Logo Blogo

Sun e Wind River portano Linux sui server ad alta affidabilità

Pubblicato: 18 mar 2009 da Luca M.

sun servers

Sun Microsystems e Wind River hanno annunciato il porting delle specifiche Carrier Grade Linux alla famiglia di processori CMT (chip multi-threading) di Sun.

Sun ha dichiarato la disponibilità di Wind River Linux 3.0 per una serie di sistemi basati su UltraSPARC T2, tra cui un blade ATCA-compliant; Wind River quindi è la prima distribuzione CGL-compliant disponibile per processori CMT. Sempre secondo SUN questo dimostra l’apertura della piattaforma CMT, nonchè la crescente adozione di standard aperti come ATCA e CGL da parte del produttore di server. Sun offre inoltre la disponibilità di Ubuntu tra le opzioni per la famiglia di prodotti CMT.

Wind River Linux 3.0 , che ha raggiunto la certificazione CGL 4.0, è disponibile per i server rack Sun Netra Carrier Grade T5220 e il server blade Sun Netra CP3260 ATCA, e sarà ultieriormente estesa ad altri servers con processore UltraSPARC T2.

Via | Linuxdevices

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
7 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di NuLL

    NuLL

    18 mar 2009 - 11:50 - #1
    1 punto
    Up Down

    Beh, ma ste macchine multithreading di sun sono penose però… 20k$ a macchina e con un muletto x86 hai prestazioni migliori.
    Bah, forse sono io che non sono buono a usarle, ma anche con tutta la dotazione software COOLSTACK di sun (che è penosa) o con tutto il software ricompilato con il gcc rilasciato da sun per quei particolari processori, continuo ad avere prestazioni migliori con un muletto x86.
    BAH

  • leonida73

    18 mar 2009 - 13:07 - #2
    0 punti
    Up Down

    @NULL
    Interessante… che lavoro fai?

  • Profilo di Jena Plisskin

    Jena Plisskin

    18 mar 2009 - 15:32 - #3
    0 punti
    Up Down

    @NuLL: ahia, mi cade un mito. Si diceva che i core dei Niagara fossero presanti con il MT pesante. Scusa se mi faccio gli affari tuoi, con quale sw l’hai usato (semplice curiosità nessuna intenzione di flame :-)

  • --dik--

    19 mar 2009 - 00:09 - #4
    0 punti
    Up Down

    beh definire un muletto x86 meglio di un t2 mi pare esagerato…
    al lavoro utilizziamo dei t2 con 6 application server (glassfish) e un db oracle senza grossi problemi.
    I processori t2 sono nati per applicazioni multithreading, per cui prevalentemente java.
    che applicazioni usci NULL?

  • Profilo di NuLL

    NuLL

    23 mar 2009 - 15:57 - #5
    0 punti
    Up Down

    Beh quelle 2 macchine vengono utilizzate per diverse applicazioni. Come OS montano solaris 10, quindi abbiamo creato delle zone a seconda dell’ambito. Dunque ci sono 2 zone con apache+php, una zona con tomcat, una zona con mysql e una zona con un’applicazione java scritta da qualcuno a me ignoto. Le performance perggiori si riscontrano soprattutto con AMP. Ho sentito sun e mi hanno consigliato di provare il loro coolstack. Ho installato tutti i pacchetti ed effettivamente si ottiene un buon 50% di performance in più. Il problema è che il mysql del coolstack, è una versione vecchia e soprattutto RC. Quindi il sun cluster si arrabbia quando cerchi di mettere in cluster un software RC (non so che controllo fa, ma ci avevamo provato senza successo). Allora ho sentito sun di nuovo, mi hanno consigliato di installare il loro gcc e di compilare a mano con dei parametri di tuning particolari. Detto fatto, sembra apparentemente tutto ok, ma quando una select ritorna un numero di linee leggermente elevato, il demone mysqld crasha e si riavvia. Ora sto aspettando che sun venga qui a fare il laovoro.
    Comunque trovo assurdo che un apache e un php siano così drammaticamente lenti. I tempi di risposta sono 10 volte superiori ad un hpDL380g4 che ha 2 xeon a 3 Ghz. Posso capire che un singolo thread non può competere con un core di uno xeon a 3giga, ma belin, tempi di riposta DIECI vole superiori mi sembrano eccessivi.. per ora sto brancolando nel buio ma ho fatto qualche ricerca su altri progetti o altri colleghi e non siamo noi i primi a scontrarci con queste problematiche!

  • Luca74milan

    03 mar 2010 - 03:33 - #6
    0 punti
    Up Down

    Confermo : i CMT sono davvero dei rottami.
    Nella mia azienda abbiamo basato un progetto di rinnovamento tecnologico su di essi (portando su CMT diversi server WLS, Apache, Tomcat, SAP, e tanti altri).
    I migliori esperti Sun e di sviluppo interni/esterni a compilare e fare tuning.

    Risultato: tutte le applicazioni vanno più lente. Alcune avevano tempi di risposta così abominevoli che siamo dovuti tornare sulle vecchie macchine.

    A posteriori penso (ahimè) che avrei dovuto aspettarmelo : due pipeline per core (-> clock /2 -> 1,4 GHz diventano 700 MHz effettivi), una pipeline con solo 6 stadi, cache L! e L2 ridicole…. Non so come ho potuto farmi abbindolare (avrei potuto fare un POC almeno…), però è vero che c’è stato dietro un marketing quasi da truffa.

    PS: noi abbiamo T5440 (US T2+), T5240 (US T2), T6340 e T6320 (Us T2). Non ci siamo fatti mancare niente !

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento