinano a lui nuovi programmatori.
Due bisogna rendersi conto che il mercato non richiede certe professionalità, o comunque non ripaga giustamente certe soluzioni tecniche.
Se non cerchiamo di risolvere queste problematiche non è possibile risolvere queste lacune, e soprattutto capisco il tuo disappunto puando prepari i talk degli eventi.
Buon Lavoro
Luca De Masi
christian42
27 mar 2009 - 14:30 - #2http://www.pycon.it/
;-)
odino_org
27 mar 2009 - 14:39 - #3Concordo con Fullo.
Se bisogna “sollevare” il richiamo ed il carattere che lo stesso linguaggio attira, avere una comunità attiva e pronta a spendere tempo e risorse nella crescita, nel dibattito, nell’organizzare conferenze e talk è una base necessaria.
Basta vedere le proteste venute fuori per i 100 euro del PHPday… Non è serio che in un ambiente che definirei aziendale ( tutti gli sviluppatori che potrebbero andare al PHPday non sono sicuramente gli appassionati di frontpage della Domenica ) si possano sollevare critiche così marcate per una cifra abbastanza simbolica.
Insomma, cerchiamo, sviluppatori PHP, di farci vedere seri, preparati e pronti ad affrontare passi anche più lunghi delle nostre gambe!
carlo01
27 mar 2009 - 15:10 - #4E per quale motivo dovrebbe esserci?
C’è forse una comunità migliore in Ecuador, in Bolivia, in Azerbaijan, in Portogallo o in Bulgaria? Penso di no…perchè è con questi paesi che ci dobbiamo confrontare.
carlo01
27 mar 2009 - 15:16 - #5A quelli che chiedono la comunità seria…Non c’è nemmeno una ma dico una guida, tutorial o chiamatelo come volete in ITALIANO per la programmazione ad oggetti…quello che c’è spiaga tutto malissimo, con il classico esempio della macchinina con le 4 ruote e il metodo accelera…Non c’è un documento in italiano che spieghi quali sono i pattern più adatti per lo sviluppo web, quindi niente su mvc o simili…per non parlare di qualcosa che illustri le linee guida dei vari framework. Inutile parlare di progettazione di database relazioni, schemi er e simili.
COn queste premesse, MA COME DIAVOLO SI PUÒ CHIEDERE UNA COMUNITÀ SERIA, quando chi fa parte di questa comunità seria non da a disposizione materiale che possa far crescere questa comunità?
Io la comunità seria non la voglio, io vivo grazie alle ca.gate che fanno gli altri che sono cotnentissimo di rifare da zero in maniera corretta, ma chi chiede comuntà serie, che si faccia une same di coscienza.
Anonimo Codardo
27 mar 2009 - 15:32 - #6probabilmente buona parte degli sviluppatori PHP si vergogna di farsi additare come programmatori PHP e fa a pugni per scappare verso uno qualsiasi di Java, .Net, Python o ruby.
barra
27 mar 2009 - 15:36 - #7quoto Carlo01
mi sto avvicinando ora a php e devo dire che trovare documentazione decente in italiano è impossibile. La documentazione italiana non esiste sul sito ufficiale, è incompleta e imprecisa. Comunità serie che aiutano a risolvere casini o dare dritte 0.
Basta vedere la comunità che sta dietro a joomla. Su joomla.it il 90% delle richieste da parte degli utenti non ottiene risposta e questo non fa altro che allontanare possibili sviluppatori.
devsmt
27 mar 2009 - 15:47 - #8Essere seri significa essere disposti a pagare 100 euro per informazioni presenti in rete?
Se gli intervenuti fossero 200,
200*100=20.000
Essere seri significa chiarire a cosa servono questi euro, noto che l’evento è sponsorizzato e i talk non sono retribuiti, l’anno scorso l’unica spesa a carico dell’organizzazione era la sala dell’albergo, che potrebbe anche essere in una location economica per quanto mi possa interessare.
Quello che serve è la qualità degli interventi.
christian M
27 mar 2009 - 15:59 - #9solo su PHP?? :x
carlo01
27 mar 2009 - 17:11 - #10Del resto l’Italia è classificabile come “terzo mondo benestante”. Prima di avere comunità serie su php (o su qualsiasi altro linguaggio) dovremmo risolvere molti altri problemi BEN più seri, in modo tale da arrivare quantomeno al livello di “secondo mondo”.
Ripeto, mettiamo in confronto con Ecuador, Bolivia, Azerbaijan, Portogallo, Bulgaria, etc… non con chi ha “comunità php serie”….guardiamo la realtà delle cose.
f4stidio
27 mar 2009 - 17:50 - #11Cento euro cifra abbastanza simbolica?
E’ vero che si lavora in piccole aziende, ma qua 100 € son due giornate di lavoro.
Volete dirmi almeno per cosa?
Volete dirmi perchè devo per forza tesserarmi?
Volete dirmi perchè devo prendemi la maglietta?
Comincia a spiegare un pò di robe e poi ne ripalriamo
odino_org
27 mar 2009 - 18:11 - #12@carlo: i tutorial in inglese bastano ed avanzano, anzi, sarebbe ancora migliore avere gli interventi al PHPday solo in inglese, non trovi?
@barra: su Joomla.it il livello medio dell’utenza è molto basso, molto. Per cui bisogna invertire il trend ma sinceramente basta andare su IRC e joinare #joomla o #joomla-it e sei a posto ;-)
@f4stidio : nessuno ti obbliga a prendere la maglietta e tesserarti, se vuoi puoi lasciarle anche lì ;-) i cento euri ovviamente li versi lo stesso.
Se uno guarda i prezzi di altre conferenze del genere in giro…non in Italia…
DHL
27 mar 2009 - 18:37 - #13@Anonimo Codardo: quoto
Non c’è da vantarsi ad usare Php, meglio ruby o python
carlo01
27 mar 2009 - 19:17 - #14@odino
Se i tutorial in inglese TI bastano e TI avanzano, allora TI basta e TI avanza la comunità inglese.
Bastano e avanzano anche a me intendiamoci, ma non venite a chiedermi di fare “comunità seria” con i contenuti degli altri.
carlo01
27 mar 2009 - 19:19 - #15@dhl
…e io invece faccio tutto in assembly…sono più fico di tutti. Dai lasciamo perdere ste stron.zate del “x meglio di y”.
Giù
27 mar 2009 - 21:16 - #16Ma quando parlate di documentazione in inglese decente (anche quando parlate di oggetti ecc.) vi riferite solo alla documentazione ufficiale di php.net?
chewingum
27 mar 2009 - 21:57 - #17Concordo con la posizione di Carlo01 (così non potrà accusarmi di avercela con lui).
Credo che l’idea di un gruppo di sviluppatori PHP sia molto bella, ma ho alcuni dubbi sul come si cerchi di costruirla. Grazie a un po’ di esperienza fatta con il mio LUG e un’altra organizzazione, mi sento di porre alcune osservazioni.
1) non è chiaro perchè dovrei affiliarmi al GrUSP: quali vantaggi otterrei oltre ad alcuni sconti e gadget che non mi servono? Mi piacerebbe vedere o capire di più su di voi, chi siete e cosa realizzate. Una serie di guide (base, media e avanzata) in lingua italiana (l’inglese è importante, ma lo scopo è diffondere php e non l’inglese) sarebbe molto utile e rappresenterebbe un buon sistema promozionale.
Migliorate la comunicazione e la trasparenza: ho navigato di sfuggita sul sito, ma mi è parso poco chiaro, bruttino esteticamente e non c’è molto. Un forum e una mailing list pubblici? Se ci sono e non li ho visti significa che ci son problemi nella comunicazione del sito, dovrebbero essere le prime cose da trovare. Ho navigato sul wiki e per essere una comunità nazionale di un linguaggio come php è un po’ scarno.
