Rilasciata oggi la versione 2009.2 di archlinux, la distribuzione ottimizzata i686 e indirizzata agli utenti esperti. Queste le principale features di questa nuova versione:
Dopo lungo tempo, quindi, una nuova release che nel rispetto delle filosofia di archlinux contiene le ultime novità dei software principali (kernel, GNU toolchain, e qualche altro software a riga di comando come vi e links) , in maniera da consentire all’utente di customizzare la propria installazione in base alle proprie esigenze e alla tipologia di sistema che si vuole installare. La ISO può essere scaricata dal sito ufficiale.
Via | www.archlinux.org
Arunax
17 feb 2009 - 14:32 - #1È un off topic eh… ma anche se si parla di informatica non sarebbe male parlare in italiano… “customizzare” che parola è? È orribilmente oscena… specie quando esiste “personalizzare”!
orchideo
17 feb 2009 - 15:00 - #2@ arunax
secondo me il tuo interevento non è affatto off topic!
spesso gli informatici dovrebbero fare un corso serio di italiano
netmask
17 feb 2009 - 16:00 - #3pare che sia stato inserito nel vocabolario italiano http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/customizzare.aspx?idD=1&Query=customizzare
ekerazha
17 feb 2009 - 16:14 - #4@netmask
E’ triste come l’ignoranza di massa possa influire su una bella lingua come l’italiano. Probabilmente è stata inserita in QUEL dizionario perchè viene ormai utilizzata abbastanza spesso, ma questo non toglie che sia stata originariamente utilizzata in modo improprio. Un po’ come se da oggi iniziassimo a scrivere “itagliano” invece di “italiano” e venisse inserito “itagliano” nel dizionario perchè divenuto di uso comune.
ekerazha
17 feb 2009 - 16:18 - #5Speriamo almeno che “performante” (che NON esiste: si dice “prestazionale”) non subisca la stessa sorte.
netmask
17 feb 2009 - 16:36 - #6@ekerazha
Vero, come “zippare” che in italiano e’ “comprimere”, comunque l’errore nell’articolo e’, che non e’ ottimaza per i686, ma ben si come da sito ufficiale “optimized for the i686 and x86-64 architectures” , probabilmente chi ha scritto era di fretta.
Lucas88
17 feb 2009 - 16:57 - #7prestante al massimo :S
Lucas88
17 feb 2009 - 16:57 - #8prestante al massimo :S
NessunoX
17 feb 2009 - 18:19 - #9@ekerazha
La lingua italiana è viva, per questo è normale che si evolva come ogni altra cosa.
ekerazha
17 feb 2009 - 19:27 - #10Si dovrebbe evolvere coniando parole per definire concetti nuovi, non coniando sinonimi di parole che esistono già (es. personalizzare) sotto la spinta dell’ignoranza della gente comune.
Jena Plisskin
17 feb 2009 - 21:09 - #11Assolutamente d’accordo con i vostri post!
Tornano ad Arch, ext4 è diventato stabile o è ancora experimental ?
netmask
18 feb 2009 - 08:59 - #12Senza parlare di Arch , con il kernel 2.6.28 il file system ext4 e’ considerato stabile. Poi dovresti leggere i vari changelog o bug della distro che usi, per poter valutare quanto e’ maturo.
nico402
18 feb 2009 - 13:44 - #13netmask, arch è una rolling release. stabile relativo al fatto che c’è solo software dichiarato stabile dai produttori e non versioni beta o svn. eh
netmask
18 feb 2009 - 14:10 - #14@nico402
Infatti ho parlato di kernel e non di Arch , l’unico accenno era relativo a tutte le patch che vengono aggiunte, per rendere uniforme il sistema. Infatti su kernel.org l’ultimo e’ un 2.6.28.6 mentre in arch e’ 2.6.28.5-1 quel’1 finale se non sbaglio e’ relativo alla patch applicata dai developers di arch, stessa cosa per altre distro (debian,gentoo,etc etc)
BaSh Dev
18 feb 2009 - 23:58 - #15@netmask
in Arch quell’UNO indica la release del pacchetto, che viene incrementata ad ogni variazione del PKGBUILD