Secondo Jeremy Allison, uno dei padri del progetto Samba, Microsoft starebbe intraprendendo azioni volte a scoraggiare gli utenti ad usare e distribuire software sotto licenza GNU.
Nonostante l’apparente calma dei mesi scorsi in cui il colosso di Redmond si era dimostrato propenso all’apertura e all’interoperabilità, con le recenti accuse mosse a TomTom circa la presunta violazione di brevetti, ha dimostrato di non aver mai lasciato perdere la propria guerra nei confronti dell’opensource.
Secondo Allison le accuse a TomTom sono il segnale di un cambio di politica da parte di Microsoft volta ad un irrigidimento della protezione dei propri brevetti, della cui violazione, già tempo fa aveva accusato il modo opensource senza però fornirne mai i dettagli.
Via | ZDNet.au
progalba
16 mar 2009 - 08:51 - #1üüüh bella sta news, gli utenti si scanneranno più del solito =)
ma ad ogni modo, era prevedibile una mossa così, fino a quando il cane non abbaia non li si dice di stare zitto, chi ha orecchi…
carlo01
16 mar 2009 - 09:31 - #2vecchia di un paio di setimane
Caterpillar86
16 mar 2009 - 10:59 - #3che manica di buffoni
Mikkelson
16 mar 2009 - 11:00 - #4La news è vecchia, ma seppure ipotetica lancia l’allarme sul fatto che dalle parti di Redmond non si smette di pensare a come sopprimere il software libero. É chiaro che per loro troppa libertà fa male, e pure poca sarebbe malvista. Non bastano tutte le sentenze a loro sfavore (SCO è solo una delle tante), e le gigantesche multe antitrust che giustamente la corte europea gli ha inflitto (e potrebbe infliggergliene di ulteriori). In un periodo particolare come questo, se quelli di microsoft facessero la scelta strategica sbagliata, rischierebbero davvero grosso; contro di loro non c’è più soltanto una fondazione e un drappello (sia pur nutrito) di volontari. Adesso anche i colossi dell’ITC stanno prendendo posizione, non certo per i principi ma per interesse (sia chiaro) a favore dell’open source, e anche (in parte) del software libero. Questo scenario fa sì che i rapporti di forza potrebbero mutare ed invertirsi in modo abbastanza veloce.
dorylinux
16 mar 2009 - 11:30 - #5…beh!, benvenga…
…che micro$oft “mostri” la sua vera faccia gioca a favore di una maggior comprensione di CHI sono in realtà questi signori, con relativa presa di consapevolezza in caso di acquisto dei loro prodotti closed source commerciali.
Più si “agitano” più accellerano l’evoluzione, spero che non mollino, è tutta acqua al mulino dell’opensource, dell’etica, della libertà e dei nuovi meccanismi di imprenditoria.
Il muro formato dalle lobbies&politica-amica si stà lentamente ma inesorabilmente sgretolando da tutte le parti: software/tecnologia/energia/design/modus vivendi…
Ma vi drogate?
16 mar 2009 - 12:56 - #6 (nascondi)Perche’ secondo voi TomTom rilascia il suo software in open source?
charon.66
16 mar 2009 - 16:10 - #7Tom Tom rilascia sia software open source che proprietario.
ecortese
16 mar 2009 - 21:10 - #8Ad accuse seguono indagini, e se è vero che ci sono state o ci sono violazioni di brevetto è giusto che chi ha violato paghi, e non conta se la violazione è avvenuta in ambito open-source o closed-source.
Anche chi porta avanti teorie basate sul concetto di liberta non può arrogarsi il diritto di minare la liberta e i diritti degli altri.
Ricordiamoci poi che molte aziende schierate come paladini dell’Open Source poi fatturano non poco in consulenze e altri servizi… e se il loro fatturato è frutto anche di brevetti violati c’è poco di riempirsi la bocca con parole come etica, libertà, nuovo modello economico, ecc. ecc
@dorylinux: il tuo commento sembra un comizio elettorale…. in politinformatichese :)
tomtom56
16 mar 2009 - 21:14 - #9Beh ma che discorsi sono?
Nel caso di Tomtom è evidente che l’azienda olandese ha usato dei brevetti MS e quindi l’hanno citata in giudizio, è una cosa giusta e legittima!
Usare una news come questa per accusare MS di voler fare guerra a Linux è da dementi, da fanboy della peggior specie.
destynova
16 mar 2009 - 22:08 - #10@ecortese
Sono i brevetti software che minano le libertà di tutti.