3) Gettare le basi per la costruzione di gruppi sul territorio (usare i LUG?). Pur essendo abituati a comunicare e studiare sul web, un approccio di persona è sempre preferibile. Non a caso gli eventi più importanti delle comunità sono ritrovi fisici.
Queste sono solo impressioni e consigli nati da chi è fuori dalla realtà del GrUSP.
carlo01
28 mar 2009 - 00:02 - #18@Giù
No, mi riferisco anche ai corsi e ai libri che si trovano il libreria. A quanto pare, in ambito php, nessuno in Italia sa spiegare bene e per iscritto argomenti non banali.
Probabilmente perchè chi lo sa fare o non lo fa o non li spiega usando il php come linguaggio di esempio.
Comunque non è un problema di linguaggio, ma di fondamenti di progettazione ed ingegnerizzazione del software. Il 90% di chi dice di “saper programmare in php” non sa nemmeno scrivere un algoritmo in pseudocodice che metta in ordine un insieme di numeri interi, e cosa ancora più grave, non ne sa NOMINARE nemmeno uno già esistente.
Di solito, questa gente sa SOLO la grammatica di qualche comando di php, e questo gli da il diritto di definirsi “programmatore”. Questa gente, messa di fronte a qualunque cosa che non sia una connessione ad un db ed un paio di query va in bomba. Si dovrebbe fare una comunità seria con queste persone? Beh allora io so scrivere frasi di senso compiuto…posso essere considerato uno scrittore?
Una comunità seria per essere tale, invece di chiedere soldi d’amblè, dovrebbe innanzitutto IMPORRE test di ingresso da sottoporrea chi ne vuole far parte (presente i test di getafreelancer? ecco…tanto per cominciare) in modo tale da CLASSIFICARE i propri iscritti e per capire con chi si sta parlando.
Una volta avuto un ranking di personaggi con conoscenze catalogabili, si può parlare di comunità seria, dotata di gerarchia stabilità sulla base dell’impegno/delle cooscenze/del contributo.
L’argomento è prettamente tecnico, se no so a che livello è il mio interlocutore tanto vale fare la comunità di cucito/ricamo/rammendo e parlare delle tette rifatte di Cristina del GF9..al limte iscrivo anche mia mamma e mia nonna, che la sanno lunga infatto di pettegolezzi e fanno “crescere la comunità”.
carlo01
28 mar 2009 - 00:28 - #19Poi non so perchè, ma il far parte di un gruppo che si pone lo scopo di diffondere un linguaggio di programmazione mi sembra una cosa di una tristezza infinita per due motivi
1) Il php lo uso se è il linguaggio più adatto a risolvere il problema in questione, se no, NON lo uso e NON lo diffondo.
2) Ma che senso ha sta cosa…come si colloca nel cosmo…
DevUrandom
28 mar 2009 - 02:45 - #20Grazie al cavolo , scrivete un’applicazione enterprise in PHP… transazioni, stati conversazionali, sicurezza, remoting, dependency iniection, aspect programming, scheduling… sono cose che NON Si FANNO in php…. per quello c’e’ J2EE… :-P
Peppe82
28 mar 2009 - 09:22 - #21A mio avviso in Italia non esiste NESSUNA comunità seria: si presentano tutte con una bella facciata ma dietro si cela soltanto ignoranza. Il problema è che ci si crede subito esperti, anche il più stupido dell’universo diventa un guru.
Questo si traduce in siti PENOSI (basta cercare la soluzione ad un qualsiasi problema e leggere le risposte) e spesso, molto spesso con la classica frase ABBIAMO GIA TRATTATO L’ARGOMENTO SUL FORUM, SI PREGA DI UTILIZZARE LA RICERCA.
Personalmente non ho mai tratto giovamento dalle community italiane, fortunatamente conosco bene l’inglese e non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello di andare a collaborare con una community, preferisco regalare il mio tempo a qualcosa di serio.
Dal punto di vista della programmazione (e non solo PHP) siamo a terra…
Credetemi è brutto sentirsi dire da colleghi esteri: “fortuna che questi non parlano inglese”.
ekerazha
28 mar 2009 - 10:48 - #22Premettendo che nel mondo dell’IT le uniche scelte sono in pratica ASP, PHP e JSP (Java Servlet) e che il resto (Python, Ruby ecc.) sono più esercizi accademici che soluzioni adottate da grandi realtà, c’è da ammettere che PHP (che io adoro) viene sempre più considerato un giocattolo quando paragonato ad esempio a Java & co. e questo certamente non incoraggia lo sviluppo e la cementificazione di una “community seria”.
christian42
28 mar 2009 - 14:23 - #23@ekerazha: ahah, buona questa! esercizi accademici gli altri linguaggi? per python prova ad esempio ad andare a chiedere a un certo signor Google… solo per fare un esempio! Se vogliamo argomentare, portiamo dettagli concreti e non chiacchiere da bar, per favore! :)
anonymous coward
28 mar 2009 - 15:29 - #24@carlo01
non ci posso credere NABBO sei ancora qua a farti le seghe mentali…..sapessi quanto è bello vederti partire in flame…….vatti a ricompilare il kernel che il tuo tempo lo impieghi meglio almeno…..
pensa un po pure esperto in php bene bene se ne scopre ogni giorno una nuova…….
ma ce l’hai fatta ad installare fedora11???adesso va tutto a meraviglia??? o il problema sta sempre tra la tastiera e lo schermo?!?!??!?!
p.s:mhauhahuahauhauha
gongolo
28 mar 2009 - 16:13 - #25@ezerazha: lol, esercizi accademici? solo per fare qualche esempio diametralmente opposto a ciò che dici: in SAP il binding per PHP è stato l’ultimo ad arrivare, con 2 anni di ritardo rispetto a Python/Ruby/$altro e come se non bastasse, il binding per PHP non copre tutta la piattaforma ABAP di SAP. e ora non venermi a dire che il più grande colosso dell’informatica gestionale/ERP non fa testo.
Tizzio
28 mar 2009 - 16:14 - #26Troll colpito ed affondato
Tizzio
28 mar 2009 - 16:15 - #27carlo01 è l’equivalente opensource di ghost???
ekerazha
28 mar 2009 - 19:21 - #28@christian42
Google utilizza estensivamente Java e non solo Python e relativamente a quest’ultimo c’è da dire che Google è un’azienda early-adopter che compare tra le eccezioni a conferma della regola. Per non parlare di Ruby che è assolutamente di nicchia. Se invece di frequentare bar alla ricerca di chiacchiere frequentassi il mondo dell’Information Technology, sapresti bene che la realtà attuale è ampiamente dominata da Java/J2EE e non certo da Python.
@gongolo
Non ci crederai ma si può benissimo fare a meno di quella “roba” (ABAP). Ma se proprio ti urge così tanto il suo utilizzo, ci sono anche dei comodi connector per Java.
christian42
29 mar 2009 - 06:40 - #29@ekerazha: dare per scontato tutto questo senza porsi domande sul perche’ dell’attuale situazione e sul futuro significa appunto frequentare i bar dell’IT e non l’IT. Se poi vogliamo parlare esclusivamente di quello che “tira”, allora vabbe’, non era il discorso che intendevo affrontare…
cristian76
29 mar 2009 - 10:23 - #30Come hanno già scritto credo che la situazione in Italia sia penosa per molte comunità e non solo per PHP.
Molti siti di java lug sono semiabbandonati o comunque con aggiornamenti veramente saltuari.
Non parliamo poi di linguaggi meno noti come python, dove python.it è completamente abbandonato… si ricordano solo di annunciare le edizioni di pycon italia.