Tomrom è stata accusata, tra le altre cose, di utilizzare software per la gestione della fat32, un brevetto Microsoft. L’utilizzo della fat32 non ha, dal punto di vista tecnico, nulla di vantaggioso, esistono tanti altri filesystem altrettanto validi e pure liberi, eppure si è costretti, in pratica, ad usarlo a causa del monopolio Microsoft. I brevetti rafforzano i monopolisti, non portano nessun beneficio al mercato, anzi lo frenano nel suo sviluppo.
ossignu
16 mar 2009 - 23:17 - #11Che gran marea di hazzate…
ossignu
16 mar 2009 - 23:19 - #12@destynova
ma se FAT32 non lo usa più neppure Microsoft! Se TomTom lo vuole usare che paghi i diritti, altrimenti che attinga da altre parti e non rompa tanto le balle.
destynova
17 mar 2009 - 01:17 - #13@ossignu
Ottime argomentazioni, mi hai convinto!!
Comunque dovresti informarti, perché non mi sembri a conoscenza dei fatti della vicenda. La fat32 è uno dei brevetti contestati, e viene usata nelle memorie di massa perché si avrà la certezza che non sorgeranno problemi con la maggior parte dei pc. Questa certezza è frutto del monopolio microsoft, tomtom non vuole usare la fat32, è costretta a farlo in virtù di un monopolio e della totale assenza di un tentativo per proporre un filesystem standard libero da brevetti. In molti sarebbero felici di usare altri filesystem, ma poi Microsoft windows come li legge?
Attendo nuove incredibili argomentazioni ;)
ecortese
17 mar 2009 - 10:05 - #14@destynova:
consentimi di non pensarla come te, permettimi di non ritenere i brevetti un freno alla libertà di nessuno bensì una garanzia sul proprio lavoro e operato. Sei libero di non pensarla così ovviamente ma questo non significa che sei altrettanto libero di fregartene.
Detto questo credo che la scusa del monopolio stia diventando un po’ vecchia, sono anni che ci si nasconde dietro questa argomentazione, anni sprecati e che invece si potevano utilizzare per proporre un’alternativa, che se forte si sarebbe comunque ritagliata un suo spazio.
Infine TomTom non è costretta da nessuno se non dai propri interessi… perché si parla tanto di etica e poi, affinché i propri interessi possano realizzarsi si ricorre anche a violare o pagare i così tanti odiati brevetti invece di avere il corraggio di percorrere altre vie?
destynova
17 mar 2009 - 10:38 - #15@ecortese
Il monopolio è un dato di fatto, altro che scusa, e non è questione di cercare alternative, esistono già e sono di utilizzo libero, il problema è che deve essere adottata da tutti come standard, anche da Microsoft. Ma MS non ha nessun interesse a farlo. Tomtom non ha violato, in modo attivo, nessun brevetto, semplicemente ha usato Linux come OS, nel kernel c’è il codice che gestisce il filesystem. Ora, se tu usi Linux stai violando un (almeno) brevetto Microsoft (tralasciando il fatto che legalmente non hanno valore in Europa), rinunciaci, poi vediamo come farai a scambiare dati con pendrive o ad accedere a fotocamere digitali o al lettore mp3…
Vorrei pure ricordarti che, qui in Europa, Microsoft è stata costretta a fornire i dettagli tecnici al team di Samba per garantire una interoperabilità che un monopolio impedirà sempre.
Inoltre, in America, ormai i brevetti sono corvee per piccole e giovani imprese, tutte le altre li usano come deterrente. Come mai Tomtom e non IBM o RedHat?
ossignur
17 mar 2009 - 23:39 - #16destynova,
e perche’ mai TomTom non potrebbe usare un proprio filesystem e fornire il driver per accedervi?
Come se per aggiornare un dispositivo come il TomTom fosse “obbligatorio” che questo abbia un filesystem supportato nativamente da Windows… ma ’ste hazzate le pensi da solo o c’hai il suggeritore?
Aetereo
23 mar 2009 - 10:46 - #17@ossignur
la verità è che da quando il modulo fat32 è stabile sul kernel linux e su mac,è diventato uno standard de facto…
hai notato che windows non supporta nativamente nessun fs alternativo??se tutte le memorie di massa (pensa a cellulari,fotocamere,tomtom,videogiochi e altro altro ancora…).
Ora immagina che tomtom,ma anche sony,nintendo,samsung,nokia,canon,minolta,nikon,LG ma anche i cinesi intendano adottare un fs proprio…hai idea di quanti driver dovresti installare per poter vedere le foto o caricare delle mappe?
Certo la soluzione più semplice sarebbe rendere standard ext così che tutte le aziende potrebbero usarlo senza pagare una lira in ricerche e diritti,ma fin quando (mai??) il kernel NT non lo supporterà nativamente allora si doveva scegliere un fs che potesse mettere tutti d’accordo.probabilmente NTFS non è stato scelto per una serie di motivi.
Esempio:supporto instabile o solo in user space su sitemi unix (mac/linux)….
In questo caso è evidente come i brevetti e il monopolio (che non è un’invenzione dei sostenitori del software libero) hanno distorto il progresso e l’economia del mondo tutto.
Qui si vuole creare un precedente “pericolosissimo” per il mondo open source…
P.s:Volevo ricordare che il reverse engineering non è vietato in europa…