Anziché impegnarsi in conferenze tecniche e regalare magliette sarebbe il caso prima di tutto che si consumasse il proprio tempo e le risorse per realizzare della documentazione, perché questa è la base per far conoscere il PHP. ‘Regalare’ poi magliette e quant’altro secondo me viene dopo.
Qualcuno potrebbe obbiettare che è indispensabile conoscere l’inglese. Ma proprio per questo motivo non nascono comunità serie.
Perché quella deve essere vista l’alternativa, e non la fonte principale. Il lavoro di traduzione deve essere fondamentale in una comunità.
carlo01
29 mar 2009 - 10:23 - #31Tizzio e anonimous coward sono l’equivalente closed della mer.d4?
Povere teste di un granc4.zz.o che non siete altro. Scusami m.er.d4 se ti chiamo anonimous coward
carlo01
29 mar 2009 - 10:29 - #32@anonimous coward
Rispetto a te chiunque è esperto in qualsiasi cosa. Il tuo contributo su questo blog equivale a quello di una ca.ga.t4 in un piatto di pasta.
Vatti a ficcare un ombrello su per il culo, almeno dai uno scopo alla tua vita di mer.d4.
anonimous
29 mar 2009 - 14:45 - #33>Rispetto a te chiunque è esperto in qualsiasi cosa. Il tuo contributo su questo blog >equivale a quello di una ca.ga.t4 in un piatto di pasta.
>Vatti a ficcare un ombrello su per il culo, almeno dai uno scopo alla tua vita di mer.d4.
dai ROSICONE sento dell’odio nelle tue parole………….mhuahuahuahahahahahahahha!!!!!
p.s:non crederai che il tuo contributo nel blog sia maggiore del mio con le tue lamentele da NABBO!!!!mhauahuauahhuahauhuahhauahuah
dai adesso rosica ancora un pò………..
ekerazha
30 mar 2009 - 23:43 - #34@christian42
La questione non verte sul cosa dare per scontato o meno, si tratta di prendere atto della situazione reale, lavorativa e universitaria dell’IT. Potremmo parlare del fatto che Java ha una storia più lunga alle sue spalle e che probabilmente è un linguaggio sintatticamente migliore di Python e che con una piattaforma maggiormente prestazionale… ma innescherei come al solito le micce dei fanboy di Python, molti dei quali probabilmente non hanno mai studiato Informatica Teorica e non hanno mai sviluppato con un linguaggio serio.
christian42
31 mar 2009 - 00:52 - #35@ekerazha: sei di una comicita’ devastante, sei per caso uscito dalla banda di quelli che hanno tempo da perdere per dire sempre le solite frasi fatte sui forum di puntoinformatico? lo stile e’ proprio lo stesso!
sintatticamente migliore, piattaforma prestazionale, ma con lo scappellamento a destra o a sinistra? linguaggio “serio” poi… dipende forse dallo stile della cravatta? :)
che poi debba ancora sentir dire che dalle universita’ debbano uscire dei biechi programmatori di java… ma del resto questo rientra perfettamente nell’ottica italiana imperante di mediocrita’ e saccenza!
ricerca e sviluppo sono parole che non vi toccano… meglio invece continuare a vendersi per sviluppare software mal progettato ma nel linguaggio che piace ai presunti “manager”! ma del resto la patria del lecchinismo non puo’ che sfornare anche programmatori e pseudoconsulenti pronti soltanto a (s)vendersi e mai a ragionare e a cambiare! :)
io chiudo qua, non hai argomentato su niente, hai usato solo belle parole sentire dire chissa’ dove, e hai gia’ deciso che i “tuoi” linguaggi sono piu’ “fighi”. Questo mi basta! davvero, senza rancori, parlare su livelli cosi’ diversi non ha proprio senzo… adieu :)
ekerazha
31 mar 2009 - 14:26 - #36@christian42
Per cortesia risparmiami almeno i tuoi patetici esercizi di dialettica.
Se io avessi modo di discutere con una persona competente e non con te, potrei tirare in ballo fattori come il typing dinamico di Python (devastante dal punto di vista sintattico e prestazionale), potrei dirti ad esempio che se in Python per un errore di battitura sbagliassi ad assegnare una variabile (es. scrivendo male il nome della varabile), anzichè segnalare l’errore lui andrebbe a creare una nuova variabile con il nuovo nome… poi ci si diverte col debugging :-))) Ma purtroppo mi sembra evidente di non avere davanti un tale genere di persona.
Tra l’altro ti assicuro che non avrei alcun problema a confrontarmi con te nella progettazione di un qualsiasi software… quando vuoi dove vuoi :-)))
Quando avrai le competenze necessarie a poter dibattere in modo maturo con me (es. laurea in ing. informatica o comunque un minimo di preparazione), senza uscite alla “sei comico” ecc. tipiche delle persone come te che insultano l’interlocutore perchè non hanno argomentazioni a proprio favore, fammi sapere… io bazzico spesso da queste parti :-)
Aloha
christian42
31 mar 2009 - 14:43 - #37@ekerazha: ok ok, ce l’hai piu’ lungo tu e come al solito si comincia a sfoderare i fogli di carta come se questi garantissero chissa’ cosa. Lavoro tutti i giorni con fior di ingegneri che non sono nemmeno in grado di cambiare una lampadina, per cui mi interessa meno di zero quale titolo possa avere tu o possa avere io. :)
Siamo in mondi diversi, ok, ci risentiamo quando java sara’ diventato anche superveloce, cosa che promettono da anni ma ancora non s’e’ vista! ;)
ekerazha
31 mar 2009 - 19:45 - #38@christian42
Ma non avevi “chiuso là”? Vedo che anche in fatto di coerenza sei messo molto male.
Un dipendente come te lo licenzierei probabilmente per manifesta incapacità… e a proposito di Java inizia a farti una cultura: kano.net/javabench/
Aloha
ekerazha
31 mar 2009 - 20:04 - #39Ah… preciso che si potrebbe sollevare qualche obiezione sulla pagina linkata, il mio scopo ovviamente non è sostenere che Java sia più veloce del C++ ma evidenziare che Java (soprattutto in modalità -server) non è poi così lento come pensano alcuni zeloti.
Confronti tra Java e Python se ne trovano moltissimi (basta cercare su Google), il primo che ho trovato: shootout.alioth.debian.org/u32q/benchmark.php?test=all&lang=java&lang2=python3&box=1 ;-)
Inoltre visto che si parlava di diffusione di Python nel settore professionale dell’IT, vi invito a visionare un po’ di annunci di lavoro in siti come monster.it, vedrete che come avevo affermato io inizialmente, i linguaggi maggiormente richiesti sono ASP, PHP e JSP (indipendentemente dai meriti tecnici sui quali si potrebbe ovviamente discutere… anche PHP è un giocattolino rispetto a Java, ma gioca a suo favore il fatto che abbia molti anni alle spalle e quindi sia piuttosto diffuso ed utilizzato).
christian42
31 mar 2009 - 22:33 - #40Licenziare uno perché non conosce Java? ma smettila, per favore :)
Comunque non sono un programmatore e non sono un dipendente.
ekerazha
31 mar 2009 - 23:46 - #41@christian42
Ripeto: ma non avevo “chiuso là”? Coerenza questa sconosciuta…
La cosa rilevante non è che tu conosca o meno Java, bensì le numerose altre vaccate che hai detto/insinuato ;-) Che tu non sia un programmatore (e non solo) lo si era già intuito.
Aloha
odino_org
01 apr 2009 - 11:29 - #42@ekerazha: hai un pò troppo sottolineato il fatto che tu sia un sicuro Ing.informatico… Darsi troppe arie non fa bene al proprio karma :)
peace, smettetela di tirarvi le orecchie
;-)